sabato 11 novembre 2017

17enne denuncia stupro. Il prete su Facebook. “Il minimo che potesse accaderti”Per le frasi choc la curia lo obbliga a rettificare




Una giovane di quasi 18 anni aveva denunciato nei giorni scorsi di essere stata stuprata in un vagone della stazione di Bologna e poi rapinata. Indaga la polizia, la ragazza si è presentata all'ospedale Maggiore venerdì scorso, il 3 novembre. 
La minore ha riferito di aver passato la serata nella zona di piazza Verdi con alcuni amici e di aver bevuto molti alcolici. Ad un certo punto si è accorta di non aver più il cellulare e un giovane magrebino si sarebbe offerto di aiutarla, dicendole di seguirlo. I due sarebbero quindi arrivati in stazione, dove la giovane sostiene di aver subito la violenza sessuale. Si sarebbe svegliata solo la mattina dopo, seminuda e senza più la borsa con sé.
Le frasi choc di don Lorenzo Guidotti. “Ma dovrei provare pietà? No!". 
E dopo la cavolata di ubriacarti - scrive il sacerdote - con chi ti allontani? Con un Magrebino?!? Notoriamente (soprattutto quelli in Piazza Verdi) veri gentlemen, tutti liberi professionisti, insegnanti, gente di cultura, perbene... Adesso capisci che oltre agli alcolici ti eri già bevuta tutta la tiritera ideologica sull’accogliamoli tutti? ... tesoro ... a questo punto, svegliarti seminuda direi che è il MINIMO che potesse accaderti».
Queste le parole choc del sacerdote di Bologna, don Lorenzo Guidotti con le quali ha commentato sulla sua pagina Facebook (che non ha profilo pubblico) lo scorso 6 novembre la notizia della 17enne che il 3 novembre ha denunciato di essere stata violentata in un vagone della stazione, dopo una serata in cui si era ubriacata. È il sito di Radio Città del Capo a riportare il post di Guidotti, parroco della chiesa di San Domenico Savio, pubblicando lo screenshot del messaggio, apparso la sera del 6 novembre.

“Mi spiace ma... Se nuoti nella vasca dei piranha non puoi lamentarti se quando esci ti manca un arto... cioè... A me sembra di sognare! Ma dovrei provare pietà? No! Quella la tengo per chi è veramente Vittima di una città amministrata di ..., non per chi vive da barbara con i barbari e poi si lamenta perché scopre di non essere oggetto di modi civili. Chi sceglie la cultura dello sballo lasci che si ‘divertano’ anche gli altri...?”.
"Il mio non è un attacco alla ragazza, ci mancherebbe, ma un tentativo di far PENSARE gli altri ragazzi e i loro genitori... e, magari, anche chi amministra la cosa pubblica. Chissà forse proprio grazie alle PAROLE FORTI e a QUESTO ARTICOLO, il messaggio arriva a chi altrimenti non avrei mai raggiunto. Vogliamo aspettare la seconda vittima, la terza, la quarta, ecc? IO NO!". Così don Guidotti ritorna su Facebook sulle parole scritte il 6 novembre, commentandone la diffusione sui siti. E così ho avuto anche io il mio quarto d'ora di notorietà (ne avrei fatto anche a meno perché non la cerco)", dice.
La retromarcia del parroco: "Chiedo scusa"
Quanto al caso della ragazzina che ha denunciato uno stupro alla fine di una serata in cui ha detto di essersi ubriacata, il sacerdote scrive: "Sapevo benissimo di.....................

venerdì 10 novembre 2017

Rubavano le offerte per San Francesco che arrivavano da tutto il mondo. Condannati 6 persone per appropriazione di oltre un milione e mezzo di euro destinati al Santo di Paola protettore della Calabria

Un milione e mezzo di euro erano stati ‘girati’ con dei bonifici a parenti ed amici del promotore finanziario



 Il Tribunale di Paola, presieduto da Paola Del Giudice, ha condannato un consulente finanziario, Massimiliano Cedolia, a cinque anni di reclusione per avere truffato, tra il 2007 e il 2012, l'Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola, appropriandosi di oltre un milione di euro. Il collegio ha anche condannato cinque presunti complici di Cedolia, Francesca Vidiri, Francesco Vidiri, Ofelia Vidiri, Grazia Magurno e Salvatore Magurno. Il primo a 3 anni e 6 mesi di reclusione e gli altri quattro a 3 anni e 3 mesi. I cinque avrebbero ricevuto da Cedolia e riciclato oltre 280 mila euro.
    Il Tribunale ha anche disposto la confisca di tutti i beni, anche eventualmente intestati a terzi, degli imputati, che sono stati anche condannati al risarcimento del danno in favore dell'economo e dell'Ordine dei Minimi, oltre al pagamento di una provvisionale che ammonta complessivamente a più di un milione e duecentomila euro.

A gestirlo era lo stesso Cedolia, sulla base di accordo ‘a voce’, il quale pare fosse l’unico in possesso della password necessaria per compiere qualsiasi operazione. Quando però al termine dei festeggiamenti l’economo chiese di chiudere il conto corrente Cedolia afferma di aver investito i fondi in borsa in investimenti non andati a buon fine. In realtà dopo qualche accertamento i frati si accorgono che il promotore finanziario aveva trasferito 850mila euro su conti correnti di persone sconosciute all’Ordine dei frati minimi. Si trattava infatti di amici e parenti di Cedolia. Tra questi spiccavano i nomi della moglie, della zia, del padre e della madre del promotore finanziario: Maria Rosaria Punzo, Preite Carmelina, Attilio Cedolia e Adua Preite. Nei confronti dei quattro il Tribunale di Paola ha oggi ordinato il sequestro di beni mobili e immobili per un totale di 1 milione e 254mila euro. La restante parte del denaro dei fedeli scivolato nelle tasche degli ‘amici’ di Cedolia, 286mila euro dovrà essere prelevata dai conti correnti di Francesco Vidiri, Grazia Magurno, Ofelia Vidiri, Salvatore Magurno e Francesca Paola Vidiri. I cinque sono.......

mercoledì 8 novembre 2017

Sersale il premio ‘Carmela Borelli madre eroica’ a Nicole Orlando, l’atleta paralimpica cinque volte sul podio.




Riconoscimento a Nicole Orlando, l’atleta paralimpica originaria di San Giovanni in Fiore che ai mondiali 2015 di Bloemfontein in Sudafrica – alla prima apparizione in un campionato del mondo – e’ salita cinque volte sul podio. Nicole, 23 anni, cresciuta in Piemonte, ha ricevuto il premio ‘Carmela Borelli madre eroica’Organizzato dalla ProLoco con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Sersale, giunto all’ottava edizione. . L’opera, una scultura in ferro che ritrae una mamma nell’abbraccio coi figli dell’artista Pino Campise, le è stata consegnata dal sindaco del comune della presila catanzare, Salvatore Torchia, alla presenza del delegato comunale alla Cultura Tommaso Stanizzi e del presidente della locale Proloco Alessandro Galeano. Sono intervenuti il vice presidente della Regione Antonio Viscomi, l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace mons. Domenico Bertolone e il reggente del Comitato paralimpico regionale Giovanni Giarmaleo. “Mi alleno tre volte a settimana seguendo un mia idea: vietato dire non ce la faccio! Il cromosoma in piu’ mi spinge a non mollare mai”. Nicole Orlando, nella chiesa dell’Immacolata di Sersale gremita di persone, soprattutto giovani, ha raccontato il suo amore per l’atletica, ricordando l’importanza che hanno avuto i suoi genitori per i successi conseguiti.  “La famiglia e’ fondamentale in tutto cio’ che faccio. Sono orgogliosa di essere italiana”. E ancora: “Mi piacerebbe provare a.....................

lunedì 6 novembre 2017

Sellia; scoperto giro di droga nel rione Madonna della Neve ?




Sellia tranquillo e ridente paesino ai pieni della Sila dove il tempo sembra che si sia fermato non solo metaforicamente ma anche realmente (vedi orologio del campanile) dove tutto sembra scorrere tranquillamente non passano certamente inosservati dei movimenti molto sospetti da parte di un cittadino nel rione Madonna della Neve il quale insospettito  da alcuni strani movimenti dopo un controllo accurato trovava ben custodite circa 1,5 gr di  marijuana già pronta per il consumo Il solerte cittadino Selliese non ha perso tempo è senza esitazione ha chiamato le forze dell'ordine che giunti prontamente sul posto hanno posto sotto sequestro la droga avviando subito le indagini per  poter risalire a chi ha nascosto la marijuana cercando di capire se si tratta di un caso isolato oppure esiste un giro più vasto con.........