sabato 12 giugno 2021

Tragica fine un uomo si ribalta dal trattore sbalzato dal mezzo muore sul colpo mentre lavora un terreno nel comune di Borgia.

 Un uomo è morto stasera in un incidente avvenuto in località Brisella nel comune di Borgia.



    L'uomo era alla guida di un trattore che, per cause in corso di accertamento si è ribaltato all'interno di un terreno scosceso utilizzato a coltivazione di piante d'ulivo. A causa del ribaltamento del mezzo il conducente è stato sbalzato a diversi metri di distanza ed è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della sede centrale di Catanzaro e del distaccamento volontario di Girifalco che hanno messo in sicurezza il mezzo e sistemato una torre fari per consentire l'intervento del personale del 118 che ha constato il decesso. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per i .........

venerdì 11 giugno 2021

Sellia Marina ben 56 positivi nel Cas.Allarme del sindaco Mauro che ha subito intrapreso tutte le precazioni per mettere in sicurezza la struttura.

 Focolaio nel centro di accoglienza straordinario di Sellia Marina. Ne dà notizia il sindaco Francesco Mauro. Allo stato attuale sono 56 i migranti risultati positivi e ospiti della struttura.


IL Comune, la Prefettura, l’Asp, la Protezione civile, le forze dell’ordine e la Polizia locale sono intervenuti immediatamente e hanno messo in sicurezza l’intera struttura.

I positivi al tampone molecolare effettuato dall’Azienda sanitaria, come afferma Mauro “saranno trasportati in altra sede e sistemati in un Covid Hotel; mentre gli altri migranti sono messi in quarantena per aver avuto un.........

mercoledì 9 giugno 2021

Nuova 106 Catanzaro/Crotone. Dopo l'approvazione della nuova variante quando inizieranno i lavori da parte dell'Anas ?

 


“L’approvazione della proposta di variante all’itinerario in variante sulla Statale 106 tra Catanzaro e Crotone, da parte dei sindaci dei territori interessanti, è una notizia molto positiva che lascia ben sperare per il futuro prossimo e per quello che significherà la realizzazione di quest’ora. Parliamo di una infrastruttura che sarà capace di rompere l’atavico isolamento a cui sono condannate molte zone di quell’area, che ridurrà sensibilmente i tempi di percorrenza per raggiungere i due capoluoghi di provincia Catanzaro e Crotone e collegherà più facilmente i Comuni montani e costieri alle principali vie di comunicazione e alle infrastrutture, Ma soprattutto, garantirà un miglioramento degli standard di sicurezza per un’arteria che non a caso viene definita come la strada della morte”. E’ quanto affermano il segretario generale della Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo, Enzo Scalese e Rossella Napolano, segretaria con delega alle Infrastrutture “Come abbiamo ribadito nella piattaforma programmatica per l’area centrale della Calabria redatta in maniera unitaria con Cisl e Uil per il rilancio tema della mobilità è fondamentale sia per definire i livelli di accesso ai servizi di cittadinanza indicati come pilastri della strategia di rilancio delle aree interne – a partire da lavoro, sanità e istruzione -, sia per la concreta realizzabilità di gran parte dei progetti di sviluppo locale. Occorre ripensare quindi l’attuale rete dei servizi di trasporto pubblico locale – su ferro e su gomma – rafforzando/istituendo servizi di collegamento tra le aree interne e i maggiori poli erogatori di servizi”, affermano ancora Scalese e Napolano.

“E’ una giornata che segna un risultato incredibilmente importante – ha commentato il presidente Abramo -.  Grazie alla preziosa collaborazione di Anas Spa e al finanziamento ricevuto dal Governo, è possibile finalmente progettare qualcosa di alternativo rispetto a una strada che negli anni ha provocato strazio e dolore a tante, troppe famiglie. I rapporti che raccontano le morti avvenute su questo tratto stradale sono impietosi. Era prioritario trovare una soluzione al “problema dei problemi” così come richiestoci a gran voce e con grande determinazione da chi il dolore lo ha provato sulla propria pelle ma anche da chi quel dolore non vuole più commentarlo. Tutti i colleghi presenti all’incontro hanno dimostrato grande sensibilità ed espresso enorme soddisfazione per un traguardo che si vede sempre più vicino dopo anni che lo si insegue. Ricordando e rivolgendo una preghiera a ogni singola vittima che su questa strada ha incontrato la fine dei propri giorni, guardiamo al prossimo futuro con la speranza che nulla di tutto ciò dovrà essere più vissuto. A questo aspetto fondamentale si aggiunge la comodità e la rapidità con cui si potranno percorrere le tratte Catanzaro-Crotone e viceversa. In circa trenta minuti sarà possibile, infatti, spostarsi da una città all’altra”.   Erano presenti all’incontro i primi cittadini o delegati dei Comuni di: Roccabernarda, Mesoraca, Marcedusa, Andali, Belcastro, Cerva, Cropani, Sersale, Sellia Marina, Soveria Simeri, Simeri Crichi, Crotone e Cutro.

Catanzaro e Crotone sempre più vicine: la “strada della morte”, appellativo con cui viene riconosciuta la statale 106 Jonica, smetterà di mietere vittime su vittime com’è stato finora. Accolti a Palazzo di Vetro dal........ presidente della Provincia di Catanzaro Sergio Abramo, i primi cittadini interessati al progetto della nuova arteria, insieme al delegato per la Provincia di Crotone Francesco Coco, hanno apposto il proprio ok alla proposta di “itinerario in variante su nuova sede Catanzaro – Crotone” illustrata dal responsabile “Area nuove opere struttura territoriale Calabria” Silvio Canalella.

lunedì 7 giugno 2021

San Pietro Magisano 38 opere per un grande museo a cielo aperto un sogno che diventa realta grazie all'associazione "Luce a San Pietro.

 


 Questa è la trentottesima opera del nostro museo a cielo aperto.

Guardate la Contea, le sue colline verdeggianti, la sua pace, la sua serenità, la sua magia, i suoi fiumi.
Mettere i piedi lungo le gole del Ponte della Preneta non è così diverso da farlo nel Brandivino. Le nostre campagne hanno quella stessa pace, quella stessa serenità di giorni felici che non vanno via dalla mente. Un’altra perla di Claudio Chiaravalloti a cui non smetteremo mai di essere grati
Abbiamo portato la Nuova Zelanda nel bivio più transitato della Presila.
Abbiamo alzato l’asticella concedendovi il più grande antipasto di un’estate da sballo.

San Pietro alza la testa ed intraprende la strada verso il clamore che gli spetta. Una vocazione internazionale per una rivoluzione che vi avevamo promesso e che ora è qui.

Ora dovete solo venire, invadere il borgo ed......

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