giovedì 8 ottobre 2026

Nel cuore della Sila il Gariglione svela i suoi tesori nascosti. Tra alberi millenari e giganti di granito, boom di partecipanti. Foto racconto dell’iniziativa inserita nella XIV Settimana del Pianeta Terra.

 


*Alla scoperta degli alberi secolari e dei tesori nascosti del Gariglione


L’iniziativa, inserita nella XIV Settimana del Pianeta Terra (27 settembre – 4 ottobre 2026), “L’Italia alla scoperta delle Geoscienze”, ha offerto l’occasione per conoscere e apprezzare il patrimonio naturalistico, storico e geologico del bosco del Gariglione, nel cuore del Parco Nazionale della Sila.
Partiti dal Villaggio Principe, gli escursionisti hanno percorso un itinerario di circa 10 chilometri, attraversando località di straordinario fascino: Pasqualone, Jannace, Manca del Cervo, Petinella, Macchia dell’Arpa, Spuntone e Petto di Mandra.
Un viaggio tra grandi alberi secolari, maestosi pini larici, boschi e paesaggi che custodiscono la memoria e l’identità di questi luoghi. Particolare interesse hanno suscitato le testimonianze geologiche del territorio, tra cui i grandi monoliti di granito, espressione di una storia geologica antichissima.
Gli escursionisti sono stati accompagnati dall’architetto Simone Scordamaglia, volontario del Circolo Legambiente, con la preziosa collaborazione del Reparto Carabinieri Biodiversità e dell’educatore ambientale Alberto Garofalo.
🍄 Dopo il cammino, la giornata si è conclusa nei pressi della ex caserma forestale del Villaggio Principe con una piacevole grigliata di funghi, condividendo sapori, racconti ed emozioni di una giornata trascorsa insieme nella natura.
Due iniziative, quelle del 2 e 4 ottobre, che hanno unito educazione ambientale, conoscenza del territorio, scoperta delle geoscienze e convivialità, confermando il valore della collaborazione tra associazionismo, istituzioni e realtà impegnate nella tutela e valorizzazione del patrimonio naturale.
Conoscere per tutelare. Vivere il territorio per custodirlo.

*dalla pagina social di: Legambiente petilia
















Foto racconto dalla pagina social di :
Legambiente petilia

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