venerdì 11 luglio 2014

Il Pecorino Dop Crotonese si potrà produrre anche nel territorio di Sellia, Sersale,Simeri Crichi, Soveria Simeri, Zagarise.

Il pecorino crotonese ha ottenuto dalla Commissione europea la Denominazione di origine protetta (Dop). Il documento è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale Ue e rappresenta un importante traguardo raggiunto dal Consorzio di tutela della Dop Pecorino crotonese e Ricotta affumicata crotonese e degli allevatori e caseari associati.

Lo afferma il presidente del consorzio Francesco Scarpino che in una nota stampa, oltre ad annunciare la bella notizia, sottolinea il lavoro svolto dal Consorzio insieme alla Regione Calabria.
La Dop associa il nome di un territorio ad un suo prodotto tipico e prevede la tutela giuridica internazionale da parte dell’Unione europea, contro le imitazioni e contraffazioni. La zona di provenienza del latte di produzione e di stagionatura del formaggio pecorino crotonese comprende: l’intero territorio della provincia di Crotone, il territorio di dodici Comuni della provincia di Catanzaro: Andali, Belcastro, Botricello, Cerva, Cropani, Marcedusa, Petronà, Sellia, Sersale, Simeri Crichi, Soveria Simeri e Zagarise; il territorio di tredici Comuni della provincia di Cosenza: Bocchigliero, Calopezzati, Caloveto, Campana, Cariati, Cropalati, Crosia, Mandatoricco, Paludi, Pietrapaola, San Giovanni in Fiore, Scala Coeli, Terravecchia.
«Con questo riconoscimento – riferisce Scarpino – il comparto lattiero-caseario calabrese ha un nuovo importante punto di forza, che gli operatori della filiera possono sfruttare per migliorare l’economicità della propria attività». «Ciò – aggiunge Scarpino – sarà possibile se gli operatori sapranno riconoscere nella Dop un patrimonio collettivo da valorizzare nonché un’occasione per cooperare fattivamente e creare così un circolo virtuoso.
Migliore sarà l’immagine del territorio, maggiore sarà

martedì 8 luglio 2014

Dopo il torbido episodio della statua Madonna che durante la processione fa l'inchino alla casa del boss il parroco invita i fedeli a prendere a schiaffi il giornalista impiccione

Don Benedetto Rustico, parroco della Madonna delle Grazie ad Oppido Mamertina, non può più
amministrare Messa e rivolgere omelie ai fedeli nella cittadina calabrese, e la Chiesa non può non assumere provvedimenti inequivocabili e decisivi». Lo afferma in una nota il presidente dell'Ordine dei giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri, in riferimento alla vicenda del prete che ha invitato i propri fedeli, nell'omelia, «a prendere a schiaffi il giornalista che si trova in fondo alla chiesa». «Un prete che lancia messaggi del genere – aggiunge Soluri – non ha nulla da insegnare a nessuno, sia credente o sia laico». La "caccia all'uomo" innescata da don Rustico non ha per fortuna avuto seguito «perché molto spesso – aggiunge il presidente dell'Ordine dei giornalisti della Calabria – i parrocchiani sono più civili dei loro pastori. Additare al pubblico disprezzo e indicare come bersaglio il collega Lucio Musolino, reo soltanto di essersi recato ad Oppido Mamertina, inviato da "Il Fatto", per approfondire e raccontare la torbida vicenda della Vara che durante la processione fa "inchino" davanti alla casa del boss, resta un episodio gravissimo e incivile, ancor più intollerabile – aggiunge Soluri – per il fatto che a innescarlo sia stato un religioso che, in ogni circostanza, dovrebbe spendere solo parole di buon senso, di tolleranza, di civiltà e di pace. Don Rustico ha fatto esattamente il contrario diffondendo, ci auguriamo senza rendersi appieno conto di ciò che andava predicando, il seme dell'odio, dell'intolleranza e della violenza. Non entriamo – prosegue Soluri – nel merito della vicenda "Vara che si inchina al boss"; le valutazioni sul ruolo di don Rustico nel raccapricciante episodio spettano alle gerarchie ecclesiastiche e, considerando l'apertura di un'inchiesta della Dda sull'accaduto, alla magistratura. Come Ordine dei giornalisti della Calabria sottolineiamo però il dato intollerabile della "caccia all'uomo" lanciata dal religioso nei confronti del collega Musolino. E su questo non possono esserci, da parte di nessuno e tantomeno da parte della Chiesa, interpretazioni di comodo

«Ora cca a stamu allargandu troppu sta canzuni... cercamu undi stamu carmi tutti... sinno finisci mali per carchidunu...». («Ora questa canzone la stiamo allungando troppo. Cerchiamo di stare tutti calmi... altrimenti per qualcuno finisce male»).
Le frasi che il giovanottone dice in .....

lunedì 7 luglio 2014

Simeri Crichi: Importanti pratiche licenziate durante l'ultimo consiglio comunale tra le quali la gestione associata delle tariffe tra i comuni di Sellia, Magisano e Soveria Simeri.




Nel corso delle ultime due sedute del consiglio comunale, convocate dal presidente Clementina Colao, sono state licenziate diverse pratiche amministrative, prima della scadenza di legge.
Lo fa sapere l’assessore al bilancio Antonio Domenico Zangari, il quale ha mobilitato gli uffici finanziari per pervenire in tempo utile all’approvazione del prossimo bilancio di previsione. Intanto la Giunta e il Consiglio hanno approvato le delibere ad esso afferenti: tariffe (confermati i canone acqua potabile e depurazione acque reflue e fognanti, adeguamenti tributi comunali rifiuti e tariffe Tari), piano delle alienazioni, piano finanziario. 


Il presidente della commissione  finanziaria  Luciano Corapi è impegnato con la struttura finanziaria nella predisposizione dello strumento contabile fondamentale dell’ente, nonostante i vincoli e le limitazioni derivanti dal patto di stabilità interno, di cui anche l’Anci chiede un allentamento, per liberare la capacità di spesa dei cosiddetti comuni virtuosi, i quali si ritrovano bloccato anche l’avanzo di amministrazione.
Intanto, dopo i recenti incontri istituzionali tra i comuni di Simeri Crichi, Soveria Simeri, Magisano e Sellia, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la convenzione per l’esercizio associato di tre funzioni fondamentali, quali: il catasto, i servizi pubblici generali comprensivi del trasporto pubblico, l’edilizia e i servizi scolastici. I particolari della gestione di tali funzioni (e delle tre precedenti) saranno definiti dalla conferenza dei sindaci (Marcello Barberio per Simeri Crichi, Aldo Olivo per Soveria, Antonio Lostumbo per Magisano e Davide Zicchinella per Sellia), dopo l’incontro tecnico degli uffici di ragioneria convocati presso la sede del comune capofila. Particolare attenzione sarà posta nell’assegnazione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, sulle anticipazioni, per servizi delicati già associati, come quelli di polizia urbana, servizi sociali e protezione civile. E a dicembre la gestione associata dovrà essere estesa alle ulteriore tre funzioni fondamentali. Tranne che non sopraggiungano prevedibili proroghe temporali, che consentano nel frattempo di sperimentare le forme associative inedite per le nostre realtà, finalizzate a conseguire risultati di economicità, anche a scapito di una più radicata autonomia locale.

riceviamo e pubblichiamo

sabato 5 luglio 2014

Arriva la banda larga a: Sersale, Zagarise, Magisano, Pentronà. Grazie all'impegno dell'Aggregazione dei Borghi una vasta area della pre-sila verrà finalmente servita dall' importante servizio



 
Magisano CZ
Portata a compimento, e realizzata dopo anni di duro lavoro, l’infrastruttura di una rete wireless in aree rurali non servite da rete di altri operatori. L’impianto, che farà parte del patrimonio dei cinque comuni rientranti nell’Aggregazione dei Borghi (Zagarise, Sersale, Magisano, Albi e Petronà), attraverso un bando ad evidenza pubblica, sarà presto messo a disposizione e al servizio delle collettività del territorio silano e, soprattutto, di quelle aree oggi in forte crescita come Buturo, Tirivolo, Villaggio Mancuso, Mandile e Castellace, località oggi non servite dall’importante infrastruttura. Un grave disagio e danno per tutti gli operatori del settore agricolo, turistico e ricettivo che, invece, così, avranno finalmente la possibilità di avere a disposizione un servizio di grande importanza commerciale e di livello strategico per il territorio, oltre che di supporto per una fuoriuscita dall’emarginazione telematica di altri territori comunali, come Belcastro, Cerva e Taverna. “Un intervento che – ha dichiarato l’avv. Pietro Raimondo, coordinatore dell’Aggregazione –, tra tutti quelli che ho promosso in questi anni, riveste senz’altro un’importanza notevole per il forte impatto che avrà sulla crescita socio-economica del territorio. Ora, la mia intenzione, di cui ho già reso partecipe tutti i sindaci interessati, è quella di garantire a tutti i residenti dei comuni modalità di accesso alla rete più vantaggiose, coinvolgendo tutte le aree comunali (piazze e zone altamente frequentate, come ad esempio Bututo, Valli Cupe e il Parco Avventura) e istituendo delle wi-fi free zone dove far navigare tutti gratuitamente. Un intervento per il quale mi sento di ringraziare tutti i sindaci dell’Aggregazione, primi fra tutti coloro che insieme a me hanno creduto in questo progetto, come i già sindaci Vera Scalfaro; Santino Bubbo; Frank Mario Santacroce e gli attuali primi cittadini: Salvatore Torchia, Vincenzo Mazzei, Giovanni Piccoli, Antonio Lostumbo e il neo sindaco di Zagarise, Domenico Gallelli. Poi, tutti coloro che hanno collaborato materialmente ad aiutarmi a portare avanti il progetto: 

 località Tirivolo

l’amico ingegnere Gianfranco Timpano, che con la sua competenza tecnica e nella sua veste di assessore comunale di Zagarise ha fornito un contributo enorme; l’ingegnere Francesco Colosimo e l’amico e professionista Bruno Battisti; senza dimenticare la Regione Calabria che ha fortemente creduto nella mia proposta e in questa importante opera, finanziata per 266.000 euro attraverso il PIAR-PSR CALABRIA 2007/20013, nella Misura 321 Azione 01”. Il progetto consiste nella realizzazione di un’Infrastruttura /Rete Dati senza Fili che utilizza lo standard Hiperlan alla frequenza di 5.4 Ghz. Il motivo principale della scelta di tale standard è giustificato dalla circostanza che non sono previsti costi di licenza per l’utilizzo della banda. La realizzazione di questa rete consentirà una copertura in banda larga nelle zone rurali ed urbane della presila catanzarese che, allo stato, per la conformazione del territorio e per la densità abitativa, non sono coperti da nessun operatore. Il punto di forza di questa rete wireless è quello di rimediare ad un gap infrastrutturale determinato dall’assenza di copertura delle aree, imposto dai grandi operatori che non considerano remunerativo il collegamento con la fibra ottica, oltre al fatto che la rete telefonica è over-utilizzata anche nelle frequenza necessarie per l’Adsl via cavo. Questa infrastruttura sarà realizzata con .........

venerdì 4 luglio 2014

Succede anche questo....... chiesa chiusa per mancanza di prete Ben 2 sacerdoti trasferiti in pochi mesi.



Due sacerdoti trasferiti in pochi mesi ed ora la parrocchia rischia di restare chiusa. È quanto accade a Comparni, nella frazione di Mileto. La vicenda ha fatto scattare la protesta dei cittadini che hanno affisso uno striscione con la scritta "Per mancanza di prete si chiude la chiesa".
Da circa sei mesi la parrocchia si trova sguarnita di un sacerdote. All'inizio don Maurizio Macrì ha cessato le sue funzioni nella parrocchia di Maria Santissima Immacolata per andare a svolgere il ruolo di viceparroco di San Leoluca a Vibo Valentia. Al suo posto il vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, Luigi Renzo, aveva inviato don Giuseppe Vitaliano ma anche in questo caso il ....

giovedì 3 luglio 2014

Dopo i tanti commenti al suo primo intervento sul blog Domenico Dragone risponde alle varie domande "Zagarise, se con la vecchia amministrazione volevo scrivere un libro col giornalista Grimaldi con la nuova amministrazione ci vorrà una enciclopedia"







Inizierei con un commento della giornalista Rosanna Bergamo ;Questo blog regala un grande servizio ai residenti della Presila, informandoli puntualmente su quanto accade nel nostro territorio. Grazie ai vari articoli dei giornali che,con una puntualità oserei dire svizzera, il blogger che cura la pagina inserisce, i naviganti di questo social, soprattutto se vivono lontano, hanno l'opportunità di leggere in tempo reale quello che accade nel proprio borgo d'origine. Ora c'è qualcuno che vorrebbe zittire questo blogger, qualcuno che vorrebbe, attraverso "consigli amichevoli" impedirgli di pubblicare commenti e reazioni,a lui forse poco graditi. E' storia nota, se si racconta la verità,c'è sempre chi tenta di impedirtelo. Ma siamo in democrazia,ragazzi. Ancora siamo in democrazia!!! Io, pubblicamente,voglio chiedere a chi gestisce EGREGIAMENTE, questa pagina, di tenere duro. Non farti intimorire, non dargliela vinta, non mollare!!! e ricorda, il consiglio che diede Virgilio a Dante è sempre attualissimo...:anche se a me ultimamente piace molto il motto di un signore non tanto simpatico che disse però una cosa sacrosanta "Molti nemici,molto onore"..
chiedo scusa se approfitto di questa pagina per replicare e fare dei chiarimenti e a rispondere a diverse persone che hanno commentato sia su questo blog che sulla pagina facebook della Lista Quadrifoglio in particolar modo all’amico  Gallella Giuseppe e a chi ha messo"mi piace" sui suoi commenti, riprendo facendo copia e incolla l'ultima parte del  suo commento sul polifunzionale e non polivalente perchè sono due cose diverse ma ci siamo capiti lo stesso .......                                      ......( la verità se la vuoi cercatela tu.)Gallella Giuseppe chiudiamola qua, hai fatto un casino per anni che il polivalente era na spazzatura, come il mastro, questi di ora, gratuitamente con volontari hanno ripulito tutto, non si è speso una parola di elogio,e adesso per una chiusura di strada per poche ore ne state facendo un processo.mi dispiace per te, sei forse deluso che non ha vinto norma.tu che fino a tre mesi prima esortavi a votare coccinella. cambi idea troppo spesso e facilmente,..ora è il turno di questa lista, se vuoi vedere come stanno le cose, vieni a zagarise e poi esprimi un tuo giudizio,m non vivere di verità che sono degli altri..la verità se la vuoi cercatela tu

io la verità sul polifunzionale la conosco molto bene in quanto ero presente  io ho fatto delle foto ma non il video, guardalo e poi mi dirai , ma guardalo e ascolta bene, io ho sempre detto che se la struttura non era agibile non andava fatta usare da nessuno, la legge è legge e va rispettata, Zagarise fa parte dell'Italia e io sono un cittadino Italiano che paga le tasse, e se vi arrivano aiuti posso dire che una parte sono anche soldi miei, ti prego guardati il video o le foto che ci sono in circolazione, troverai tanti di Zagarise che banchettavano in quella struttura, se fai difficoltà a trovare il video fammelo sapere , sempre che il moderatore di questa pagina mi consente di metterlo. ripeto  ho solo fatto delle foto e se vuoi vederle  non farai fatica a trovarle troverai anche dei commenti fatti da alcune persone che prima erano a favore del sindaco di allora Pietro Raimondo adesso sono salite sul carro dei vincitori offendendo anche le persone, io non cambio bandiera ma voglio commentare da cittadino libero , non ho avuto problemi di commentare contro le cose che secondo il mio parere personale non funzionavano o non ........