lunedì 23 marzo 2026

Eolico offshore a Catanzaro: Le perplessità sui costi «elevatissimi» di tale tecnologia. Stop momentaneo del governo anche nell’area del Golfo di Squillace.

 


Si annuncia una stretta in tema di concessioni per gli impianti eolici offshore al largo delle coste italiane. O almeno questo .............

sembra essere l’orientamento del Governo Meloni dopo che, nei giorni scorsi, la stessa premier, intervenendo al Senato, ha pronunciato quello che sembra un vero e proprio attacco ai mega-impianti di generazione di energia da fonti rinnovabili.

«Su quello che riguarda le rinnovabili, siamo intervenuti sulle enormi speculazioni che si nascondono dietro l’adozione di queste tecnologie quando i costi della decarbonizzazione si trasformano in rendite a favore di impianti in molti casi già pagati dalle bollette dei consumatori, così come, allo stesso modo, non si possono, dal nostro punto di vista, addebitare agli italiani tecnologie che non sono mature e che sono caratterizzate da costi elevatissimi, ad esempio per l’eolico offshore che da solo sarebbe costato oltre 200 euro a megawattora», ha detto Giorgia Meloni. Sottolineando poi come il suo governo non sia contrario alla produzione di energia da fonti rinnovabili, purché queste non si traducano in un costo per cittadini e imprese e un business per gli operatori del settore.

ACCIONA Energía sta realizzando in Calabria uno dei primi progetti in Italia e nel Mediterraneo, utilizzando la nuova tecnologia dell’eolico flottante, che consente di collocare gli aerogeneratori a notevole distanza dalla costa, riducendo l’impatto visivo e rispettando l’ambiente circostante. 
Il trasporto dell’energia avverrà tramite quattro cavidotti tripolari subacquei AT a 132 kV fino all’approdo ubicato in un’area prossima alla costa, in una zona di Cropani Marina, dove sarà posizionata la buca giunti terra-mare. Come si evince ancora dal progetto, dall’area di realizzazione della buca giunti terra-mare i 4 cavidotti interrati raggiungeranno la Stazione Elettrica di Trasformazione ed elevazione della tensione da 132 a 380 kV di nuova realizzazione, nel territorio di Botricello. Dalla Stazione Elettrica di Trasformazione, due cavidotti interrati, alla tensione di 380 kV, raggiungeranno la Stazione Elettrica di Connessione che si prevede di realizzare nel territorio comunale di Scandale, nel Crotonese. Dalla “Stazione Elettrica di Connessione”, un cavidotto interrato alla tensione di 380 kV raggiungerà la nuova “Stazione Elettrica Terna”, anche questa prevista nel Comune di Scandale, denominata “Cutro 380/150 kV”, con la relativa connessione alla RTN secondo quanto previsto nella STMG. Il tracciato dei cavidotti interrati si sviluppa principalmente lungo la rete stradale esistente e in parte sui terreni adiacenti la rete stessa interessando il territorio dei Comuni di Cropani, Botricello, Belcastro, Cutro, Roccabernarda, Crotone e Scandale.

Territori ed aree marine

Regioni: Calabria

Province: Crotone, Catanzaro

Comuni: Cropani, Crotone, Botricello, Scandale, Cutro, Roccabernarda, Belcastro



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