Botricello, insieme ad altre irregolarità. Risultato: sospensione dell’attività, prescrizioni igienico‑sanitarie e sanzioni per 7.400 euro.
Operazione congiunta con Nucleo Ispettorato del Lavoro, Capitaneria di Porto e ASP. Controllo mirato all’impresa che gestiva assistenza bagnanti in piscina e area lido. 4 dipendenti identificati: 1 manutentore piscina 3 addetti al salvataggio Uno dei bagnini, 19 anni, completamente “in nero”, senza contratto né tutele. Il giovane è stato allontanato precauzionalmente dal posto di lavoro. Sospensione provvisoria dell’attività dell’impresa. Diffida formale al datore di lavoro: regolarizzare il dipendente versare i contributi arretrati stipulare un contratto subordinato conforme alla legge Sanzioni amministrative: 6.400 euro per lavoro irregolare totale complessivo dell’operazione: 7.400 euro. Oltre al lavoro irregolare, sono state rilevate criticità igieniche nella struttura, con interventi prescrittivi da parte dell’ASP. Il blitz rientra nei controlli estivi sul settore turistico, dove spesso emergono: lavoro non regolare mancanza di sicurezza carenze igienico‑sanitarie La presenza di personale non formato o non tutelato è particolarmente grave in attività come il salvataggio in piscina, dove la sicurezza degli ospiti dipende dalla professionalità degli addetti
