martedì 27 aprile 2021

Parco eolico tra i comuni di Sellia Marina, Simeri Crichi, Sersale, Soveri Simeri, Cropani e Belcastro i sindaci dicono di NO al super megagalattico parco di soldi

 «La Regione Calabria è al fianco dei sindaci dei Comuni del Catanzarese che si battono contro quella che definiscono una speculazione per imporre ulteriori campi eolici in quei territori. Stiamo lavorando per la definizione del marchio di qualità ecologica dell’energia rinnovabile della Calabria».


È quanto hanno affermato nei giorni scorsi  all’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, al termine dell’incontro con alcuni sindaci della provincia di Catanzaro per discutere del progetto relativo all’impianto eolico da realizzare in un territorio che comprende i Comuni di Sellia Marina, Soveria Simeri, Sersale, Cropani, Cerva, Belcastro e Andali.

Al vertice hanno partecipato i sindaci Francesco Mauro (Sellia Marina), Amedeo Mormile (Soveria Simeri), Salvatore Torchia (Sersale), Raffaele Mercurio (Cropani), Antonio Torchia (Belcastro) e Pietro Mancuso (Simeri Crichi).

Gli amministratori locali, che reputano il progetto “Sellia Marina” «l’ennesimo sopruso a danno delle comunità», hanno chiesto a De Caprio «di avviare iniziative congiunte per contrastare la realizzazione del parco eolico».«Chiediamo – aggiunge De Caprio – la mobilitazione di tutti i sindaci e dei territori per stabilire che tipo di disciplina deve esserci tra fotovoltaico e consumo di suolo, tra eolico e impatto paesaggistico, tra idroelettrico e rapporto con l’acqua. Vogliamo che le regole siano definite dai nostri cittadini e dai nostri sindaci e, su quella base, chiariremo a quale distanza devono essere l’uno dall’altro i campi fotovoltaici o eolici». «Nei giorni scorsi – continua –, ho scritto una lettera a tutti i sindaci calabresi per comunicare l’avvio di un tavolo tecnico, che ha lo scopo di definire l’efficienza ecologica che dovrà caratterizzare il marchio di qualità dell’energia rinnovabile della regione». «Non vogliamo – conclude l’assessore – che i componenti di questi impianti provengano da Paesi che non rispettano i diritti umani. Diamo questo valore in più alla nostra energia e creiamo una transizione ecologica. Siamo una piccola-grande Calabria che cresce e che praticherà il benessere per i propri figli».

LE PAROLE DEI SINDACI

«Con la realizzazione di questo impianto eolico – afferma il sindaco di Sellia Marina, Francesco Mauro, anche a nome degli altri amministratori locali – verrebbero compromesse le meraviglie paesaggistiche, ambientali, storiche e archeologiche delle nostre comunità. Noi ci siamo opposti e voglio ringraziare l’assessore De Caprio, che aveva già........

lunedì 26 aprile 2021

Confermate le Bandiere Blu a Soverato e Sellia Marina- Ruggero/San Vincenzo-Sena/Jonio-Rivachiara. Sono dieci le località Calabresi che perde 4 posti

 


Sono dieci le località calabresi che hanno ricevuto la Bandiera blu per il 2021. Si tratta del riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee) che determina la qualità di una spiaggia in funzione di pulizia delle acque e efficienza dei servizi. Nel 2021 le spiagge Bandiera Blu in Italia sono 385. Il podio delle regioni italiane con più spiagge premiate spetta a Liguria (30), Toscana (19) e Campania (18). Mentre in Calabria rispetto al 2020 si perdono quattro bandiere blu (quelle di Tropea, Siderno, Villapiana  e Rocca Imperiale). Si tratta di uno dei più importanti riconoscimento per spiagge e luoghi di balneazione. Ma come vengono valutati? Non è affatto facile ottenere la bandiera blu. Per farlo bisogna avere dei requisiti previsti da programma.

In generale, possiamo dire che esistono due tipi di requisiti: quelli imperativi e quelli guida.
Quelli imperativi devono essere tutti rispettati. Per quelli guida, più ce ne sono, più è probabile ottenere il riconoscimento.


A seguire l'elenco delle 10 località Calabresi

venerdì 23 aprile 2021

Nuovo boom di contagi + 610 casi con 8 vittime anche una 69enne di Catanzaro. A Borgia occupazione simbolica contro il Recovery Fund

 In Calabria è boom di contagi nelle ultime 24 ore. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 57.078 (+610 rispetto a ieri), quelle negative 638.030. In aumento anche i pazienti isolati a domicilio (+345)  mentre diminuiscono, seppur di poco, i malati nei reparti covid (-6) e quelli in terapia intensiva (-1). Otto i decessi e 264 i guariti/dimessi. Inoltre, ad oggi sono stati sottoposti a test 695.108 soggetti per un totale di 745.978 tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute. Per l'effetto di questi dati il tasso di positività sale al 13,5%. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, Il tasso di positività sale al 13,5%. I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 395, Catanzaro 52, Crotone 36, Vibo Valentia 11, Reggio Calabria 116


Tra le 8 vittime di oggi anche una donna di 69 anni di Catanzaro. Era risultata positiva al Covid a marzo. Poi il ricovero all'ospedale Pugliese-Ciaccio, le sue condizioni sono progressivamente peggiorate, da settimane nel reparto di Rianimazione. La donna, con patologie pregresse, era in condizioni disperate da tempo. 

Borgia CZ 

occupazione simbolica della sala consiliare: protesta contro percentuale del Recovery Fund

“Il 37%, il 40% ed anche il 50% non rappresentano la giusta distribuzione del fondo”. Con questa netta presa di posizione anche il Comune di Borgia mostra il suo dissenso assieme ad un “fronte” di oltre cinquecento comuni in tutto il Sud Italia, che stanno protestando in queste ore contro la decisione del Governo di rivedere la precentuale del Recovery Fund da destinare al Sud.

“Non si chiede una ripartizione iniqua e non si chiede prevaricazione, si chiede giustizia, si chiede il 68% dovuto. Si chiede che si tenga conto delle linee guida indicate dall’Unione Europea” afferma la prima cittadina Elisabeth Sacco, che assieme agli assessori Irene Cristofaro e Virginia Amato ha deciso di occupare simbolicamente la sala consiliare in senso di protesta.

“Il Governo ha il dovere di mettere in opera tutti gli strumenti normativi necessari allo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia. Il sindaco e gli assessori comunali, chiedono alla cittadinanza di unirsi all’indignazione delle amministrazioni del sud per le azioni messe in ...................

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