giovedì 5 novembre 2026

Zagarise protagonista di “Ripopola Calabria”: case gratis per chi sceglie di trasferirsi nel borgo! Il centro Presilano entra tra i 26 comuni Calabresi. Abitazioni ristrutturate e affitto zero.

 


La Regione Calabria lancia “Ripopola Calabria”, un progetto innovativo per contrastare lo spopolamento e rilanciare i piccoli borghi del territorio. Zagarise tra i pochi comuni inserito nel progetto sperimentale "Ripopola Calabria".

Presenti con l'immobile in località Uccellara che sarà interamente ristrutturato e dato gratuitamente a chi residente fuori regione vuole trasferirsi a Zagarise. La candidatura nel portale "Ripopola Calabria" . Presenti due unità immobiliari in località uccellara e pronti in caso la Regione Calabria dovesse procedere con questo progetto con la candidatura dell'immobile in via 1^ trav Principe Umberto ( ex proprieta' Elia Nicola)

Venite a vivere in Calabria a zero euro». È l'invito lanciato dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, che attraverso un video pubblicato sui social presenta Ripopola Calabria, il progetto sperimentale pensato per contrastare lo spopolamento dei piccoli borghi e attrarre nuovi residenti. La proposta è quella di mettere a disposizione abitazioni ristrutturate a spese della Regione, nelle quali sarà possibile vivere gratuitamente per dieci anni.

La Regione Calabria lancia “Ripopola Calabria”, un progetto innovativo per contrastare lo spopolamento e rilanciare i piccoli borghi del territorio. Dopo l’approvazione di una delibera da parte della Giunta nelle scorse settimane, prende il via la fase pilota con l’attivazione del portale dedicato che comprende 50 immobili distribuiti in 26 comuni, che fanno parte di tutte e cinque le province calabresi. Si tratta di edifici di proprietà pubblica, spesso inutilizzati o bisognosi di interventi, che saranno riqualificati per accogliere famiglie, giovani coppie, professionisti e cittadini intenzionati a stabilirsi nella regione. Tra i comuni ci sono San Floro e Amato,  e Zagarise in provincia di Catanzaro, Alessandria del Carretto nel Cosentino, Scigliano e Rovito. Nel Vibonese aderisce Cessaniti, dove sono disponibili due immobili, nel Reggino Grotteria e Santo Stefano in Aspromonte, nel Crotonese Caccuri. L’obiettivo, oltre al recupero del patrimonio edilizio, è riportare abitanti e opportunità economiche nei centri che hanno perso popolazione.

Le abitazioni vengono concesse con un comodato d’uso gratuito della durata di dieci anni. È destinato a chi non risiede in Calabria e intende trasferirvi stabilmente la residenza. L’assegnazione non è automatica: gli interessati devono presentare la candidatura dal portale regionale, e le domande sono valutate attraverso una graduatoria pubblica. Il programma prevede criteri di premialità per diverse categorie, tra cui gli emigrati calabresi che vogliono tornare, le famiglie con figli, le giovani coppie, i lavoratori da remoto e i professionisti. Per i lavori di recupero, secondo LaC News24, la Regione ha previsto finanziamenti fino a 2.000 euro al metro quadrato, con un tetto di 280mila euro per ogni unità abitativa.

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