mercoledì 11 giugno 2014

Giornata Ecologica a Simeri Crichi.Sara' anche una piccola goccia, ma sono le piccole gocce a dare vita al mare.



Si è svolta oggi (ieri ndr) a Simeri Crichi la giornata ecologica, che ha visto coinvolti fattivamente tutti gli alunni di ogni singola classe della Scuola Primaria. A conclusione di un Progetto inerente la raccolta differenziata ,realizzato e sviluppato da tutte le insegnanti ,gli alunni sono stati sensibilizzati e coinvolti in tale tematica durante tutto il corso dell' anno scolastico. Sono stati forniti loro , cappellino_fischietto_cartellino di riconoscimento_blocchetto per le multe _che a turno rappresentando ogni classe, hanno utilizzato nel vigilare affinche' venisse effettuata con serieta' e costanza la raccolta differenziata della carta e della plastica utilizzando gli appositi contenitori posti nelle aule e nell' atrio della scuola. Ciò ha portato a fare acquisire e consolidare,come abito comportamentale, il concetto di rispetto per le regole e per i luoghi in cui si vive . Ieri mattina alunni e insegnanti si sono recati presso il punto a loro assegnato, uno per ogni singola classe delle varie zone del paese ,e hanno ....
A seguire altre belle foto su questa importante giornata



martedì 10 giugno 2014

Contro l'emergenza rifiuti in Calabria l'assessore trova finalmente la soluzione aumentando sino alle stelle le tariffe portandole da 91 euro a ben 148 euro a tonnellata






Tariffa alle stelle e commissariamento dei comuni morosi. Sono questi i provvedimenti, “dolorosi e antipopolari ma necessari”, che la Regione Calabria si appresta ad adottare per tentare di superare la situazione disastrosa in cui si trova il sistema dei rifiuti nella regione. Lo ha reso noto l’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pugliano, che ha tenuto stamani una conferenza stampa a Catanzaro. La nuova tariffa da applicare ai comuni passerà così dai 91 euro attuali a 148 euro per tonnellata di rifiuti, quindi la decisione di messa in mora delle amministrazioni comunali debitrici con la nomina di un commissario ad acta. A questo si aggiunge la richiesta dell’assessore Pugliano al Consiglio regionale per “l’inserimento della legge di riordino sui rifiuti nell’ordine del giorno della riunione del Consiglio convocata per mercoledì 11 giugno”. Tutto questo avviene a ridosso della stagione estiva, con Pugliano che ha sottolineato come, terminato il commissariamento, ci sia “la necessità, da parte della Regione, di riordinare i conti dal momento che non si possono creare buchi di bilancio. L’adeguamento della tariffa è la necessaria sintesi di quelli che sono i costi che la Regione sta sostenendo per il 2014, con la tariffa vigente che è antiquata, squilibrata e non adeguata”. Ma per i Comuni c’è anche la scure del commissariamento ad acta: “Stiamo per applicare, infatti, le procedure di nomina dei commissari ad acta. Le casse sono vuote e non possiamo permetterci il lusso di fare fermare il sistema dei rifiuti perchè i Comuni sono disattenti e non pagano quanto si sono impegnati a pagare con i contratti che hanno stipulato”. D’altronde, Pugliano ha ribadito che dal commissariamento “abbiamo ereditato un sacco di crediti che fino al 2012 non possiamo riscuotere, e problemi esistono anche per il 2013. C’è grande disordine sui conti per non dire altro. Da fine maggio abbiamo inviato le diffide ai comuni morosi e la nostra speranza, anche da ex amministratori locali, è quella che si eviti la nomina dei commissari ad acta”. Rispetto alla richiesta che sarà ....


venerdì 6 giugno 2014

L'elenco completo dei 113 milioni di euro che la provincia di catanzaro Guidata dal Commissario Wanda Ferro ha investito sulla viabilità


 113 milioni di euro.  spesi per la viabilità. Conferenza stampa del commissario straordinario Wanda Ferro che illustra l'enorme lavoro svolto pur tra mille difficoltà

L’amministrazione provinciale guidata da Wanda Ferro ha investito nel settore viabilità 113 milioni di euro, solo nell’ultimo anno 23,2 milioni di euro. Risorse investite per il risanamento di strade, ricostruzione di ponti, interventi straordinari necessari a far fronte alle 14 calamità naturali che si sono abbattute dal 2008 ad oggi. Nonostante le tante difficoltà, l’amministrazione di Palazzo di Vetro “è riuscita ad essere attenta alle criticità ed intervenire attraverso risorse provinciali, e altri fondi attivati attraverso altri canali, nazionali, Cipe e comunitari”. E’ quanto emerso nel corso della conferenza stampa tenuta nella sala giunta di Palazzo di Vetro, dal Commissario straordinario della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro che si è soffermata ad illustrare le opere pubbliche cantierate e programmate su tutto il territorio provinciale, con particolare riferimento al settore della viabilità. Non senza amarezza, il commissario straordinario della Provincia presenta in un quadro lineare la fatica e l’attenzione di parte politica e amministrativa di un Ente “presentato come inutile, destinato al ridimensionamento visto che il decreto Del Rio attribuisce solo competenze su pochi settori, come viabilità ed edilizia scolastica”. Le difficoltà non sono mancate, rimarca la Ferro, “abbiamo subito 14 eventi alluvionali, registrando i danni più importanti su strade che non erano costruite dalla Provincia ma dal 2000 nello Stato, ma che siamo riusciti ad intervenire grazie  al grande impegno dei tecnici. Il nostro è un territorio fragile, oggetto al dissesto idrogeologico e spesso è stata un’impresa individuare le risorse necessarie che non sembravano mai sufficienti”. Impresa complicata in alcuni casi dall’affidiabilità delle ditte. Ma la Provincia, molto spesso, nell’interessa dell’intera comunità, l’ha spuntata. Al fianco del commissario straordinario Ferro, il dirigente del settore Floriano Siniscalco.Tra i principali investimenti nel territorio del Catanzarese: il risanamento della frana sulla SP 34/2 Gagliano-Gimigliano Catanzaro, lavori in corso, per un importo di 50 mila euro (il finanziamento è regionale); a Gimigliano il risanamento della frana sulla SP 34/2, lavori in corso per 600 mila euro; in località Donnantona, lungo la strada provinciale 172 a Borgia, consegnati i lavori finanziati dalla.....

mercoledì 4 giugno 2014

Grazie al "Sblocca Italia" a Simeri Crichi ripartirebbero i lavori del Golf Resort per oltre 35 milioni di euro



Simeri Crichi

Aspettando “sblocca-Italia”


Al festival dell’Economia di Trento, il premier Renzi ha comunicato che entro luglio licenzierà un provvedimento “sblocca-Italia”, liberando interventi fermi da diversi anni, per rilanciare il lavoro e lo
sviluppo, nonostante le nuvole nere da Bruxelles. In Italia e in Calabria vanno riviste molte scelte degli ultimi decenni, in termini progettuali e metodologici, perché le grandi opere devono costare di meno e avere tempi di ultimazione certi. Probabilmente si dovrà passare alla cultura della riqualificazione di quello che già esiste o deve essere completato, dicendo basta alle incompiute, alle cattedrali nel deserto e ai cantieri aperti a intermittenza. La spesa deve essere orientata alla rapida ripresa del lavoro e dell’occupazione, oltre che al miglioramento della qualità della vita, attraverso la realizzazione d’infrastrutture, opere di urbanizzazione, impianti di smaltimento dei rifiuti. Le statistiche ministeriali ci dicono che in Italia esistono più di 9000 invasi idrici e un’infinità di cave, mentre troppe pianificazioni risultano sbagliate e antieconomiche, col rituale rimpallo delle responsabilità.
Per quanto riguarda  il territorio del comune di Simeri Crichi, le priorità da “sbloccare”  riguardano il contratto di programma “Italia Turismo s.p.a.” del 2004, rimodulato nel 2007 e nel 2008; in particolare il completamento del campo di golf a 18 buche e soprattutto del Simeri Golf  Resort, per 35 milioni di euro d’investimenti, di cui 10 a carico della finanza statale e circa 8 a carico della Regione Calabria. L’opera -  della località “Chiusa” di Simeri Mare -  doveva essere completata entro il 31 dicembre 2010.  Il ministero dello Sviluppo Economico, due mesi fa, rispondendo a una interrogazione dei consiglieri comunali Maria Costa e Michele Gigliotti,  informava che, per una serie di motivi e di sospensioni dei lavori, la scadenza per l’ultimazione dell’intervento è fissata al 31 marzo 2015. Da più parti si teme che tale scadenza non possa essere ragionevolmente rispettata e che un'altra incompiuta stia per aggiungersi alle tante altre. A ottobre scorso, con l’allora assessore comunale al turismo, insistevo nel rappresentare tale diffuso timore a Italia Turismo, al Ministero delle Attività Produttive e al Presidente della Giunta della Regione Calabria, lamentando gravi ricadute occupazionali e d’immagine per un polo d’eccellenza turistica tra i più importanti del Meridione. La richiesta d’intervento, rimasta sinora inascoltata, mi sembra doveroso rivolgerla ora  alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, fidando nell’annunciato provvedimento sblocca-Italia che dovrebbe essere formalizzato nel prossimo mese. Al di là delle logiche di appartenenza, sollecito su tale straordinaria problematica l’unità responsabile  -  non strumentale né demagogica  -  delle forze politiche e consiliari, perché si possa confidare nella ...........