Passeggiando per il corso di Catanzaro in una serata fredda
(in ogni senso) molti si soffermavano incuriositi su
un auto parcheggiata vicino piazza Prefettura (vedi foto volutamente un pò
oscurata per motivi di privacy) con dei
manifesti affissi sulle fianchiate dove
vi era scritto: “ Eurospin area Metroquadro come il parco Romani non deve
aprire! 80 addetti senza lavoro.” Si sta sempre di più amplificando una
controversa che più di uno voleva
tenere nascosta, ma anche la procura giorni fa ha avviato degli accertamenti per
vederci chiaro sui continui ostacoli che il comune cerca di mettere nell’ impedire
in modo più o meno lecito all’apertura di un nuovo punto vendita del gruppo Eurospin
in via Lombardi da parte del gruppo Rotundo. Secondo l’ultima versione da parte
del comune il punto vendita non può aprire perchè ci sarebbero problemi di
carattere urbanistico che ne hanno impedito sino a oggi l’ultimazione dei
lavori. Per il parco Romani invece è notizia di questi giorno il suo
pignoramento per un credito che supera i 2 milioni di euro avviato dal gruppo “Gatto
costruzioni” nei confronti della Catanzaro servizi. Sogno in frantumi per i tanti piccoli
commercianti che con enormi sacrifici avevano comprato un magazzino per aprirci
un futuro negozio sul quel enorme edificio alle porte di Catanzaro che doveva
divenire il primo vero centro commerciale della città, ma poi le cose non sono
andate cosi come ben tutti sappiamo. Ritornando su quell’ auto parcheggiata sul corso, molte
persone leggendo il manifesto annuivano con la testa, alcuni facevano dei brevi commenti tipo: hanno
ragione!! Le solite note famiglie, che tutti conosciamo, comandano su tutto in città, decidendo su ogni
cosa! Hanno solo preso, ma non hanno mai dato nulla alla comunità; vedi il calcio, vedi il centro
storico, vedi l’impegno politico, vedi ….. Questa triste serata sul corso dove una macchina diventava una delle poche attrazioni nataliziedella sera dell'Immacolta, con ...
martedì 9 dicembre 2014
lunedì 8 dicembre 2014
Il nuovo umanesimo a partire dalle donne in “ I Care Humanum”, dell’Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo Bertolone
Questa breve riflessione è un atto di gratitudine
all’Arcivescovo di Catanzaro, mons. Vincenzo
Bertolone, che ha voluto dedicare così tanto spazio del suo ultimo libro, “I Care Humanum”, alla tematica del
nuovo umanesimo a partire dalle donne, al fine di “valorizzare opportunamente e coraggiosamente
la presenza e la partecipazione delle donne nella chiesa ”.
Oltre al paragrafo specifico, continuamente si trovano nel libro riferimenti ed
esplicitazioni della tematica. E anche
il sottotitolo del libro “Passare la fiaccola della nuova umanità”, calza
perfettamente alla questione femminile, perché per secoli proprio le donne, roccia
operosadella Chiesa, hanno trasmesso la fede, passandone, appunto, la fiaccola,
all’interno dell’istituzione familiare e di quella educativa . Vogliono e
devono farlo, però, anche all’interno
delle istituzioni civili e religiose, così come sottolinea nel testol’Arcivescovo
Bertolone :” La rilettura serena del
messaggio biblico ci apre al ruolo non
soltanto di Pietro, ma anche di Maddalena… Lasciamoci illuminare da Maddalena,
e non soltanto da Pietro…Non la “forza” dell’uomo, ma la “debolezza” della
donna si accorda con il messianismo
della croce”
In questa
direzione di kenosis e umiltà, riecheggia Il rilievo che Papa Francesco dà
all’autorevolezza della “ povertà”,
di una Chiesa che, ci ricorda continuamente, è “femminile”, ma è anche “povera,
per i poveri”…l’autorevolezza della povertà è quindi strettamente collegata
alla necessità di riconoscere l’autorevolezza delle donne nella Chiesa.
Nel primo capitolo del suo libro, mons. Bertolone presenta la
tragicità dell’essere umano oggi “ridotto quasi ad un’orma
lasciata sulla battigia…dopo le tante, troppe esperienze disumanizzanti del
secolo breve, e di fronte a ri-emergenti segnali di violenza, di emarginazione,
di sopraffazione, di malvagità gratuite”…
A me viene in mente il grido antico
di Eschilo a cui l’antica tragedia greca non dava speranza:
“Infinito è il grido di dolore che sale dalla terra verso il cielo:
ci sarà mai dall' ombra un Dio che l'ascolterà dal segreto dell' ombra”?
Quasi lo stesso grido mi sembra di
rinvenire nel salmo 39, meravigliosamente aperto, però, alla salvezza:
”Solo un soffio è ogni uomo che vive,
7come ombra è l'uomo che passa; solo un soffio che si agita,
accumula ricchezze e non sa chi le raccolga. Ora, che attendo, Signore? In te la mia speranza”.
7come ombra è l'uomo che passa; solo un soffio che si agita,
accumula ricchezze e non sa chi le raccolga. Ora, che attendo, Signore? In te la mia speranza”.
Come scrive mons.
Giuseppe Silvestre nelle sue "Schede sull' humanum", citando D. Bonhoeffer,
“Con la mangiatoia (incarnazione) e con la croce (mistero
pasquale) Cristo si é legato in maniera definitiva alla debolezza e fragilità
umana e si rende contemporaneo ad ogni uomo nella debolezza e nella fragilità.
Nell' impotenza e nella sconfitta della croce, della natura umana, Dio sta al
nostro fianco: solo un Dio sofferente può aiutare”.
Sofferenza e
povertà toccano oggi particolarmente le
donne: due terzi degli affamati nel mondo sono donne che ricevono appena gli
avanzi dopo i pasti dei loro mariti e dei loro figli; due terzi degli analfabeti del mondo sono
donne rese schiave dalla loro mancanza di istruzione e trattate come una
proprietà degli uomini; e due terzi dei più poveri tra i poveri, secondo le
statistiche dell’Onu, sono donne.
Per non parlare delle .........
sabato 6 dicembre 2014
L'anello di San Nicola. Riproposizione dell'antichissimo racconto sui saccheggi dei Saraceni nei paesi della presila

I saraceni dopo aver saccheggiato i paesi sulla costa calabrese non paghi iniziano ad entrare sempre di più nell'entroterra trovando sulle loro via paesi facilmente espugnabili.
SELLIA: Asilia, asilo luogo sicuro e difficile da espugnare resistette per molto tempo ai continui tentativi di saccheggio da parte dei Saraceni, ma sfortunatamente dopo aver resistito valorosamente anche Sellia fu espugnata, la rabbia dei saraceni fu tanta che subito bruciarono la parte bassa del paese che avevano appena conquistato "ecco infatti il nome del rione ruscia".
Per fortuna si faceva sera e vuoi per la stanchezza vuoi per l'astuzia dei Selliesi che tentavano di far rimandare l’intenzione del feroce capo dei saraceni, il quale voleva bruciare per vendetta nell' aver resistito così a lungo tutto il paese. Per fortuna, durante la notte, in aiuto di Sellia, viene il nostro amato Protettore S. NICOLA, il quale appare in sogno al capo saraceno, intimandolo di non torcere neanche un capello al popolo Selliese, e di andare subito via. Appena sveglio il capo saraceno infuriato voleva conoscere chi gli era apparso in sogno per ucciderlo per primo, ma non trovò nessuno che somigliasse all'uomo apparso in sogno. Per ultimo entrò in chiesa, dov’erano radunati in preghiera molta gente ma anche li nessuno, entrato di forza in sacrestia lì l’arciprete aveva nascosto le cose più sacre nella speranza che non venivano depredate. Sotto un lenzuolo c'era la statua di S. NICOLA. Togliendo il lenzuolo il ......
venerdì 5 dicembre 2014
giovedì 4 dicembre 2014
Inizieranno oggi a Simeri Crichi i lavori della banda larga, si parte con la zona di Simeri Mare.
Simeri Crichi
INIZIANO OGGI I
LAVORI DELLA BANDA LARGA
La Sielt spa ha comunicato in data odierna che, a partire da
domani 4 dicembre 2014, darà inizio ai lavori di scavo previsti dal progetto
“banda larga e sviluppo digitale in Calabria”, interessando prioritariamente
Simeri Mare, a partire dalla centrale Edison.
I lavori saranno eseguiti in conformità con i permessi
di cui all’accordo di programma
sottoscritto con la Regione Calabria, il Ministero dello Sviluppo Economico e
la Telecom Italia spa, per un importo di oltre 100 milioni di euro, di cui 63,5
di finanziamento pubblico (a valere su Por Calabria Fesr 2007/2013, asse I) e 36,6 a valere su risorse
dell’azienda aggiudicataria dell’avviso pubblico.
Il tempestivo inizio dei lavori è reso possibile a seguito
del decreto presidente della Regione Calabria n°117 del 19 novembre scorso,
pubblicato sul Bur n°58/2014.
E’ il caso di ribadire che l’nfrastrutturazione mediante la
realizzazione di rete in fibra ottica consentirà collegamenti internet assai
più rapidi e la diffusione tra la popolazione di servizi integrati di
comunicazione elettronica.
Sia la Provincia che l’Anas e le Ferrovie dello Stato hanno
sottoscritto l’accordo per garantire la velocizzazione del rilascio delle varie
autorizzazioni e ogni forma di supporto, consentendo di prevedere l’ultimazione
dei lavori ancor prima della fine del prossimo anno 2015.
Il sindaco Marcello Barberio, il delegato di Simeri Mare
Luciano Corapi e l’Amministrazione comunale esprimono compiacimento per
l’intervento e si ....
mercoledì 3 dicembre 2014
Zagarise. Domenico Dragone quello di Segrate domanda; siete stati chiari ma possiamo avere copia di questo disastro economico ereditato dalla vecchia amministrazione? o dobbiamo pensare che quello che dite non è chiaro ma è soltanto fumo di Londra? quante copie avete distribuito? Fine della conversazione in chat
1) Il progetto " La
città del west" sarebbe stato supervalutato secondo il nostro Sindaco. Meno male
che sono arrivati loro a porre rimedio. Novelli ingegneri, progettisti,
commercialisti e revisori dei conti, ministri dell' economia e delle
finanze,insegnanti .... tutto......ma come mai non ci siamo accorti prima, delle
loro potenzialità? Quanto tempo abbiamo perso!
2) Giusto a titolo informativo: luminarie di Natale -la
spesa dell' anno scorso è , sicuramente , uguale a quella degli altri anni ma
anche inferiore a quella di quando il nostro Sindaco era assessore. Ma allora
era troppo impegnato a ripetere " come dice bene il Sindaco "per accorgersi
delle spese, delle strade interpoderali ( il problema si risolve a monte-dice-
appunto), della mensa, delle discariche, dei tecnici , e anche delle luminarie.
Adesso è stato folgorato dalle luminarie
stesse!
Come al solito il nostro sindaco si smentisce da solo!
Dice una cosa e poi la smentisce con i fatti." non ci saranno luminarie per
Natale se non qualcosina. Siamo sicuri che i cittadini capiranno. Dobbiamo dare
l' esempio" Si è visto l' esempio! Le stesse luminarie e anche di più e con netto anticipo
sull'accensione Per la verità qualche differenza c' è : il posizionamento di
alcune luci vicino alla casa dei
consiglieri
3) Altre falsità del comizio:
Protocollo d' intesa con i Consorzi di Bonifica. Su questo già ci siamo
pronunciati , ma lui continua nel suo linguaggio di falsità più che di verità,
lo avevamo già fatto noi a partire dal 2009. Abbiamo anche pubblicato protocollo
e foto. Visti i legami di parentela di alcuni operai dobbiamo, forse, pensare
che ora lavorano con più solerzia?
Tinteggiatura scuola dell' Infanzia. " erano anni, afferma, che non si tinteggiava" Può chiedere alla bidella cosa abbiamo fatto l' anno scorso e ogni anno, a mensa e al refettorio?? Cosa abbiamo fatto nel 2009 , dopo avere demolito le pareti in cartongesso nei corridoi e nelle aule? Cosa hanno fatto, ogni anno, le maestre e i nostri LSU al nido? Forse abbiamo sbagliato perchè non ci siamo fatti le foto?
Tinteggiatura scuola dell' Infanzia. " erano anni, afferma, che non si tinteggiava" Può chiedere alla bidella cosa abbiamo fatto l' anno scorso e ogni anno, a mensa e al refettorio?? Cosa abbiamo fatto nel 2009 , dopo avere demolito le pareti in cartongesso nei corridoi e nelle aule? Cosa hanno fatto, ogni anno, le maestre e i nostri LSU al nido? Forse abbiamo sbagliato perchè non ci siamo fatti le foto?
ma
per i lavori della palestra sono state rispettate le varie leggi edilizie e sul
personale che ci lavorava? come mai mancavano i cartelli edilizi
?
4)
Il nostro Sindaco, che è abituato a predicare bene ma
a razzolare molto male , perchè o è di memoria corta o è in malafede, critica e
fa notare la nostra assenza dalla ricorrenza del 4 Novembre . Ma ricorda quando
fu assente lui in occasione dei festeggiamenti per il centenario dell' Unità d'
Italia? La sua presenza, sempre ironica, sorridente e critica noi riteniamo non
sia stata migliore della nostra assenza. Si era presenti per poi poter scrivere
in bacheca frasi screditanti, senza fondamento degne , quelle si , di essere
chiamate chiacchiere di comari, come non c’era a dare il benvenuto all’arrivo
del prete che aveva sostituito Don Egidio dove qualcuno aveva mandata una
lettera al vescovo e al giornalista Emilio Grimaldi, come non c’era
all’inaugurazione della piazza Cesare Battisti etc
etc
5)
L' area Mastro : bonifica.... Si è chiesto il nostro
Sindaco chi ha iniziato ad attivare lo sgombero? Gli dice niente l' assessore
Andrea Catalano ?? Chi ci ha denunciato anonimamente e non ?? Abbiamo dovuto
pagare il dissequestro per colpa della ...
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