Sersale nel cuore del Parco Nazionale della Sila, arrestando in flagranza di reato un pensionato di 84 anni con le accuse di ricettazione e detenzione illegale di arma clandestina e munizioni.
Il blitz è scattato nei giorni scorsi, nell'ambito dei periodici e mirati controlli che i militari dell'Arma conducono sui casolari e sui fabbricati rurali isolati della zona per prevenire reati in aree montane.
L'arma sigillata nel secchio in giardino
L'attenzione dei carabinieri si è concentrata su un immobile isolato, immerso in una fitta zona boschiva, solitamente frequentato dall'anziano durante la stagione estiva. Durante l'ispezione della proprietà, i militari hanno aperto uno dei depositi in lamiera situati nel giardino dell'abitazione, imbattendosi in un insolito nascondiglio.
Per proteggere l'arma dall'umidità del bosco, l'anziano aveva ideato un sistema ingegnoso: la pistola, un revolver calibro 10.4 privo di matricola, era avvolta in uno straccio, sigillata in una busta per il sottovuoto e riposta all'interno di un secchio. Accanto all'arma sono state rinvenute 50 cartucce. Di queste, ben 44 erano state modificate artigianalmente: i bossoli originali erano stati ridotti per poter essere camerati e sparati specificamente con quel tipo di revolver.
