martedì 12 luglio 2016

Intitolata a Beatrice Talarico la villetta comunale di San Pietro Magisano.La giovane ragazza piena di vita e di fede volata in cielo prematuramente 6 mesi fa







San Pietro Magisano
Su proposta dell'associazione culturale "fra Silvestro" di tutti i cittadini ed alla presenza dell'amministrazione comunale di Magisano e di molte amministrazioni della presila catanzarese e molti comuni della provincia rappresentate dai sindaci o da suoi delegati è stata intitolata la villetta comunale di San Pietro a Beatrice Talarico. Giovane piena di vita e di fede che ci ha lasciato improvvisamente sei mesi fa'. Il tutto in un clima di commozione generale 
Beatrice Talarico In quel triste giorno  di gennaio sembrava avere una banale influenza con vomito e febbre. Poi le cure del 118 e la ragazza subito inizia a peggiorare fino a diventare di colore violaceo. Febbre altissima, vomito e disturbi intestinali. Trasportata in ospedale per i primi soccorsi, per  l'operatrice sociosanitaria,  non c’è nulla da fare, perché muore nel giro di poche ore all'interno della sala di rianimazione del Pugliese di Catanzaro.

A seguire alcune foto della toccante intitolazione 

lunedì 11 luglio 2016

Zagarise senz' acqua anche il giorno della festa del santo patrono San Pancrazio. Monta la polemica sul disservizio che perdura da troppo tempo



Non si possono lasciare interi paesi senz’acqua per giorni e senza un minimo di assistenza da parte di Sorical'. Lo afferma in una nota il sindaco di Zagarise Domenico Gallelli. 'E’ assurdo - prosegue il sindaco -  che a fronte di un contratto di fornitura tra Magisano e Zagarise  di  10 l/s da giorni siamo in difficoltà ed in occasione della festa del patrono di ieri la mandata Sorical era completamente assente e l’intero paese è rimasto senz’acqua con evidenti disagi per l’intera popolazione residente e dei numerosi emigrati ritornati per l’occasione.
Da giorni - prosegue il sindaco - abbiamo chiesto una particolare sensibilità per il giorno della festa patronale ed una costante verifica della mandata della fornitura d’acqua prevista per contratto, ma la risposta è stata l’abbandono totale del nostro territorio. Non capiamo cosa succede durante la notte alle saracinesche di derivazione di “Colle corto” che servono la maggor parte dei comuni della presila catanzarese, poichè nonostante la chiusura totale del serbatoio locale per consentire l’accumulo di acqua durante la notte, la mattina il livello del serbatoio è uguale a quello della sera prima, il tutto opportunamente certificato da agenti di Polizia.
 In queste ore abbiamo provveduto a sporgere formale denuncia per interruzione di pubblico servizio e nei prossimi giorni chiederemo un incontro sia al prefetto che al..........

venerdì 8 luglio 2016

La solita notizia; Secondo i dati Istat la Calabria è la regione più povera d'Italia Un grazie ai nostri politici per l'impegno che mettono ogni anno nel mantenere il prestigioso primo posto

CALABRIA È LA REGIONE ITALIANA PIÙ “POVERA” lo riconfermano i dati Istat




La Calabria è la regione con la spesa media mensile più bassa, inferiore di 1.300 rispetto a quella della Lombardia. Secondo i dati Istat, Lombardia, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna sono le regioni con la spesa media mensile più elevata (rispettivamente, 3.030,64, 3.022,16 e 2.903,58 euro) mentre in Calabria si ferma a 1.729,20 euro. Forti differenze contraddistinguono anche le famiglie di laureati, che spendono 3.383,05 euro, il doppio rispetto alle famiglie con licenza elementare o nessun titolo di studio. “È un dato che si è consolidato nel corso di decenni, noi dobbiamo rovesciare questa situazione e stiamo lavorando per questo”. Così il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio ha commentato i dati Istat che vedono la Calabria all’ultimo posto della classifica della spesa media delle famiglie. “Non è facile – ha aggiunto – stiamo concentrando le risorse comunitarie in direzione della crescita e del sostegno alle famiglie. In questi giorni abbiamo presentato al ministro Poletti un piano per la lotta alla povertà e per l’inclusione sociale che approveremo entro luglio. Dobbiamo recuperare un ritardo accumulato in un ampio lasso di tempo, è questa la sfida in cui ci stiamo cimentando”. Una disponibilità di reddito limitata rispetto ad altre regioni ed una maggiore insicurezza sul futuro che porta a ridurre i consumi ma ad aumentare la quota destinata al risparmio. È questa la lettura della Confesercenti Calabria del dato Istat che vede la Regione fanalino di coda nella classifica dei consumi medi mensili delle famiglie con soli 1.729,20 euro, 1.300 in meno della Lombardia. “La disponibilità di reddito – spiega Pasquale Capellupo, direttore di Confesercenti Calabria – è l’elemento fondamentale per spiegare il dato Istat. In una situazione generale di crisi e con una diffusa insicurezza, le famiglie, soprattutto in......

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