giovedì 26 settembre 2013

La 10° edizione dello Slalom automobilistico di Simeri Crichi si svolgerà il 27 ottobre dedicato al compianto Prof. Leonardo Elia

SI PREPARA IL 10° SLALOM AUTOMOBILISTICO SIMERI CRICHI
Riceviamo e pubblichiamo
clip_image002E’ stato effettuato oggi (ieri ndr) il primo sopralluogo sul tracciato del 10° slalom automobilistico Simeri Crichi, che si terrà il 27 ottobre e sarà dedicato per la seconda volta alla memoria del compianto costruttore automobilistico della Elia Avrio, prof Leonardo Elia, deceduto nella primavera del 2011. Prima dell’estate l’Elia Prototipi ha presentato la versione ST 2013, in occasione della ufficializzazione del calendario delle gare CIVM (Campionato Italiano Velocità Montagna) e TIVM (Trofeo Italiano Velocità Montagna) Sud, presso l’ACI di Catanzaro, presieduto dall’instancabile Eugenio Ripepe. L’edizione 2012 si svolse il 21 ottobre, giorno onomastico del fondatore della Elia Industrie Metalmeccaniche e della Elia-Avrio, la scuderia automobilistica ora affidata ai figli, Tommaso (responsabile tecnico, coadiuvato dall’ingegnere Cinzia Cantaffio) e Sebastiano (direttore sportivo), sotto l’ombrello affettivo della madre Anna Barberio. L’auto da corsa calabrese a motore motociclistico è tra le poche vetture europee ad aver superato il crash test della FIA e a vincere il campionato italiano velocità montagna, battendo concorrenti ben più potenti. La manifestazione motoristica si svolgerà sul tratto della strada provinciale 14 (centro abitato Simeri) e 13 (centro abitato Crichi), per una lunghezza complessiva di 2+914 km e per una velocità media di circa 80km/h. Le prove ufficiali sono previste per il 26 ottobre, con inizio alle ore 9, mentre le operazioni di verifica tecnica si svolgeranno sabato 20 ottobre, con inizio in piazza castello della frazione Simeri, dove fervono i lavori di recupero e valorizzazione del maniero bizantino, per effetto di una convenzione tra il Comune di Simeri Crichi e la Regione Calabria, siglata il 3 agosto 2013 dal sindaco Marcello Barberio. L’apposita commissione ristretta comunale di ...

domenica 22 settembre 2013

L'uomo più vecchio del mondo ora è un Italiano di 111 anni

Non saremo dei campioni nello gestire le finanze dello Stato, ma in quanto a qualità della vita e a longevità sappiamo il fatto nostro.

E' morto all'età di 112 anni in una casa di riposo di Grand Island, nello stato di New York, l'uomo più vecchio del mondo, secondo il Guinness dei primati, Salustiano "Shorty" Sanchez, di origini spagnole.
Un decesso che fa diventare ora l'uomo più vecchio del mondo un italiano, Arturo Licata, siciliano di 111 anni. Vive ad Enna. E' un ex minatore che l'anno scorso ha rivelato il suo segreto: "Cantare e sorridere".
La donna più vecchia del mondo è invece la giapponese Misao Okawa, secondo il Gerontology Research Group, che traccia i profili delle persone di 110 anni e oltre e convalida le età per il Guinness dei record.
Sanchez, il cui record di longevità è stato riconosciuto nel Guinness dei primati, è morto venerdì scorso. Sanchez era nato a El Tejado de Bejar, in Spagna, nel 1901, e ...

venerdì 20 settembre 2013

Si terrà domani all'istituto penale di Malaspina di Palermo il Grande evento dedicato a Papa Wojtyla presentato da Gareri.

Riceviamo e pubblichiamo
Su gentile segnalazione da parte di Don Francesco Cristofaro il quale riveste un ruolo importante per questo bel evento.

Si terrà domani presso la sala consiliare di Simeri Crichi l'incontro istituzionale con una delegazione umbra per futuri scambi socio-culturali e turistici




Riceviamo e pubblichiamo

  Simeri Crichi: Importante incontro istituzionale con una delegazione umbra.

Simeri Crichi CZ
Nel pomeriggio di sabato 21, si terrà nella sala Consiliare del capoluogo un incontro istituzionale col sindaco e gli amministratori comunali di Otricoli di Terni, che prelude a possibili futuri scambi socio-culturali e turistici.
Secondo i glottologi G.B. Pellegrino e Giovanni Alessio, i centri osco-umbri di Ocriculum, che nel periodo augusteo sorgevano in due distinte regioni, uno nel fondovalle  del Tevere lungo la via Appia e l’altro nel Bruzio, come testimoniato dalle fonti letterarie classiche, derivano il nome da “ocris” (monte sassoso), a sua volta derivato dall’umbro “Ukar”, giunto al latino tramite il greco “Kricos”.
Erano due luoghi fortificati, abitati dalla classe dominante dei guerrieri e dei magistrati sacerdoti. Ocriculum, perciò, è il paleonimo (antecedente storico) di Crichi e di Otricoli. Dell’ Ocriculum umbro è stata recuperata una ricchissima area archeologica, con le terme e il famoso busto di Giove dei musei vaticani.
Ocriculum calabrese faceva parte della Confederazione Bruzia del 356 aC, fu conquistata da Annibale durante la seconda guerra punica e si arrese ai Romani nel 203 aC. Nell’antiquarium comunale sono custoditi i pregevoli reperti archeologici della necropoli risalente alla prima età del ferro: dopo la sua distruzione i superstiti si rifugiarono più in alto, verosimilmente sulla zona attualmente interessata dagli scavi della metanizzazione. L’incontro di sabato è stato ....