giovedì 3 gennaio 2013

Simeri Crichi +16,7% Sellia -14,5% Andamento demografico secondo l'ISTAT nei vari paesi del nostro comprensorio

I dati definitivi della popolazione legale di ogni comune italiano sono stati diffusi dall'Istat il 19 dicembre 2012, mentre la presentazione completa di tutti i dati rimanenti è prevista per il 31 marzo 2013.
 Nello specifico sui vari paesi del nostro comprensorio vediamo che Simeri Crichi risulta il paese con la più alta percentuale di crescita con un aumento della popolazione che si avvicina ai 4500 abitanti. Mentre il paese  che perde di più abitanti tra quelli ricadenti nel nostro comprensorio risulta Sellia con una popolazione che si aggira sui 500 abitanti.

Di seguito i due grafici che più dettagliatamente ci illustrano l'andamento demografico in negativo o positivo tra i vari paesi dal 2001 al 2011


Emergenza rifiuti situazione molto critica in alcuni centri del comprensorio




Anno nuovo, vita nuova? No, vita vecchia, anzi immondizia vecchia. La crisi della spazzatura che attanaglia la provincia di Catanzaro e che avrebbe dovuto risolversi in men che non si dica da quanto dichiarato dai vertici politici, invece è ancora in alto mare. “Sarà tutto risolto, abbiamo trovato la soluzione!”, queste le parole di molti esponenti politici nei giorni immediatamente successivi al Natale, trascorso a far dribbling tra i sacchetti della spazzatura, ed effettivamente, i camion della nettezza urbana si sono dati un gran da fare, ma o la spazzatura è troppa, o forse l’impegno a risolvere il problema non è sufficiente, o sarebbe meglio dire, non vuole essere sufficiente. Molti hanno sperato in un nuovo anno scevro da problemi e invece la dura realtà è diversa. Non solo il capoluogo, dove in molte zone la situazione è disastrosa, ma anche in provincia, Soverato, Isca sullo Ionio, Sellia, per citare alcuni centri, la situazione è al collasso. I cassonetti traboccano e la raccolta non si fa da settimane. Il puzzo che i cittadini di certi quartieri sono costretti a subire, entra nelle case. Una prima fotografia del 2013 che certamente non fa onore a chi avrebbe dovuto evitare tutto ciò. Che fine ha fatto il buon senso? Qual è il posto relegato al diritto alla salute compromesso e messo a repentaglio? È possibile che nonostante fosse risaputo che si sarebbe arrivato a ciò, chi di dovere non ha fatto nulla?

mercoledì 2 gennaio 2013

Durante l'ultima seduta del consiglio comunale di Simeri Crichi è stato approvato un contributo di 8000 euro per valorizzare la figura storica di San Bartolomeo da Simeri


Progetto di valorizzazione figura san Bartolomeo da Simeri

Nell’ ultima seduta della Giunta Comunale di Simeri Crichi, è stato approvato l’atto di adesione ed obbligo con la Regione Calabria, che disciplina i rapporti tra le due amministrazioni per la concessione del contributo di 8.000 euro, finalizzati alla “Valorizzazione della figura di San Bartolomeo da Simeri”, a valere sulla Linea 2 del FUC (fondo unico per la cultura), approvato con decreto regionale 776/2012. Il contributo sarà erogato in due trance, l’ultima entro 60 giorni dell’approvazione della rendicontazione del costo, che in gran parte riguarderà la realizzazione di una pala d’altare raffigurante il santo eremita basiliano, che ha dato lustro alla Calabria e al suo paese natale. La tela sarà allocata nella chiesa di Santa Maria Assunta di Simeri, già di jus patronatus del feudatario del luogo, cioè fei Borgia, dei Barretta-Gonzaga, dei De Nobili.
Egli, infatti, nacque a Simeri nell’XI secolo, come si ricava dal suo Bios, contenuto  nel “Messanensis Graecus 29” della Biblioteca universitaria di Messina. Dopo varie peregrinazioni il santo monaco dell’ordine di San Basilio approdò a Rossano, dove divenne archimandrita del monastero del Patirion, abatia nullius per privilegio di papa Pasquale II del 1105. Svolse opera di mediazione tra la Chiesa Romana e quella Greca di Bisanzio, riformò il monastero del Monte Athos (che pertanto fu detto “del Calabrese”), fondò il monastero del San Salvatore di Messina, riunì in confraternita i 40 eremi calabresi, importanti centri di irradiazione ellenistica, con i suoi “scriptoria”.  Alla corte di Ruggero, a Messina, fu sottoposto a processo per eresia, per essere amico e confidente dell’imperatore bizantino Alessio e della principessa Irene, secondo l’accusa di due monaci benedettini di Mileto. Assolto, il santo (studioso delle Sacre Scritture, innografo e principe degli agiografi, compilatore di codici e diplomatico raffinato) tornò al Patirion di Rossano, ove morì nel 1130.

Anche il comune di Magisano entra nell'associazione dei servizi essenziali con i comuni di Sellia, Simeri Crichi, e Soveria Simeri



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