lunedì 15 dicembre 2014

Sellia; domani 16 dicembre il sindaco Davide Zicchinella sarà a Maida (CZ) dove verrà illustrata l'esperienza del piccolo virtuoso borgo presilano in materia di fondi comunitari



Il sindaco di Sellia, Davide Zicchinella, parteciperà ai lavori della seduta plenaria del Comitato di sorveglianza del Psr Calabria, che si terranno martedì 16 dicembre a Maida, per illustrare l’esperienza virtuosa avviata nel piccolo comune della Presila Catanzarese in materia di spesa dei fondi comunitari. È quanto si apprende da una nota dell’Autorità di gestione del Psr 2007-2013, Alessandro Zanfino. I progetti realizzati dal Comune della Presila catanzarese per iniziative di sviluppo, infatti, sono stati valutati tra i più validi nell’ambito dei Piani integrati di sviluppo rurale (Piar) e pubblicati in una brochure del Piano di sviluppo rurale. “Ai lavori del Comitato, cui è stato invitato il primo cittadino di Sellia – è scritto nella nota – prenderanno parte i rappresentanti della Commissione Europea, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del partenariato calabrese. I progetti realizzati a Sellia nell’ambito del Piar “Integrazione territoriale della provincia di Catanzaro” sono stati inseriti in una ....

giovedì 11 dicembre 2014

Abbattimento di alberi secolari nel cuore del parco della Sila. Un vero scempio con il silenzio assenso di chi dovrebbe vigilare.

 "Tagli senz'altro autorizzati ma quelli dell'area dell'Albergo delle Fate sono stati compiuti in una zona che secondo una norma che stabilisce che l'ambiente  "debba essere conservato nella sua integrità e lasciato alla sua spontanea evoluzione.
Per fare crescere meglio le giovani piante è “necessario” (!!) abbattere le piante più anziane. La considerazione che viene spontanea è: se è zona 1 di conservazione dovrebbero essere i processi naturali a determinare il ciclo della vita e di conseguenza la morte delle piante ‘mature’, non le motoseghe… Ma cosa sta avvenendo nella nostra regione? O meglio: cosa si sta manifestando con clamorosa evidenza nella nostra regione? Sono queste le politiche giuste per tutelare quello che rimane del nostro unico grande patrimonio, cioè l’ambiente? Siamo convinti, come spesso avviene dalle nostre parti, che i tagli sopra citati sono stati tutti autorizzati dalle autorità competenti. Peccato però che ...



mercoledì 10 dicembre 2014

Progetto “Giovani e Legalità” all’Istituto Comprensivo di Taverna



Per lo sviluppo di una cultura della legalità, di cui sempre più sentiamo l’urgenza,  in grado di affermarsi a partire dai più alti livelli delle pubbliche amministrazioni,  si richiede che  siano le giovani generazioni ad essere  educate in questo senso: la scuola si propone come centro propulsore per diffondere la cultura della legalità,  promuoverndo negli studenti una forte presa di coscienza  in relazione ai problemi economici e sociali spesso soffocati da pesanti condizionamentimafiosi.

L’Istituto Comprensivo di Taverna, diretto dalla dott.ssa Concetta Fichera, indirizza i propri alunni  all’acquisizione di una coscienza civile che, oltre a tener conto dei valori della legalità, recuperi il senso costruttivo del rapporto con gli organi istituzionali, stimoli il senso della partecipazione politica, intesa come contributo al miglioramento del proprio ambiente di vita, e ponga al centro delle relazioni interpersonali il rispetto reciproco e la difesa delle norme del vivere civile. In questa direzione, promosso  dall’associazione ” Libera. Associazione, Nomi e  Numeri contro le mafie” e realizzato con  Prefettura, Camera di Commercio, Amministrazione Provinciale, Ufficio Scolastico Provinciale di Catanzaro e l’Associazione “Proteo Fare Sapere” di Catanzaro,si è svolto il progettosperimentale che  ha coinvolto le classi seconde della scuola sec. di 1°grado di Taverna.  Si sono svolti tre incontri condotti dai tutor/educatori  dell’associazione: Daniela Fazio e Leonardo Ruffo.  All’incontro introduttivo è stato presentato agli alunni il percorso insieme alle finalità del progetto ; ha fatto seguito un incontro  con partita – torneo,  consistente in un gioco di società rivelatosi ottimo strumento didattico per diffondere la cultura della legalità. Alla fine del gioco che è stato accattivante per tutti, i ragazzi   sono stati guidati all’analisi e alla valutazione dell’esperienza vissuta. Il terzo incontro laboratorio  si è svolto  giorno 2 dicembre . Con la partecipazione di  Rocco Mangiardi, imprenditore di Lamezia, vittima del racket  e testimone di giustizia, uomo di grande coraggio che si è ribellato alla violenza della mafia. Gli alunni  guidati dalle docenti Cimino e Garcea e dalla referente del progetto Prof.ssa Maria Frustaci, hanno avviato un’attività  di ricerca centrata sulla storia  del  testimone e sulla mafia e hanno realizzato  un dossier che hanno illustrato nel corso dell’incontro aprendo  il dibattito sull’argomento legalità. Gli  alunni hanno manifestato interesse e hanno rivolto diverse domande a Rocco Mangiardi  il quale ha voluto puntualizzare l’importanza di vincere la paura in nome della verità e della giustizia sociale e l’esigenza dell’impegno di tutti per cambiare la nostra terra in cui l’indifferenza e l’omertà predominano. Certamente questa  testimonianza   incoraggerà l’impegno e la presa di coscienza da parte dei ragazzi,perché  è un dovere  diventare cittadini  onesti per poter  cambiare concretamente la società .La dirigente scolastica, dott.ssa Concetta Fichera, ringraziando il sig. Mangiardi per la sua testimonianza,ha espresso apprezzamento per l’attività svolta precisando che .....

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