lunedì 20 luglio 2026

Tragedia sfiorati nei roghi nel Litorale tra Squillace e Copanello di Stalettì e zona del bivio Nalini, alle porte di Catanzaro. Un vergognoso scarica barile tra i vari enti. Esposto alla magistratura dal Codacons

 



Il Codacons sostiene che i gravi incendi verificatisi sabato scorso non siano eventi imprevedibili, ma il risultato di anni di ....... 

insufficiente prevenzione e cattiva gestione del territorio da parte di vari enti pubblici. L’associazione punta il dito contro un sistema di prevenzione considerato inefficiente, che lascia il territorio vulnerabile a incendi prevedibili e devastanti. L’esposto mira a chiarire se vi siano responsabilità amministrative o gestionali.

  • Litorale tra Squillace e Copanello di Stalettì Evacuati stabilimenti balneari, bagnanti costretti a fuggire. Zona del bivio Nalini, alle porte di Catanzaro Traffico paralizzato. Sabato è stato un giorno da “bollino nero” per gli incendi in Calabria: Oltre 150 interventi dei Vigili del Fuoco e volontari. Secondo il Codacons, mentre si fronteggiavano le emergenze, si sarebbe verificato il solito scaricabarile di responsabilità tra enti competenti.

    Le responsabilità secondo il Codacons

    L’associazione richiama i compiti istituzionali dei vari enti:

    • ANAS → Deve garantire sicurezza e manutenzione delle strade statali e delle aree adiacenti.

    • Comuni Devono vigilare sul territorio urbano, prevenire incuria, tutelare infrastrutture locali. Province  

    • Provincia 

    • Competenti sulla rete viaria provinciale e sulla manutenzione delle pertinenze. Il Codacons cita una risposta ricevuta dall’ente provinciale. Solo 15 operai disponibili per la manutenzione di 1.800 km di strade provinciali. Un rapporto considerato “insostenibile” e indicativo del problema strutturale.



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