sabato 7 aprile 2018

Catanzaro Lido; svolta sull'incendio del pub il Tonninas il cognato del titolare confessa "voleva truffare l'assicurazione incassando il rimborso per aiutare il parente indebitato"


L'uomo, fermato alla fine di un lungo interrogatorio in cui ha ammesso le sue responsabilità, voleva truffare l'assicurazione incassando il rimborso per aiutare il parente indebitato e ha sostenuto di avere progettato tutto da solo. Alle due persone ingaggiate, morte mentre appicavano l'ìincendio, avrebbe promesso un mixer presente all'interno del locale

La squadra mobile di Catanzaro ha sottoposto a fermo Gennaro Fiorentino, di 47 anni, collaboratore e parente del titolare del pub Tonnina's nel cui incendio sono morti Giuseppe Paonessa, di 34 anni, ed Eugenio Sergi (33).
    Secondo l'accusa i due hanno appiccato il rogo su incarico di Fiorentino, intenzionato a truffare l'assicurazione lucrando il rimborso per fare fronte ad una seria esposizione debitoria.
    Sulla base delle indagini, Fiorentino è stato interrogato dal pm Chiara Bonfadini che ha coordinato le indagini con la supervisione del procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla e del procuratore Nicola Gratteri, ed ha ammesso le proprie responsabilità. E' accusato di danneggiamento seguito da incendio e morte come conseguenza di altro delitto. Paonessa e Sergi, secondo la ricostruzione, sono entrati nel locale con le chiavi originali ed usato un nebulizzatore per cospargere su tutta la superficie 80 litri di benzina. Il combustibile ha saturato l'aria innescando un'esplosione una volta innescato.


la notizia dell'incendio
Due persone sono morte in un incendio di natura dolosa scoppiato nella notte in un pub di Catanzaro Lido, il “Tonninas”, uno dei locali più frequentati nel quartiere costiero del capoluogo calabrese. Le vittime sono il gestore e il dipendente di un altro bar in provincia di Catanzaro. Nessuno dei due risulta avere rapporti con la criminalità organizzata. Il proprietario, Gabriele Paonessa, nel 2010 era stato arrestato e poi condannato per lesioni per aver sparato contro il fidanzato della sua ex ragazza. Secondo una prima ricostruzione, le due vittime sarebbero le stesse persone che hanno provocato l’incendio. L’ipotesi è che potesse essere un tentativo di estorsioneIl primo corpo è stato trovato sulla soglia dell’ingresso posteriore, totalmente carbonizzato. Il secondo è stato ritrovato solo dopo molte ore dietro un.....

venerdì 6 aprile 2018

Sellia Marina; tragedia in mare 2 persone sono state recuperate morte dopo che erano usciti per andare a pesca con una piccola barca

 I corpi senza vita dei due pescatori sono stati trovati dai mezzi navali della Capitaneria di porto, della polizia e dei carabinieri, che si erano posti alla loro ricerca dopo che i familiari, non vedendoli rientrare, avevano dato l'allarme.

 Due persone sono stati trovati nel pomeriggio di oggi nel catanzarese, nella zona di mare antistante i centri di Sellia Marina e Botricello. Le vittime sono Michele Costa, 77 anni, e Antonio De Fazio, 70, residenti a Catanzaro, entrambi erano usciti per andare a pesca. I due sono entrati in mare stamattina da Sellia Marina, in località Rivachiara, con una barca di cinque metri. Nel pomeriggio l'allarme lanciato dai congiunti dopo il mancato rientro a casa. Sul posto sono intervenute due motovedette della Capitaneria di porto e un aereo della polizia di Stato, con le squadre da terra della Capitaneria e la collaborazione della Compagnia carabinieri di Sellia Marina. Il primo cadavere è stato ripescato davanti la spiaggia di Botricello, il secondo dopo circa un'ora, poco più avanti in direzione Crotone, nei pressi del depuratore della cittadina ionica. Le indagini sono condotte dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, con....

martedì 3 aprile 2018

Bando Raccolta Differenziata: approvata la graduatoria definitiva Sono stati ammessi 50 Comuni

Sono stati ammessi a finanziamento, in via definitiva, 50 Comuni (o unioni di Comuni) con popolazione superiore ai 5.000 abitanti nell'ambito del bando finalizzato al miglioramento del servizio di raccolta differenziata in Calabria. Si compie, così, un importante traguardo procedurale nell'ambito dell'avviso della Regione che, con l'impegno di poco più di 35 milioni di euro, sostiene interventi relativi sia all'adozione di sistemi di raccolta differenziata che alla realizzazione o all'ampliamento dei centri di raccolta.
Il Dipartimento ambiente, infatti, con decreto dirigenziale n.1968 del 15 marzo 2018 ha approvato la graduatoria definitiva dei beneficiari la cui proposta progettuale è stata ammessa al finanziamento, in funzione delle risorse effettivamente disponibili, a seguito dell'esame delle osservazioniricevute dall'amministrazione regionale in ordine alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie avvenuta lo scorso dicembre 2017. Dall'esito delle attività dell'apposita Commissione di Valutazione (verbali n. 21 e n. 22) si evince che sono confermati i beneficiari già precedentemente esclusi.
Il provvedimento ufficializza, dunque, l'elenco dei beneficiari esclusi dal finanziamento (allegato 1), dei comuni esclusi con riserva di priorità di finanziamento (allegato 2), dei beneficiari la cui proposta progettuale è stata ammessa al finanziamento con l'esito complessivo spese delle ammissibili (allegato 3). Sono state approvate, contestualmente, le graduatorie definitive relative alle proposte progettuali per i Comuni con livello di Raccolta Differenziata al 2015 minore del 25% (allegato 4) e alle proposte progettuali per i Comuni con livello di RD al 2015 maggiori del 25% (allegato 5)."Procede l'impegno della Regione al fianco delle amministrazioni periferiche per il miglioramento del servizio di raccolta differenziata in Calabria - ha dichiarato il Presidente della Regione Mario Oliverio - con la pubblicazione delle graduatorie definitive delle proposte progettuali ammesse a finanziamento nell'ambito dell'avviso rivolto ai comuni con più di 5mila abitanti. Il lavoro della Commissione ci consente, ad oggi, di trasferire alle amministrazioni comunali dei contesti abitativi calabresi più popolosi importanti risorse che potranno elevare la qualità del sistema attraverso interventi di riorganizzazione e potenziamento dei servizi e dei centri di raccolta e dare, dunque, un impulso concreto ad una sfida di civiltà e di efficientamento promossa anche attraverso il Piano regionale dei rifiuti. L'attenzione al territorio e all'ambiente, per noi prioritaria, produce risultati che possiamo apprezzare anche sotto il profilo quantitativo. I numeri fin qui ci confortano, nell'ultimo biennio in molti comuni è stata quasi raddoppiata la percentuale di raccolta differenziata, e il raggiungimento dell'obiettivo del 65% è un traguardo possibile anche ........................

sabato 31 marzo 2018

I tradizionali riti del venerdì Santo nei vari centri del Comprensorio Fotoracconto delle varie funzioni

Un toccante primo piano della "Naca" di Sellia 


La Pasqua in Calabria è una delle feste più sentite tra gli eventi dell’anno tanto che ancora oggi molti dei riti pasquali vengono celebrati secondo gli usi tradizionali. I riti della Pasqua o meglio dire i riti della settimana santa calabrese sono davvero suggestivi e famosi proprio per l’intensità con cui vengono celebrati.  Il Venerdì Santo in numerosissimi comuni della nostra regione vengono organizzate le sacre rappresentazioni tradizionaliin provincia di Catanzaro. Migliaia di credenti sono coinvolti nelle rappresentazioni pasquali, in un tuttuno di emozioni e passioni, che si tramandano nei secoli.Beneditta chilla pasta chi di venneri s’impasta… Così recita un proverbio calabrese che riguarda le antichissime tradizioni del Venerdì Santo, un tempo giorno di penitenza simbolica e digiuno per preparare il corpo e lo spirito alla resurrezione di Cristo.
A seguire una suggestiva carrellata di foto durante le varie funzioni del venerdì Santo nei vari paesi del nostro comprensorio.


Sellia
Magisano



Magisano




Catanzaro


Catanzaro

Albi
Albi
A seguire ancora tantissime foto durante il venerdì Santo nei nostri paesi