mercoledì 21 dicembre 2011

Per Angela Napoli dietro le dimissioni di Traversa si nascondono trame oscure mentre il PDL Catanzarese entra già in campagna elettorale


Angela Napoli, parlamentare del Fli, commenta le decisioni del sindaco di Catanzaro, Michele Traversa, che ha optato per la carica di deputato, sollecitando il commissariamento del comune capoluogo se le dimissioni non saranno revocate. "Le dimissioni dell'on. Traversa - dice Napoli - non possono essere assunte all'insegna di "Ponti d'oro al nemico che scappa", né, conoscendo la sensibilità e l'umanità' che caratterizzano l'ex sindaco, mi accontento dell'alibi da lui scelto per assumere la decisione di abbandonare la guida della Città. I "poteri forti" dell'intero territorio catanzarese - aggiunge - sono già in azione e nessuno mi può togliere la libertà di pensare che sono proprio quegli stessi "poteri forti" che hanno portato l'on. Traversa alla decisione assunta. Proprio per questo non può essere consentita alcuna discrezione da parte degli organismi preposti, in merito a quella che dovrà essere la gestione pre-elettorale della vita amministrativa della città del capoluogo". Per Napoli, "un Pdl che non si è saputo tenere caro il suo Sindaco, eletto solo nel maggio scorso e con ben il 62% dei consensi, non può pensare di gestirsi la nuova campagna elettorale mantenendo lo scranno comunale. E' giunta l'ora di fare appello a coloro che amano davvero la Città di Catanzaro - conclude - affinché si riesca a dimostrare, senza "se" e senza "ma", che non e' più tempo di lasciare spazi ai detrattori della sana amministrazione pubblica"
Intantto i  consiglieri comunali Giovanni Merante (Democrazia e centralità) e Roberto Guerriero (Socialisti popolari - Udeur) hanno formalizzato le dimissioni dalla carica di presidente della Commissione “Polizia urbana – Personale”, il primo, e di quella “Servizi sociali – Casa”, il secondo. Entrambi ne hanno dato comunicazione al presidente del Consiglio Ivan Cardamone.

 Il centrodestra  catanzarese non perde tempo  è già in campagna elettorale. Sabato sera, ben prima che Michele Traversa formalizzasse le sue dimissioni, i colonnelli del Pdl erano già riuniti attorno al tavolo per designare il nuovo candidato.

Sersale prove di evacuazione per gli alunni e il personale scolastico con l'aiuto della Croce Rossa


Articolo tratto dal "Quotidiano della Calabria"

martedì 20 dicembre 2011

Traversa chiede scusa alla sua città ma ora chi prenderà il posto di Michele Traversa?

Che sia una tempesta in un bicchier d’acqua, una scossa tellurica che avrà come unico effetto un riposizionamento dei rapporti all’interno della coalizione di governo della città, che sia solo un modo per alzare la posta o per dare una prova di forza, di fatto le paventate ma non ancora ufficializzate dimissioni del sindaco Michele Traversa hanno sullo sfondo l’unico scenario possibile, elezioni in primavera.
«Chiedo scusa alla città, ai miei collaboratori e a quanti hanno creduto in me, ma ho preso la difficile e dolorosa decisione di dimettermi come atto di onestà e trasparenza nei confronti dei cittadini. Le gravissime condizioni finanziarie in cui versa il Comune non mi consentono di mantenere gli impegni assunti con gli elettori e la città: ho fallito». Ed è con la voce rotta dall'emozione che ieri il sindaco Michele Traversa ha comunicato alla stampa di aver presentato le dimissioni dopo aver incontrato la Giunta, i capogruppo ed alcuni consiglieri di maggioranza a Palazzo dei Nobili. Seduti attorno a lui, nel salottino della stanza del sindaco, Michele Traversa ha voluto incontrare i giornalisti e spiegare loro le motivazioni che lo hanno portato all'estremo atto. Nulla di particolarmente diverso da quanto già annunciato in questi giorni riguardo alla disastrosa situazione finanziaria, ma ciò che di certo non ci si aspettava è di vederlo commuoversi. Un silenzio assordante ha paralizzato la stanza e tutti i presenti, ma forse solo in quel momento si è riusciti a capire e a sentire quanta sofferenza c'è stata e c'è ancora nell'aver preso una tale decisione. Ha continuato a ripetere e a ripetersi di aver fallito, ma di esser certo che la città «riuscirà ad apprezzare l'onestà e la correttezza dimostrata – ha detto Traversa – nel lasciare la "poltrona" dal momento in cui è fallita ogni possibilità di rilancio di questa città così come promesso in campagna elettorale». «Non mi sono arricchito facendo il sindaco - ha detto - volevo solo dare il mio contributo con il valore aggiunto di essere anche deputato e far affluire fondi e risorse per la mia città, ma non potevo conoscere e neppure immaginare una situazione così drammatica. Ho fatto il giro delle sette chiese con il Governo e con la Regione, ma al momento non vi è alcuna soluzione possibile per risollevare la grave situazione finanziaria. Il Comune non è in condizioni di rispettare il patto di stabilità che sarà sforato, presumibilmente, per oltre 12,5 milioni di euro; grave è la situazione di Ambiente&Servizi, Amc, Fondazione Politeama, la discarica di Alli, i diversi danni provocati dagli alluvioni, la chiusura di scuole inagibili (ne verranno chiuse almeno una decina) e non di meno la vicenda dell'Ente fiera-Parco Romani. Ed io ora senza finanziamenti cosa dovrei fare? Il notaio che chiude tutti servizi, licenzia padri di famiglia e chiude le scuole? Non riesco ad assistere inerme a questa situazione. Io s
E mentre in queste ore si cerca di capire cosa accadrà, nelle retrovie c’è chi lavora già al futuro, a quello prossimo e a quello ancor più lontano, datato 2013.  Uno degli slogan degli Ultras di tutta Italia in questi ultimi anni è stato “Abbasso il calcio moderno”. La stessa espressione si potrebbe traslare alla politica poiché, la politica moderna è fatta di intrecci, che in passato si chiamavano compromessi ma erano utili a governare la cosa pubblica, oggi invece hanno come fine, sì il governo, ma dell’intera coalizione.  Fatte dunque le dovute premesse che inevitabilmente devono partire da un’attesa che non terminerà prima dei 30 giorni dati al sindaco per decidere, ecco cosa potrebbe accadere subito dopo.  La situazione non è nuova. Già nel 2006 il centrodestra arrivò alle amministrative spaccato, con il seguito di Michele Traversa che appoggiò la candidatura di Rosario Olivo in maniera pubblica, partecipando ai vari incontri. L’altra parte del centro destra aveva invece lanciato in campo Franco Cimino.  Se in primavera si tornasse alle urne lo scenario sarebbe simile. Questa volta il candidato sarebbe Sergio Abramo, sostenuto da quella parte di Pdl che fa capo agli assessori regionali Mimmo Tallini e Piero Aiello e dalla stessa lista Scopelliti che in consiglio comunale ha un consigliere comunale espressione dello stesso Sergio Abramo. Se questo fosse l’assetto a Baldo Esposito toccherebbe il posto di vice sindaco e lo stesso Piero Aiello potrebbe avere un sostegno adeguato per Montecitorio. Se i motivi che spingeranno Michele Traversa a lasciare fossero davvero legati alle finanze del Comune, sarebbe difficile che l’altro candidato possa essere qualcuno strettamente legato a lui come Wanda Ferro. Difficile ma non impossibile. Ovviamente, a carte rimescolate, bisognerà capire anche il ruolo del terzo polo che, a livello nazionale, ha come trainante la forza dell’Udc.  E in questo scenario dal sapore di democristiana memoria potrebbe trovare spazio una candidatura cosiddetta outsider, quella di Giancarlo Pittelli. ........

Il comune di Curinga (CZ) capofila nel progetto regionale "Borghi di eccellenza"

Panorama di Curinga (Catanzaro)

Curinga capofila per il partenariato “Borghi d’eccellenza”

L’esecutivo di Curinga ha approvato il protocollo d’intesa per la costituzione del partenariato di progetto per l’elaborazione e l’attuazione del progetto integrato di sviluppo locale “Borghi di eccellenza” denominato ” Borg@art-memoria”. L’iniziativa si inquadra nell’ambito del Pisl- Por Calabria Fesr 2007/2013. L’obiettivo dell’idea progettuale è quella di incrementare il numero dei comuni della Calabria facenti parte dei Borghi più Belli d’Italia, nonché di consolidare quelli già presenti, mediante la definizione di un percorso di panificazione strategica a livello provinciale in grado di riqualificare e valorizzare gli elementi di eccellenza esistenti o potenziarli e quindi di rafforzare l’integrazione degli stessi nell’ottica di creare una rete volta a potenziare lo sviluppo turistico regionale. Lo sviluppo economico e sociale di un’area a vocazione turistica, caratterizzata dall’alta presenza di beni storico-culturali, ambientali e antropici può essere favorita e migliorata da un reale processo di valorizzazione del territorio. Il partenariato comprende i comuni di Curinga, Borgia, Girifalco e Chiaravalle Centrale; quello di Curinga è stato individuato come capofila, con il suo sindaco Domenico Pallaria, autorizzato alla sottoscrizione del suddetto protocollo d’intesa. Al comune di Curinga è stato altresì demandato....

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