martedì 3 marzo 2015

La morte che viene dal mare quel mare Calabrese che uccide nell'indifferenza con l' aumento vertiginoso dei tumori di ben 4 volte in più del resto d'Italia.

 La capitale dei tumori. La morte viene dal mare. L’Italia indifferente alle 39 navi che uccidono


Paola CS affacciata sulla costa tirrenica. Qui ci si ammala di tumore quattro volte di più che nel resto d’Italia. Li hanno contati i tumori a Paola e le cifre non lasciano dubbi: c’è qualcosa che uccide. Solo a Paola? Solo a Paola hanno avuto il coraggio e la voglia di contarli i tumori.
Coraggio ci vuole perché, a contarli, si finisce per arrivare alla conclusione che quel qualcosa che uccide viene dal mare. Il mare non solo di Paola ma di tutta la Calabria o quasi. Fonte: Riccardo Bocca sull’Espresso “Calabria al Veleno”.
Paola è a metà strada tra Cetraro dove fu affondata la nave Cunsky e Amantea dove si arenò sulla spiaggia nel dicembre del 1990 la Jolly Rosso dell’armatoreIgnazio Messina. Due navi a perdere, con il loro carico di rifiuti mortali, scorie nucleari comprese.
Ce ne sono altre 37 di navi così sul fondo del mare. Le hanno riempite di morte chi si voleva disfare dei materiali nocivi spendendo il meno possibile, le hanno portate nel mar di Calabria e affondate gli uomini della mafia nazionale e internazionale che controllano il territorio, il mare e la terra.
Trentanove fonti di morte sull’uscio di casa,trentanove piccole Chernobyl senza nessun “sarcofago” a fermare esalazioni e radiazioni. Ovunque al mondo sarebbe allarme di Stato, rivolta di popolo, angoscia nazionale, bonifica disperata e senza risparmio e respiro.
Invece la Calabria sopporta in relativo silenzio e l’Italia considera la cosa un “problema ambientale”. Le trentanove navi, quelle conosciute, è possibile ve ne siano altre, non sono un’emergenza nazionale, non valgono né l’ansia né la mobilitazione dell’intero paese.
Ci fossero 39 navi di morte al largo degli Usa o della Francia se ne occuperebbe Obama o Sarkozy in prima persona, tv e giornali non darebbero tregua al ........

lunedì 2 marzo 2015

Il vice sindaco di Simeri Crichi Caterina Falcone comunica il bando di gara per l'adeguamento dei locali adibiti a guardia medica.

Adeguamento locali guardia medica Simeri Crichi
 Pubblicato il bando di gara


La vice sindaco Caterina Falcone, rispondendo alla sollecitazione dell’Uopa  dell’Asp di Catanzaro, informa che all’albo pretorio on line del Comune è pubblicato il bando di gara, mediante procedura aperta, per l’esecuzione dei lavori di adeguamento dei locali dell’ex asilo di via Cilea a sede postazione di continuità assistenziale ( ex Guardia Medica) e centro prelievi. Modalità d’applato: criterio del prezzo più basso; il termine di presentazione delle offerte è fissato al 27 marzo, mentre l’apertura delle stesse avverrà il 30, presso la sede municipale, ufficio tecnico.
Con l’occasione, il vice sindaco e assessore alle politiche sociali ricorda i dettami della legge quadro (l. 328/00 e l.r. 23/03) per la realizzazione del sistema  integrato d’interventi e servizi sociali e l’accordo di programma del 2013 con l’ambito territoriale di Catanzaro Lido, con relativo PAC (piano di azione per la coesione), con servizi alle persone anziane e diversamente abili e all’infanzia. E’ la logica del welfare community e del principio della sussidiarietà verticale e orizzontale, per la programmazione del benessere dei cittadini e lo sviluppo delle comunità locali La stagnante recessione economica ha prodotto pesanti ricadute sulle comunità locali, per cui siamo stati chiamati a una mobilitazione straordinaria delle risorse finanziarie, programmatorie e umane (senza neanche la sosta per il necessario ristoro delle proprie fatiche ed avversità) per assicurare sinergicamente servizi essenziali e nuove e qualificanti offerte (segretariato sociale, equitando, contribuzione per locazione alloggi e a famiglie numerose, aiuti a giovani che si distinguono nei vari settori, cure in piscina, elioterapiche, balneari e termali). Non ultima l’ADI, cioè il .......

venerdì 27 febbraio 2015

Simeri Crichi; per il Parco ludico di Simeri Mare la giunta comunale ha approvato la perizia suppletiva.

Parco ludico Simeri Mare
Approvata la perizia suppletiva

La Giunta Comunale, presieduta dal sindaco  Marcello Barberio, ha approvato la perizia suppletiva  del progetto di parco ludico a tema del comprensorio marino, il cui primo stralcio funzionale di 350.000 euro era stato approvato dal consiglio comunale con delibera 24/2012. Il vice sindaco Caterina Falcone e l’assessore Adriana Maria Nagero hanno ricostruito la partecipazione del Comune al bando “Natura: un ponte tra mare e montagna” dei  Progetti Integrati di Sviluppo Locale – Sistemi Turistici Locali della Provincia di Catanzaro e la sottoscrizione con la Regione Calabria della convenzione 1729/2013, finanziata con fondi comunitari a valere sul Por Fesr Calabria 2007/2013.
L’assessore comunale al bilancio e al turismo (Antonio Domenico Zangari) ha evidenziato come, per migliorare la funzionalità dell’opera e in particolare gli spazi esterni, sia stato necessario utilizzare le economie di gara, per integrare i giochi e l’arredo urbano, nel rispetto del provvedimento del Dipartimento Regionale 3, che ha disimpegnato la somma di 23.700 euro sul finanziamento originario di 350.000 euro. Il contratto d’appalto presenta un quadro economico di 244.000 euro di lavori, al netto del ribasso.
Soddisfazione è stata espressa dal delegato di Simeri Mare, Luciano Corapi, il quale ha sottolineato come con la perizia siano previsti miglioramenti alla struttura ludico ricreativa, in particolare alle condotte di scarico delle acque, ai cordoli stradali, alle piante ornamentali e ai cosiddetti giochi sensoriali, come le illusioni ottiche rotanti, parla nel tubo, non perdere il filo, che consentono a bambini e genitori di trascorrere ore di svago in un’area prossima agli insediamnti abitativi del polo turistico e alle grandi strutture ricettive e sportive, oltre che alla delegazione di governo. Un’isola ludico tematica di particolare attrazione ed interesse ai fini turistici e residenziali,  a pochi chilometri da Catanzaro, per soddisfare  le esigenze dei turisti che usufruiscono dei servizi ricettivi extralberghieri.
Fra non molto, inoltre, riprenderanno i lavori di recupero e valorizzazione del castello bizantino di Simeri, per un importo di ....

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