sabato 8 novembre 2014
Tantissime notizie sui vari paesi del Comprensorio Tratti dai giornali locali in edicola durante questa settimana
giovedì 6 novembre 2014
Allerta meteo! Domani venerdi 7 e sabato 8 scuole chiuse di ogni ordine e grado a Catanzaro ma anche in molti comuni del nostro Comprensorio
Il sindaco Sergio Abramo, preso atto dell’avviso trasmesso dalla
Prefettura, con il quale vengono preannunciate condizioni
meteorologiche avverse nelle giornate di domani e dopodomani, ha
disposto la chiusura di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e
grado della Città per le giornate di: domani venerdì 7 e di sabato 8 novembre.
Un provvedimento precauzionale a salvaguardia della salute e
dell’incolumità degli alunni e di tutti i soggetti che operano
nell’ambito scolastico al fine di evitare i potenziali rischi o pericoli
derivanti dall’avversità meteorologica.
Scuole chiusa da oggi a Simeri Crichi Magisano e Sersale
Sersale: PERDURANDO LE AVVERSE CONDIZIONI METEO, come da comunicato della sala operativa della Protezione Civile Regionale delle ore 13.22, comunico che anche per la giornata di DOMANI VENERDI' 07 NOVEMBRE, le scuole di ogni ordine e grado di Sersale resteranno chiuse. Nel pomeriggio sarà pubblicata la relativa ordinanza.
Facendo seguito alla precedente comunicazione, comunico che con ordinanza n. 17 del 6/11/2014 ho disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per le giornate di venerdì 07 e sabato 08 novembre. Le attività didattiche riprenderanno regolarmente lunedì 10 novembre. Buona serata a tutti.
Il sindaco Salvatore Torchia
Magisano; Anche a Magisano il sindaco Lostumbo ha predisposto l'ordinanza di chiusura delle scuole per domani 7 novembre e sabato 8 novembre 2014.
Simeri Crichi; A seguito della segnalazione di rischio della sala operativa della Protezione Civile regionale, ho provveduto ad adottare i provvedimenti connessi al “livello 2” dell’allertamento, compresa la chiusura delle scuole.
Scuole chiusa da oggi a Simeri Crichi Magisano e Sersale
Sersale: PERDURANDO LE AVVERSE CONDIZIONI METEO, come da comunicato della sala operativa della Protezione Civile Regionale delle ore 13.22, comunico che anche per la giornata di DOMANI VENERDI' 07 NOVEMBRE, le scuole di ogni ordine e grado di Sersale resteranno chiuse. Nel pomeriggio sarà pubblicata la relativa ordinanza.
Facendo seguito alla precedente comunicazione, comunico che con ordinanza n. 17 del 6/11/2014 ho disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per le giornate di venerdì 07 e sabato 08 novembre. Le attività didattiche riprenderanno regolarmente lunedì 10 novembre. Buona serata a tutti.
Il sindaco Salvatore Torchia
Magisano; Anche a Magisano il sindaco Lostumbo ha predisposto l'ordinanza di chiusura delle scuole per domani 7 novembre e sabato 8 novembre 2014.
Simeri Crichi; A seguito della segnalazione di rischio della sala operativa della Protezione Civile regionale, ho provveduto ad adottare i provvedimenti connessi al “livello 2” dell’allertamento, compresa la chiusura delle scuole.
Tanto come atto dovuto, che implica anche la segnalazione
alla Provincia e alla Regione del pericolo di esondazione dei fiumi Simeri e
Alli, specie in prossimità delle foci, in località Omomorto e Cantorato.
Si rende necessario rinnovare e generalizzare con forza
l’invito ad astenersi da ogni forma di allarmismo sociale -
comunque camuffato - agitando problemi che pesantemente possano prevedibilmente
riguardare questa comunità.
In aderanza al PAI, assicuro ovviamente l’impegno a onorare i
miei doveri di sindaco e di autorità di protezione civile, utilizzando le risorse
a disposizione e il .........
"Dissolvenze" Il nome della mostra che verrà inaugurata sabato a Roma del famoso artista Ernesto Piccolo nato a Zagarise
Sabato 8 novembre alle 17, presso la galleria Edarcom Europa in via
Macedonia 12/16 a Roma, verrà inaugurata la mostra "Ernesto Piccolo
Dissolvenze”.
Luigi Zangheri, Presidente dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, dove nel 2010 si è tenuta una grande mostra di Ernesto Piccolo, nello scritto di presentazione in catalogo segnalava che “nella sua pittura emergono somme di immagini come le strofe di una poesia amalgamata da colori luminosi quanto essenziali, penetrati da una freschezza cromatica espressa senza condizionamenti e in libertà. Una freschezza cromatica impregnata di un’atmosfera vibrante di luce e trasformata in contemplazione poetica secondo accordi armonici da riconoscere come musicali, poiché l’artista ama la musica che, assieme alla poesia, costituisce un altro suo interesse culturale”.
La mostra, visibile fino al 23 novembre, rappresenta un ritorno dell'artista fiorentino sulla scena espositiva romana a cinque anni di distanza da ............
Luigi Zangheri, Presidente dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, dove nel 2010 si è tenuta una grande mostra di Ernesto Piccolo, nello scritto di presentazione in catalogo segnalava che “nella sua pittura emergono somme di immagini come le strofe di una poesia amalgamata da colori luminosi quanto essenziali, penetrati da una freschezza cromatica espressa senza condizionamenti e in libertà. Una freschezza cromatica impregnata di un’atmosfera vibrante di luce e trasformata in contemplazione poetica secondo accordi armonici da riconoscere come musicali, poiché l’artista ama la musica che, assieme alla poesia, costituisce un altro suo interesse culturale”.
La mostra, visibile fino al 23 novembre, rappresenta un ritorno dell'artista fiorentino sulla scena espositiva romana a cinque anni di distanza da ............
mercoledì 5 novembre 2014
Parte da domani il primo blog tour nel Parco Nazionale della Sila. Un nutrito gruppo di bloggers proveniente da tutta Italia visiteranno anche il territorio di Taverna, Zagarise, Albi, Sersale.
Avra' inizio giovedi' 6
novembre, con l' hashtag ufficiale #welikesila, il primo blog
tour nel Parco Nazionale della Sila, organizzato dall'Ente
Parco in collaborazione con l'Associazione "We like Sila". Un
gruppo di bloggers proveniente da varie localita' d'Italia
sara' accompagnato in un tour intenso che attraversera' alcune
fra le tappe piu' significative della Sila, partendo dalla Sila
Grande fino a quella Piccola. Molti i temi che verranno
affrontati grazie a questa esperienza in grado di far vivere
sul campo agli ospiti le bellezze silane: natura, cultura,
tradizioni, gastronomia, attivita' ricreative. "Lo scopo -
spiega un comunicato dell'ente parco - e' naturalmente quello
di promuovere il territorio silano attraverso un viaggio che i
bloggers racconteranno quotidianamente nei propri blog, luoghi
di interazione e di condivisione delle esperienze vissute in
Sila. Specializzati in travel, food e foto, questi
racconteranno online - su social network e blog - il territorio
del Parco, con l'obiettivo di svelarne al pubblico in rete le
bellezze naturalistiche e culturali, lo straordinario
patrimonio faunistico - fatto di lupi, cervi, caprioli e
scoiattoli che i visitatori avranno modo di vedere - i colori
autunnali di estrema bellezza; le arti e i mestieri di antica
tradizione che rivelano i saperi di una popolazione ricca di
cultura; i sapori e prodotti della terra silana ; i musei con i
loro tesori custoditi. Il contenitore dell'esperienze del blog
tour, www.welikesila.com, raccontera' - si legge ancora - i
tanti eventi e le attivita' in programma, fra cui percorsi nei
Centri visita del Parco Nazionale della Sila (Cupone e Antonio
Garcea), visite in centri storici e musei del Parco (a San
Giovanni in Fiore, Zagarise e Taverna), degustazione di
prodotti tipici e incontri con l'artigianato locale. I
contenuti multimediali rintracciabili online aumenteranno la
conoscenza del .....martedì 4 novembre 2014
Commemorazione dei defunti vari appuntamenti nel comprensorio. A Taverna inaugurato un monumento ai caduti sul lavoro. Oggi a Simeri Crichi saranno ricordati i caduti di tutte le guerre con la deposizione di una corona al monumento di piazza Martiri
E' stato inaugurato a
Taverna un monumento in memoria di otto boscaioli morti l'11
maggio del 1954 inghiottiti dalle gelide acque del lago
Ampollino. I lavoratori erano a bordo di un camion che precipitò
nell'invaso artificiale e venne inghiottito dai flutti senza
lasciare scampo ai boscaioli. L'opera, realizzata per volontà di
alcune associazioni, è dedicata alla memoria delle otto vittime
ma, idealmente, si propone di celebrare tutti i caduti sul
lavoro. E' rimasta impressa nella memoria
collettiva come la "Tragedia dell'Ampollino", un episodio tragico che
negli anni della ricostruzione post bellica costò la vita in Calabria a
otto persone, tutti boscaioli. A
sessant'anni di distanza da
quell'evento luttuoso, le comunità di Taverna e Albi, hanno ricordato
oggi le vittime della sciagura avvenuta l'11 maggio del 1954. E
l'occasione è stata offerta dalla cerimonia di inaugurazione di un
monumento dedicato a quel tragico episodio, ma che idealmente si propone
di ricordare tutti i caduti sul lavoro. Si chiamavano Salvatore Luigi
Godino, Luigi Barberio, Luigi Pullano, Rosario Palermo, Carmine Pullano,
Luigi Godino, tutti di Taverna, e Giovanni Siniscalchi e Carmine Nania
di Albi i lavoratori che si guadagnavano il pane nei boschi della Sila e
che, in quella fredda mattina di maggio, trovarono la morte inghiottiti
dalle ancora gelide acque del lago Ampollino. Erano a bordo di un
grosso camion che li stava portando sul cantiere e che uscì fuori strada
precipitando tra i flutti senza lasciare loro alcuna possibilità di
scampo.
Una tragedia del lavoro, mai dimenticata nella Presila Catanzarese.
Simeri Crichi: oggi, 4 novembre, giorno dell’Unità Nazionale e delle
Forze Armate, in piazza Martiri del capoluogo, con inizio alle ore 10, una
nutrita rappresentanza di alunni della locale scuola primaria, guidata
dall’insegnante e assessore all’istruzione Adriana Maria Nagero, deporrà una
corona di fiori al monumento in memoria dei caduti di tutte le guerre. Saranno
presenti anche il sindaco Marcello Barberio, l’assessore Antonio Domenico
Zangari, le forze dell’ordine e della polizia municipale.
![]() |
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Assessore Adriana M. Nagero
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Un suo nonno era un fante della famosa Brigata Catanzaro, che, sulle montagne del Carso, prima della battaglia del Piave, fu protagonista di straordinari ed emblematici episodi di valore e di protesta, come evidenziano le ricerche storiche più recenti.
Da “Commemorando la vittoria” del compianto parroco Antonio
Scalise apprendiamo che Crichi diede alla causa della Grande Guerra 240 soldati
(più una decina aggregati all’esercito USA in Francia), Simeri 40: oltre 30 i
caduti, “per comporre una migliore umanità per i popoli che non muoiono”. Il
mare fu la tomba di diversi marinai di Crichi, imbarcati sulla Lusitania e
sull’Ancona., per “proclamare i diritti di una giustizia superiore alla forza
brutale e l’incitamento all’adempimento del dovere”.
Numerosi anche i caduti nella seconda guerra mondiale, come
testimoniano le medaglie al valor militare, le croci di guerra e le varie
onorificenze che lo Stato ha tributato ai suoi figli migliori, distintisi a El
Alamein, nella battaglia del Don , sulle montagne del ...
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lunedì 3 novembre 2014
Simeri Crichi Sul pericolo d'esondazione alla foce del fiume Simeri sollevata dal consigliere Gigliotti risponde il sindaco Barberio.
POLEMICA SUL PERICOLO D’ESONDAZIONE ALLA FOCE DEL SIMERI
Il consigliere comunale Michele Gigliotti dev’essere un
assiduo frequentatore del dizionario delle contese politiche, se endemicamente
fa ricorso alla massima popolare baconiana del “ dici male senza timore,
qualcosa rimane sempre!”. Ma non lo dicevano anche Voltaire e Tommaso d’Aquino?
Questa settimana m’interroga sul paventato rischio (che gli
archivi documeno da almeno un millennio) dello straripamento della fiumara di
Simeri e chiede di sapere a che punto siano i fantomatici lavori di regimazione
delle acque, per preservare la zona di Omomorto da ogni avversità.
Preoccupazione condivisibile, ma ancora una volta strumentalmente rappresentata
all’indirizzo sbagliato, poiché la gestione ordinaria e straordinaria dei
fiumi, sia nel reticolo principale che minore, per garantire il corretto
deflusso delle acque verso il mare anche in presenza di eventi metereologici
avversi, è regolamentato come l’interrogante ben sa. Cioè, a partire dall’art. 117 della
Costituzione sulla tutela statale dell’ambiente, per passare al decentramento
amministrativo avviato sin dal 1977. E ancora, nello specifico calabrese - ma
il consigliere ben conosce il quadro normativo
- la Regione , con propria legge
34/2002, ha delegato tali competenze alle Province, nell’ambito della difesa
del suolo. Per non annoiare più oltre, va precisato che la lamentata mancanza
d’intervento è una problematica da rappresentare in sede di piano regionale di
assesto idrogeologico dei bacini idrografici o anche al nuovo consiglio
provinciale, che, attraverso il presidente Bruno, mostra particolare attenzione alla materia. Perché
non coinvolgere i candidati alla presidenza della Regione, alle prese con le
problematiche del PAI, della polizia idraulica e delle leggi Galli e Merli ? Ometto,
perciò, ogni altra considerazione polemica, per aderire alla richiesta di pace
sociale reclamata dalla ....
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