sabato 26 marzo 2016
Tutte le notizie durante questa settimana di Pasqua su: Albi, Zagarise, Sersale, Simeri Crichi, Taverna, Magisano, Sellia, Sellia Marina, Pentone, Sorbo, Fossato, Soveria, Catanzaro.
A seguire ancora tantissimi articoli sui nostri paesi tratti dai vari giornali locali in edicola durante questa settimana che precede la Pasqua 2016
venerdì 25 marzo 2016
Sersale fotoracconto del premio sul vino autoprodotto in cantina 2016
Desidero esprimere il mio compiacimento per la bellissima manifestazione “Premio del vino autoprodotto, Sersale in cantina 2016”, che si è svolta sabato 19 marzo u.s presso il Centro di Informazione Turistica dell’Area di Accoglienza “Valli Cupe”.
La manifestazione, giunta alla terza edizione è stata pensata, ideata e realizzata dalla Pro Loco di Sersale, in collaborazione con il Comune di Sersale, per promuovere le produzioni locali di vino, portate avanti da produttori e semplici appassionati con l’impegno e la maestria di un tempo.
Essa si inserisce alla perfezione nel progetto di sviluppo portato avanti negli ultimi anni a Sersale anche nel campo della promozione dei prodotti, delle tipicità e delle tradizioni locali.
Come non ricordare, a tal proposito, la manifestazione “Un tempo in un borgo, rivivere antichi mestieri e tradizioni”, organizzata dalla stessa Pro Loco, la “Sagra delle pittefritte”, organizzata ogni anno dal Circolo Anziani “I Sempre Verdi”, la “Sagra del maiale”, organizzata dal Circolo “Arci” e, soprattutto, l’istituzione da parte del Comune di Sersale, su iniziativa del Dr. Carmine Lupia, consigliere comunale ed esperto di politiche ambientali e promozione del territorio, del marchio De.C.O., un marchio di origine comunale già assegnato al vino, all’olio, alla “pittanchiusa”, alla castagna ed al miele di Sersale, oltre che ad eventi immateriali come la processione de Monte Crozze e la devozione alla Madonna del Carmine.
Alla manifestazione hanno partecipato 23 produttori il cui vino è stato valutato da due giurie, una tecnica costituita da due sommelier ed un enologo, ed una popolare composta dai tantissimi cittadini entusiasti che hanno affollato la manifestazione ed hanno assaggiato i 23 diversi vini.
La giuria tecnica ha assegnato il primo premio “Sersale in Cantina 2016” al vino prodotto da Tommaso Torchia, mentre quello della giuria popolare è stato assegnato a Vincenzo Mazza.
Al produttore Tommaso Torchia, oltre alla pergamena della Pro Loco, è stata consegnata un bellissimo grappolo d’uva realizzato in ferro battuto dall’artista sersalese Pino Campise, in arte “Campino”.
La presenza degli esperti enologi e sommelier è stata una piacevole occasione per i concorrenti per raccogliere utili informazioni e consigli per migliorare un prodotto, come il vino, straordinario veicolo di convivialità, che anche per le..........
Zagarise l'uomo accusato dell'omicidio Mustara custodiva in un diario i nomi delle persone che riteneva suoi nemici.
Si arricchisce di nuovi particolari la triste storia dell'omicidio di Michele Mustara avvenuto tre anni fa nella campagne lungo la strada provinciale che collega Zagarise a Magisano. Con l'arresto in questi ultimi giorni del suo presunto killer Antonio Verrino emergono inquietanti particolari sull'uomo che da tempo covava il suo progetto di violenza verso Michele Mustara ucciso nel mese di luglio del 2012. Verrino (secondo la ricostruzione del comando dei carabinieri di Sellia Marina) aveva da sempre un forte timore dei continui furti di bestiame che secondo l'imputato subiva da molto tempo al punto che in casa custodiva un diario dove annotava le persone che secondo lui erano suoi nemici verso i quali nutriva idee di vendetta. nonostante avesse già ucciso Mustara l'imputato si sentiva sicuro tanto da girare per le strade del paese con una pistola carica pronta a ogni evenienza. L'imputato in sua difesa avrebbe dichiarato che avrebbe comprato l'arma dopo l'omicidio di Mustara perché da tempo riceveva richieste estorsive da qualcuno che con lettere anonime lo intimava alle sue responsabile sull'omicidio Mustara, lettere rinvenute poi dai carabinieri. Il giudice del tribunale di Catanzaro Giuseppe Perri non........giovedì 24 marzo 2016
Classifica delle 10 ferrovie peggiori d'Italia indovinate in che posto è la linea Ionica?
L'Italia è divisa in due dalle Ferrovie, che al Nord prosperano mentre al Sud sono state di fatto smantellate
L’Italia ha deciso da decenni di disinvestire nel settore del trasporto pubblico su rotaia, mantenendo in vita solamente gli investimenti finalizzati alla diffusione della rete ad alta velocità, con le speculazioni legate al tunnel Torino-Lione, passaggio obbligato – nella narrazione bipartisan degli ultimi governi – di un corridoio che non c’è, quello che unirebbe Lisbona a Kiev.
Mentre si dibatte dogmaticamente sulle grandi opere, i lavoratori che viaggiano sulle vie di ferro devono tollerare situazioni aberranti che Legambiente monitora ogni anno con il dossier Pendolaria.
L’edizione 2015 del report sul pendolarismo di Legambiente riguarda quei tre milioni di persone che, ogni giorno, si muovono in treno per raggiungere scuole, università e luoghi di lavoro. La situazione peggiora di anno in anno, i tagli sui servizi sono pesantissimi, a fronte di un aumento generalizzato delle tariffe. Sono le Regioni ad avere in carico la gestione delle reti utilizzate dai pendolari e a decidere in merito ai tagli. Prendiamo la Liguria: nell’ultimo anno ha tagliato i servizi del 13,8% eppure le tariffe sono aumentate del 41,8%. Peggio ancora è la situazione in Piemonte dove c’è stato un taglio dell’8,4% dei servizi a fronte di un +47,3% delle tariffe.
L’ultima Legge di Stabilità non ha previsto risorse per l’acquisto di treni o per il potenziamento delle linee. In alcune regioni gli stanziamenti per il servizio ferroviario corrispondono allo 0,28% dei bilanci. Queste sono le politiche per decongestionare le strade e spostare il traffico dalla gomma al ferro. Dal 2009 a oggi le risorse erogate dallo Stato per le ferrovie sono diminuite del 25% e questo ha avuto pesanti ripercussioni sui servizi e, dunque, sulle vite dei pendolari.
Anche se i problemi sono generalizzati, ecco la lista delle dieci linee ferroviarie peggiori d’Italia: ................
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