lunedì 2 febbraio 2026

Zagarise: la Corte europea ammette il ricorso contro l’archiviazione sull' omicidio Mangone. "Finalmente, una piccola luce in mezzo a tanto dolore e buio"



 "Dopo anni di attesa e battaglie legali, sapere che il nostro ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è stato dichiarato ammissibile è, finalmente, una........... 

piccola luce in mezzo a tanto dolore e buio. Dal 2013, da quel tragico giorno, conduciamo questa battaglia senza mai fermarci: nonostante la stanchezza, le difficoltà e i momenti di scoramento, non abbiamo mai pensato di arrenderci. 

Ogni passo, ogni ostacolo, ci ha messo alla prova, (QUI L'articolo) ma ha anche rafforzato la nostra determinazione". Isabella Mangone, avvocato, parla con cautela ma con quella forza che non l'ha mai abbandonata nella ricerca della verità. Lo deve a se stessa. A suo padre  Giuseppe, brutalmente assassinato nel 2013 a Zagarise, centro presilano del Catanzarese. Un delitto "chiuso" senza colpevoli "Mio padre era una persona semplice, ma con un cuore enorme. Ha sempre creduto nell’importanza dello studio e della conoscenza, sacrificandosi per permettermi di avere strumenti per difendere me stessa e gli altri . Mi ha insegnato che conoscere la legge significa non essere mai sottomessi, e che la giustizia è un valore per cui vale sempre la pena lottare. Proprio per questo, il dolore per questa archiviazione è così grande: la giustizia con lui non è stata compiuta. Essere stata costretta, per dovere professionale e personale, a studiare ogni dettaglio del fascicolo è stato un peso enorme: ancora oggi porto con me immagini e documenti che non avrei mai voluto vedere. In un certo senso, non ho mai davvero potuto “seppellire” mio padre, perché la legge mi ha obbligata a confrontarmi con la sua assenza in modo doloroso e costante". Una piccola luce:  ora, infatti,  la Corte europea dei diritti dell’uomo ha iscritto a ruolo il ricorso presentato dalla famiglia di Giuseppe Mangone  presentato dall’avvocato Gianluca Piemonte  disponendo che lo stesso venga esaminato nel merito. Un passaggio di particolare rilievo nel procedimento davanti alla CEDU, poiché comporta il superamento del rigoroso filtro preliminare di ammissibilità.

Tratto da: lanuovacalabria.it/

di TERESA ALOI

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