sabato 1 maggio 2010
A MMACULATA (MAGGIO )
Per il mese di maggio ,mese dedicato alla Madonna, come foto abbiamo scelto L’Immacolata “ 'a Mmacculata “. Sellia si è da sempre contraddistinta per una forte devozione, per un forte senso di appartenenza di Fede verso la Mamma di tutti noi; la prova lampante sono le tre Chiese a Lei dedicate: quella del Rosario,della Madonna della neve e quella dell’Immacolata che, prima che venisse dedicata definitivamente al nostro amato protettore San Nicola fu edificata proprio in onore dell’Immacolata, infatti il suo interno, tutto ci parla di Lei come il bellissimo affresco sulla soffitta ad arco oppure la scritta sopra l’altare principale “TOTA PULCHRA ES MARIA”: 'tutta bella sei Maria. Anche la bellissima statua era posizionata nella nicchia dell’altare principale. Durante i secoli la fede verso la Madonna è sempre stata forte con la nascita di 2 congreghe che curavano nei minimi particolari le feste,le processioni gli addobbi. Una bellissima usanza, purtroppo ormai dimenticata, era quella di mettere un'urna ai piedi della statua dell’Immacolata che veniva sistemata sin dal primo maggio sotto l’altare con la chiesa adornata con “u paratu russu” delle feste e piena di rose ,in quest’urna durante il mese ognuno dai più piccoli agli anziani infilava un fogliettino dove avevano scritto uno o più fioretti da fare in onore della Madonna. L'ultimo giorno di maggio durante la processione l’urna veniva portata in piazza e come arrivava la Madonna tutti i foglietti conteneti i fioretti venivano bruciati mentre una pioggia di fiori e rose cadevano ai piedi della statua.
venerdì 30 aprile 2010
L'ULIVO :POESIA ,PREGHIERA DEDICATA ALL'ALBERO SACRO SIMBOLO DEL NOSTRO TERRITORIO
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una bellissima poesia,lode,preghiera verso al'albero più bello,più sacro; il quale è anche il simbolo del nostro territorio l'ulivo
L'ULIVO
Creatura di DIO, ulivo benedetto
resistente allo scorrere dei secoli,
albero frondoso e fecondo
che non cedi all'impeto del vento,
donaci di resistere al vento,
al sole ed a tutte le fatiche della vita.
Albero sacro,ascolta la preghiera dell'uomo!
Tu dalle esili foglie,dai magri rami,
dal cavo e contorto tronco,
donaci l'argenteo tuo colore
e tocca le nostre anime col tuo profumo
e l'olio di esultanza che doni a larghe mani....
Albero sacro al Signore ,
che ti scelse per elevare la sua preghiera al padre,
donaci ancora bei pensieri mattutini,
la tua bellezza,la tua maestosità
e sopratutto la saggezza di comprendere le fatiche
di cui ti sei fatto carico per erigerti dalla terra con vigore...
Tu somigli a noi esseri umani.
Cresci rigoglioso in mezzo alle pietre,
spesso in situazioni difficili
senza cedere e con saggia ostinazione
e quasi umano e sacro orgoglio,
dimostri tutta la tua vecchiaia.
T'incurvi,ti contorci,presenti larghi squarci,
ma ti ergi quasi a toccare il cielo.
Albero sacro simbolo di vita donaci vita in abbondanza,
salde radici, frutti profumati.
Tu più sacro della vite,più della spiga,
albero insigne,versa su di noi la pace che ti irradia.
Fortifica il nostro crescere nel tempo della vita e fruttificheremo amore...
Possiamo essere ,o Signore,come ulivo verdeggiante nella tua casa
E confidare nel Tuo amore sempre e per sempre (Salmo 52,8).
Tocca DIO Onnipotente le nostre anime,
come tocchi il sacro ulivo in tutte le sue foglie
Amen. Felicia Carresi
L'ULIVO
Creatura di DIO, ulivo benedetto
resistente allo scorrere dei secoli,
albero frondoso e fecondo
che non cedi all'impeto del vento,
donaci di resistere al vento,
al sole ed a tutte le fatiche della vita.
Albero sacro,ascolta la preghiera dell'uomo!
Tu dalle esili foglie,dai magri rami,
dal cavo e contorto tronco,
donaci l'argenteo tuo colore
e tocca le nostre anime col tuo profumo
e l'olio di esultanza che doni a larghe mani....
Albero sacro al Signore ,
che ti scelse per elevare la sua preghiera al padre,
donaci ancora bei pensieri mattutini,
la tua bellezza,la tua maestosità
e sopratutto la saggezza di comprendere le fatiche
di cui ti sei fatto carico per erigerti dalla terra con vigore...
Tu somigli a noi esseri umani.
Cresci rigoglioso in mezzo alle pietre,
spesso in situazioni difficili
senza cedere e con saggia ostinazione
e quasi umano e sacro orgoglio,
dimostri tutta la tua vecchiaia.
T'incurvi,ti contorci,presenti larghi squarci,
ma ti ergi quasi a toccare il cielo.
Albero sacro simbolo di vita donaci vita in abbondanza,
salde radici, frutti profumati.
Tu più sacro della vite,più della spiga,
albero insigne,versa su di noi la pace che ti irradia.
Fortifica il nostro crescere nel tempo della vita e fruttificheremo amore...
Possiamo essere ,o Signore,come ulivo verdeggiante nella tua casa
E confidare nel Tuo amore sempre e per sempre (Salmo 52,8).
Tocca DIO Onnipotente le nostre anime,
come tocchi il sacro ulivo in tutte le sue foglie
Amen. Felicia Carresi
giovedì 29 aprile 2010
PROVERBI , MODI DI DIRE, "DITTI " CALABRESI (LETTERA B )
Eccoci alla lettera B la quale è abbastanza avara di proverbi o ditti .Dopo varie ricerche abbiamo raccolto ben poco speriamo che nei commenti ne arrivino di nuovi che hanno la B come primo vocabolo tipo: "Baruni mangia n'cridenza u pezzenta nu mangia de nenta"
BASTA NA PINNA......MAH TI SPINNU.
BELLA VESTUTA, BRUTTA E SUTTA
BELLA NU SIGNU, BRUTTA NEMMENU, A PARU DI BELLI POZZU STARA
BENEDICA,BENEDICIMU;CCHJU' POCHI SIMU E CCHJU'MEGGLIU STAMU
BONASIRA A STA BELLA CUMPAGNIA
BONANOTTA A TUTTI STI SONATORI
BONU TEMPU E MALU TEMPU, NO DURANU TUTTU U TEMPU
BOTTA E.... CULU !
BOTTA E....SANGU !
BRUTTU CU A BRUTTA.BELLU CCU CHINA VO'
BUSSARA CU U PEDA
BASTA NA PINNA......MAH TI SPINNU.
BELLA VESTUTA, BRUTTA E SUTTA
BELLA NU SIGNU, BRUTTA NEMMENU, A PARU DI BELLI POZZU STARA
BENEDICA,BENEDICIMU;CCHJU' POCHI SIMU E CCHJU'MEGGLIU STAMU
BONASIRA A STA BELLA CUMPAGNIA
BONANOTTA A TUTTI STI SONATORI
BONU TEMPU E MALU TEMPU, NO DURANU TUTTU U TEMPU
BOTTA E.... CULU !
BOTTA E....SANGU !
BRUTTU CU A BRUTTA.BELLU CCU CHINA VO'
BUSSARA CU U PEDA
martedì 27 aprile 2010
UN SITO UNESCO IN CALABRIA .........O RIMARRA' SOLO UN SOGNO ?

amministrazioni,associazioni,università ecc… per raggiungere quel sogno (per il momento rimasto tale ) chiamato UNESCO .La Calabria lo coltiva da anni ,ma sino ad oggi nessuna proposta è riuscita a superare l’ultimo gradino,l’ultimo scoglio per entrare finalmente tra i beni riconosciuti come patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO. Tanti sono i siti che di volta in volta si sono proposti,canditati per poter ottenere un posticino al sole .Invano a tutt’oggi la nostra regione non conta neanche un sito riconosciuto dall’UNESCO. In tutti quest’anni l’unico sito ad aver conquistato l’anticamera del paradiso è stata la Cattolica di Stilo,insieme ai complessi bizantini basiliani che fanno bella mostra lungo la costa jonica Calabrese .Ma il tutto finisce qui, si tratta di una lista propositiva che solo pochi siti hanno conquistato,ma come abbiamo visto non sempre vuol dire riconoscimento definitivo. Per ottenere il definitivo 'ok' si valuta la valenza storica,artistica,culturale,naturalistica di un determinato posto. Bisogna aggiungere anche i cosiddetti beni “immateriali “ come per esempio la cultura grecanica .Per chi riesce a spuntarla non solo tanti onori,ma anche impegni concreti di mantenere alti gli standard di valorizzazione,salvaguardia ,tutela del sito,con complessi e rigidi piani di gestione da rispettare. I club UNESCO della Calabria riuniti nella scorsa settimana ad Assisi all’assemblea nazionale della federazione Italiana iniziano a capire che forse sia arrivato il momento di cambiare strategia inserendo non più i soliti siti ma cercando di scoprirne di nuovi allargando gli orizzonti di quella Calabria nascosta che aspetta di essere valorizzata ,salvata,rivalutata come i tanti piccoli centri storici che custodiscono ancora gelosamente tanti tesori come nel caso specifico di Sellia ,spesso confusa con Sellia Marina, con un centro storico bellissimo,pieno di viuzze,case millenarie che al suo interno custodiscono gelosamente molti ricordi di una vita contadina oramai dimenticata;definito da molti per la sua particolare conformazione un spendido presepe, riuscendo meno di un anno fa a conquistare il titolo di borgo più bello della Calabria battendo paesi molto più conosciuti,più blasonati. Ma forse proprio questo diventa un’arma in più per vincere: il riscoprire quei posti ,quei piccoli borghi sconosciuti anche a noi Calabresi che aspettano solo di essere riscoperti,proposti.
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