servizio sull’omicidio di Salvatore Giglio.
Il sindaco di Botricello, Simone Puccio, sottolinea che esistono due versioni contrapposte e invita ad attendere gli accertamenti dei carabinieri. Sia il sindaco sia il giornalista Di Tommaso hanno evidenziato che non si dovrebbe generalizzare attribuendo all’intera comunità di Botricello un’immagine di violenza per il comportamento di eventuali singoli individui. Due colpi d’arma da fuoco, le accuse di minacce e aggressione e, adesso, una ricostruzione diversa fornita dalle persone coinvolte. Ancora tutta da chiarire la vicenda avvenuta a Botricello di cui avrebbe fatto le spese la troupe della “Vita in diretta”, impegnata in un servizio sull’omicidio di Salvatore Giglio, avvenuto a Steccato di Cutro nel settembre del 2024, per il quale sono stati arrestati la moglie e il figlio. Sulla presunta aggressione sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della Stazione di Botricello. Le verifiche investigative in corso dovranno chiarire se vi siano state davvero minacce, intimidazioni e gli spari descritti dalla troupe Rai, oppure se i fatti si siano svolti diversamente secondo quanto sostenuto dagli altri soggetti coinvolti.
