giovedì 24 gennaio 2013

A Montepaone – iscritto alla scuola dell’infanzia,il piccolo affetto da fibrosi cistica,presente il ministero della pubblica istruzione e il pres. Lega fibrosi cistica.

Riceviamo e pubblichiamo




Articolo e  foto di Gianni Romano

Finisce tutto per il meglio il caso del minore affetto di fibrosi cistica con la sua  iscrizione alla scuola dell’infanzia,dopo un iter che ha visto interessato anche il ministro alla pubblica istruzione Profumo,il minore è stato iscritto alla scuola dell’infanzia “Suor Salvatorina Casadonte”a Montepaone lido,presenti la mamma Rosaria Laurenza,il presidente dell’associazione per la lega della fibrosi cistica Michele Rotella,il dirigente superiore del ministero della pubblica istruzione Gabriella Dalla Ceca e il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “don Mario Squillace”Giovanna Esposito Vivino.
Tutto nasce quando la mamma di un minore si reca al comprensivo per chiedere l’iscrizione del suo piccolo,un bambino vivace e sveglio affetto da fibrosi cistica una malattia genetica non contagiosa e pericolosa solo per il minore,ma secondo la mamma Rosaria Laurenza gli veniva rifiutata l’iscrizione del piccolocon spiegazione che non erano certo quelle che la mma pensava di avere,impedendo così la sua scolarizzazione in un periodo importante come quello della crescita,dopo l’articolo apparso dalle colonne del” Quotidiano della Calabria”,una serie di avvenimenti succedevano a Montepaone,arrivavano le telecamere di Canale 5,quelle del TG DUE e di RAI TRE,e su una serie impressionati di testate web e  di giornali,oltre che di settimanali,la signora venne invitata dalla segreteria del ministero della pubblica istruzione a Trastevere in Roma,davanti al ministero Profumo la signora ripercorse fatti ed avvenimenti,e venne convocata a Roma anche il dirigente scolastico che spiegò ai funzionari cosa effettivamente era successo,ma ormai la notizia era di dominio pubblico,tanto che la signora Rosaria Laurenza unitamente al presidente nazionale della lega per la fibrosi cistica Mattia Colombi,vennero invitate nella piazza più famosa d’Italia,da Giancarlo Magalli alla fortunata trasmissione dei “Fatti Vostri”dove la signora diede la sua versione dei fatti,fatti importanti tanto che il ministero della pubblica istruzione decideva di inviare un suo emissario alla scuola montepaonese,la visita aveva avuto un aspetto positivo,la scuola era pronta ad accogliere il bambino e la sua malattia,pronti e disponibili,tanto che ora il

martedì 22 gennaio 2013

Il sindaco di Zagarise ex PD poi PDL si candida a sorpresa con la Lega Nord, come numero due al Senato dopo Tremonti, motivo? "La Lega sta riservando particolari e debite attenzioni ai problemi specifici del Sud". Mentre sempre per la lega in ottava posizione abbiamo Francesco Canino attuale presidente della Pro-Loco di Simeri Crichi.

Ecco cosa pensa  la lega di noi Meridionali
Il Carroccio presenta i candidati di Camera e Senato e arrivano le sorprese. Non si tratta di nomi di rappresentanza. Il catanzarese Pietro Raimondo è il numero 2 dietro l'ex ministro Giulio Tremonti per palazzo Madama, mentre il crotonese Michele Filippelli è capolista per Montecitorio
La Lega Nord sbarca in Calabria. Il partito nordista, pronto a tenere per le “sue” terre il 75 per cento delle tasse, chiede voti anche al Sud. E lo fa raccogliendo consenso e seguito. Se il numero uno del Senato è l’ex superministro Giulio Tremonti, il numero due è un personaggio tutto calabrese. Si tratta di Pietro Raimondo, avvocato e sindaco di Zagarise, piccolo centro della Presila catanzarese, con un passato tra le fila della Margherita prima e del Pdl poi.

E non è l’unica conquista leghista in terra di Calabria. Dal momento che a guidare la lista della Camera del Carroccio nell'estremo meridione è sceso in campo un figlio d’arte. Nicodemo Filippelli, avvocato di Crotone e figlio di Marilina Intrieri, dirigente di primo piano dell’Udc e del centrodestra e garante per i diritti dell’infanzia della Regione. Due indicazioni di rilievo, dunque, con la Lega che non ha puntato, dunque, ad una semplice lista di rappresentanza, ma che ha messo in campo calabresi che dovrebbero sedere in Parlamento tra gli scranni più antimeridionali per eccellenza, considerate anche le nuove posizioni della Lega.
Altra curiosità nelle liste della Lega in Calabria, la candidatura del presidente della Pro Loco di Simeri Crichi (Catanzaro); Francesco Salvatore Canino è, infatti, candidato al Senato in ottava posizione.
Raggiunto telefonicamente dal "Quotidiano della Calabria", il sindaco di Zagarise ha commentato: «Ho aderito con piacere alla proposta del professore Tremonti perché propone tesi e progetti aderenti all'attuale società italiana, riservando particolari e debite attenzioni ai problemi specifici del Meridione. E' un impegno coerente con i principi dell'area di centrodestra all'interno della quale mi riconosco».

Concluse le indagine per la morte di Natalino Zicchinella (Originario di Sellia) deceduto a Catanzaro Sala nell'alluvione del 21 novembre 2011


Quattro le persone nei confronti dei quali è stato emesso,la conclusione delle indagini tra di loro anche due dirigenti del Comune. 

La Procura della Repubblica di Catanzaro ha emesso l'avviso di conclusione indagini nei confronti di quattro persone, tra le quali due dirigenti del Comune, accusate di omicidio colposo per la morte di Natalino Zicchinella, il titolare di una carrozzeria morto il 21 novembre 2011 in seguito al crollo di un muro di sostegno, provocato dalle forti piogge, che ha travolto l'officina dove lavorava. Dalle indagini, coordinate dal sostituto procuratore Paolo Petrolo, è emerso che il muro crollato e l'officina erano abusivi e che a fianco del muro era stata realizzata una discarica, anch'essa abusiva.
Gli indagati sono Pasqualino Santagata, di 84 anni, che aveva realizzato la discarica abusiva attigua al muro crollato; Carolina Ritrovato (51), dirigente del settore Gestione del territorio del Comune; Vincenzo Belmonte (65), ex dirigente del settore Edilizia privata del Comune, e Andrea Doria (42), che aveva nella sua disponibilità l'immobile abusivo in cui si trovava l'officina. Secondo la ricostruzione della Procura, la discarica abusiva realizzata da Santagata, attigua al muro crollato e sovrastante l'officina, col tempo ha provocato una pressione sempre maggiore sul muro esponendolo a cedimenti provocati dal maltempo, anche a causa dell'area considerata a rischio idrogeologico ed in prossimità della quale c'era un corpo di frana indicato sulle carte.

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