martedì 9 dicembre 2014

Catanzaro; l'eventuale apertura dell''Eurospin di via Lombardi rischia di fare la stessa fine del parco Romani?





Passeggiando per il corso di Catanzaro in una serata fredda (in ogni senso) molti si  soffermavano  incuriositi su un auto parcheggiata vicino piazza Prefettura (vedi foto volutamente un pò oscurata per motivi di privacy)  con dei manifesti affissi sulle fianchiate  dove vi era scritto: “ Eurospin area Metroquadro come il parco Romani non deve aprire! 80 addetti senza lavoro.” Si sta sempre di più amplificando una controversa  che più di uno voleva tenere nascosta, ma anche la procura giorni fa ha avviato degli accertamenti per vederci chiaro sui continui ostacoli che il comune cerca di mettere nell’ impedire in modo più o meno lecito all’apertura di un nuovo punto vendita del gruppo Eurospin in via Lombardi da parte del gruppo Rotundo. Secondo l’ultima versione da parte del comune il punto vendita non può aprire perchè ci sarebbero problemi di carattere urbanistico che ne hanno impedito sino a oggi l’ultimazione dei lavori. Per il parco Romani invece è notizia di questi giorno il suo pignoramento per un credito che supera i 2 milioni di euro avviato dal gruppo “Gatto costruzioni” nei confronti della Catanzaro servizi. Sogno in frantumi per i tanti piccoli commercianti che con enormi sacrifici avevano comprato un magazzino per aprirci un futuro negozio sul quel enorme edificio alle porte di Catanzaro che doveva divenire il primo vero centro commerciale della città, ma poi le cose non sono andate cosi come ben tutti sappiamo. Ritornando su  quell’ auto parcheggiata sul corso, molte persone leggendo il manifesto annuivano con la testa, alcuni facevano dei brevi commenti tipo: hanno ragione!! Le solite note famiglie, che tutti conosciamo, comandano su tutto in città, decidendo su ogni cosa! Hanno solo preso, ma non hanno mai dato nulla alla comunità; vedi il calcio, vedi il centro storico, vedi l’impegno politico, vedi …..  Questa triste serata sul corso dove   una macchina diventava una delle poche attrazioni nataliziedella sera dell'Immacolta, con ...

lunedì 8 dicembre 2014

Il nuovo umanesimo a partire dalle donne in “ I Care Humanum”, dell’Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo Bertolone




Questa breve riflessione è un atto di gratitudine all’Arcivescovo di Catanzaro,  mons. Vincenzo Bertolone,  che ha voluto dedicare così  tanto spazio del suo ultimo libro,  I Care Humanum”, alla tematica del nuovo umanesimo a partire dalle donne, al fine di   valorizzare opportunamente e coraggiosamente la presenza e la partecipazione delle donne nella chiesa . Oltre al paragrafo specifico, continuamente si trovano nel libro riferimenti ed esplicitazioni della tematica. E   anche il sottotitolo del libro “Passare la fiaccola  della nuova umanità”, calza perfettamente alla questione femminile, perché per secoli proprio le donne, roccia operosadella Chiesa, hanno trasmesso la fede, passandone, appunto, la fiaccola, all’interno dell’istituzione familiare e di quella educativa . Vogliono e devono farlo, però,  anche all’interno delle istituzioni civili e religiose, così come sottolinea nel testol’Arcivescovo  Bertolone :” La rilettura serena del messaggio biblico ci apre al ruolo  non soltanto di Pietro, ma anche di Maddalena… Lasciamoci illuminare da Maddalena, e non soltanto da Pietro…Non la “forza” dell’uomo, ma la “debolezza” della donna  si accorda con il messianismo della croce” 
In questa direzione di kenosis e umiltà, riecheggia Il rilievo che Papa Francesco    all’autorevolezza  della “ povertà”, di una Chiesa che, ci ricorda continuamente, è “femminile”, ma è anche “povera, per i poveri”…l’autorevolezza della povertà è quindi strettamente collegata alla necessità di riconoscere l’autorevolezza delle donne nella Chiesa. 
Nel primo capitolo del suo libro, mons. Bertolone presenta la tragicità dell’essere umano oggi “ridotto quasi ad un’orma lasciata sulla battigia…dopo le tante, troppe esperienze disumanizzanti del secolo breve, e di fronte a ri-emergenti segnali di violenza, di emarginazione, di sopraffazione,  di malvagità gratuite”…
A me viene in mente il grido antico di Eschilo a cui l’antica tragedia greca non dava speranza:
Infinito è il grido di dolore che sale dalla terra verso il cielo: ci sarà mai dall' ombra un Dio che l'ascolterà dal segreto dell' ombra”?
Quasi lo stesso grido mi sembra di rinvenire nel salmo 39, meravigliosamente aperto, però,  alla salvezza:
Solo un soffio è ogni uomo che vive,
7come ombra è l'uomo che passa; solo un soffio che si agita,
accumula ricchezze e non sa chi le raccolga. Ora, che attendo, Signore? In te la mia speranza”.
 Come scrive mons. Giuseppe Silvestre nelle sue "Schede sull' humanum", citando  D. Bonhoeffer,
“Con la mangiatoia (incarnazione) e con la croce (mistero pasquale) Cristo si é legato in maniera definitiva alla debolezza e fragilità umana e si rende contemporaneo ad ogni uomo nella debolezza e nella fragilità. Nell' impotenza e nella sconfitta della croce, della natura umana, Dio sta al nostro fianco: solo un Dio sofferente può aiutare”.
Sofferenza  e povertà  toccano oggi particolarmente le donne: due terzi degli affamati nel mondo sono donne che ricevono appena gli avanzi dopo i pasti dei loro mariti e dei loro figli;  due terzi degli analfabeti del mondo sono donne rese schiave dalla loro mancanza di istruzione e trattate come una proprietà degli uomini; e due terzi dei più poveri tra i poveri, secondo le statistiche dell’Onu, sono donne.
Per non parlare delle .........

sabato 6 dicembre 2014

L'anello di San Nicola. Riproposizione dell'antichissimo racconto sui saccheggi dei Saraceni nei paesi della presila




I saraceni  dopo aver saccheggiato i paesi sulla costa calabrese non paghi iniziano ad entrare sempre di più nell'entroterra trovando sulle loro via paesi facilmente espugnabili.



SELLIA: Asilia, asilo luogo sicuro e difficile da espugnare resistette  per molto tempo ai continui tentativi di saccheggio da parte dei Saraceni, ma sfortunatamente dopo aver resistito valorosamente  anche Sellia fu espugnata, la rabbia dei saraceni fu tanta che subito bruciarono la parte bassa del paese che avevano appena conquistato "ecco infatti il nome del rione ruscia".



Per fortuna si faceva sera e vuoi per la stanchezza vuoi per l'astuzia dei Selliesi che tentavano di far rimandare l’intenzione del feroce capo dei saraceni, il quale voleva bruciare per vendetta nell' aver resistito così a lungo tutto il  paese. Per fortuna, durante la notte, in aiuto di Sellia, viene il nostro amato Protettore S. NICOLA, il quale appare in sogno al capo saraceno, intimandolo di non torcere neanche un capello al popolo Selliese, e di andare subito via. Appena sveglio il capo saraceno infuriato voleva  conoscere chi gli era apparso in sogno per ucciderlo per primo, ma non trovò nessuno che somigliasse all'uomo apparso in sogno. Per ultimo entrò in chiesa, dov’erano radunati in preghiera molta gente ma anche li nessuno, entrato di forza in sacrestia lì l’arciprete aveva nascosto le cose più sacre nella speranza che non venivano depredate. Sotto un lenzuolo c'era la statua di S. NICOLA. Togliendo il lenzuolo il ......

giovedì 4 dicembre 2014

Inizieranno oggi a Simeri Crichi i lavori della banda larga, si parte con la zona di Simeri Mare.



Simeri Crichi
 INIZIANO OGGI I LAVORI DELLA BANDA LARGA

La Sielt spa ha comunicato in data odierna che, a partire da domani 4 dicembre 2014, darà inizio ai lavori di scavo previsti dal progetto “banda larga e sviluppo digitale in Calabria”, interessando prioritariamente Simeri Mare, a partire dalla centrale Edison.
I lavori saranno eseguiti in conformità con i permessi di  cui all’accordo di programma sottoscritto con la Regione Calabria, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Telecom Italia spa, per un importo di oltre 100 milioni di euro, di cui 63,5 di finanziamento pubblico (a valere su Por Calabria Fesr 2007/2013, asse I) e 36,6 a valere su risorse dell’azienda aggiudicataria dell’avviso pubblico.
Il tempestivo inizio dei lavori è reso possibile a seguito del decreto presidente della Regione Calabria n°117 del 19 novembre scorso, pubblicato sul Bur n°58/2014.
E’ il caso di ribadire che l’nfrastrutturazione mediante la realizzazione di rete in fibra ottica consentirà collegamenti internet assai più rapidi e la diffusione tra la popolazione di servizi integrati di comunicazione elettronica.
Sia la Provincia che l’Anas e le Ferrovie dello Stato hanno sottoscritto l’accordo per garantire la velocizzazione del rilascio delle varie autorizzazioni e ogni forma di supporto, consentendo di prevedere l’ultimazione dei lavori ancor prima della fine del prossimo anno 2015.
Il sindaco Marcello Barberio, il delegato di Simeri Mare Luciano Corapi e l’Amministrazione comunale esprimono compiacimento per l’intervento e si ....

mercoledì 3 dicembre 2014

Zagarise. Domenico Dragone quello di Segrate domanda; siete stati chiari ma possiamo avere copia di questo disastro economico ereditato dalla vecchia amministrazione? o dobbiamo pensare che quello che dite non è chiaro ma è soltanto fumo di Londra? quante copie avete distribuito? Fine della conversazione in chat


1) Il progetto " La città del west" sarebbe stato supervalutato secondo il nostro Sindaco. Meno male che sono arrivati loro a porre rimedio. Novelli ingegneri, progettisti, commercialisti e revisori dei conti, ministri dell' economia e delle finanze,insegnanti .... tutto......ma come mai non ci siamo accorti prima, delle loro potenzialità? Quanto tempo abbiamo perso!
2) Giusto a titolo informativo: luminarie di Natale -la spesa dell' anno scorso è , sicuramente , uguale a quella degli altri anni ma anche inferiore a quella di quando il nostro Sindaco era assessore. Ma allora era troppo impegnato a ripetere " come dice bene il Sindaco "per accorgersi delle spese, delle strade interpoderali ( il problema si risolve a monte-dice- appunto), della mensa, delle discariche, dei tecnici , e anche delle luminarie. Adesso è stato folgorato dalle luminarie stesse!
Come al solito il nostro sindaco si smentisce da solo! Dice una cosa e poi la smentisce con i fatti." non ci saranno luminarie per Natale se non qualcosina. Siamo sicuri che i cittadini capiranno. Dobbiamo dare l' esempio" Si è visto l' esempio! Le stesse luminarie e anche di più e con netto anticipo sull'accensione Per la verità qualche differenza c' è : il posizionamento di alcune luci vicino alla casa dei consiglieri
3) Altre falsità del comizio: Protocollo d' intesa con i Consorzi di Bonifica. Su questo già ci siamo pronunciati , ma lui continua nel suo linguaggio di falsità più che di verità, lo avevamo già fatto noi a partire dal 2009. Abbiamo anche pubblicato protocollo e foto. Visti i legami di parentela di alcuni operai dobbiamo, forse, pensare che ora lavorano con più solerzia?
Tinteggiatura scuola dell' I
nfanzia. " erano anni, afferma, che non si tinteggiava" Può chiedere alla bidella cosa abbiamo fatto l' anno scorso e ogni anno, a mensa e al refettorio?? Cosa abbiamo fatto nel 2009 , dopo avere demolito le pareti in cartongesso nei corridoi e nelle aule? Cosa hanno fatto, ogni anno, le maestre e i nostri LSU al nido? Forse abbiamo sbagliato perchè non ci siamo fatti le foto?
ma per i lavori della palestra sono state rispettate le varie leggi edilizie e sul personale che ci lavorava? come mai mancavano i cartelli edilizi ?
4) Il nostro Sindaco, che è abituato a predicare bene ma a razzolare molto male , perchè o è di memoria corta o è in malafede, critica e fa notare la nostra assenza dalla ricorrenza del 4 Novembre . Ma ricorda quando fu assente lui in occasione dei festeggiamenti per il centenario dell' Unità d' Italia? La sua presenza, sempre ironica, sorridente e critica noi riteniamo non sia stata migliore della nostra assenza. Si era presenti per poi poter scrivere in bacheca frasi screditanti, senza fondamento degne , quelle si , di essere chiamate chiacchiere di comari, come non c’era a dare il benvenuto all’arrivo del prete che aveva sostituito Don Egidio dove qualcuno aveva mandata una lettera al vescovo e al giornalista Emilio Grimaldi, come non c’era all’inaugurazione della piazza Cesare Battisti etc etc
5) L' area Mastro : bonifica.... Si è chiesto il nostro Sindaco chi ha iniziato ad attivare lo sgombero? Gli dice niente l' assessore Andrea Catalano ?? Chi ci ha denunciato anonimamente e non ?? Abbiamo dovuto pagare il dissequestro per colpa della ...