Ce tanto interesse in città per questa ultima potenzialità di riaprire con gli attuali imprenditori che si ..........
sono resi disponibili, vista la scadenza di fine mese, non facciamo il “tifo” per nessuno; abbiamo solo l’urgenza di sapere se ci saranno lavoratori occupati.Ancora in serata le porte non si erano aperte. E le prospettive del Sant’Anna Hospital sono quindi rimaste in sospeso. Oggi dovrebbero arrivare nuovi elementi sull’incontro al dipartimento Salute della Cittadella che ha visto di fronte la cordata imprenditoriale guidata da Alfredo Citrigno con i vertici del dipartimento Salute della Regione. Al centro il progetto che mira a riaprire la clinica con specializzazioni non presenti sul territorio calabrese, così da ampliare, sul fronte privato, l’offerta sanitaria regionale. Alla base l’idea di ridurre il fenomeno della mobilità passiva, che ogni anno costringe molti calabresi ad andare a curarsi fuori regione.
Nei giorni scorsi lo stesso Citrigno ha incontrato il sindaco Nicola Fiorita a Palazzo De Nobili, illustrando il progetto di riconversione che vede coinvolto anche l’imprenditore catanzarese Floriano Noto. In quella sede il primo cittadino ha spiegato che «la volontà confermata dagli investitori privati di far sopravvivere comunque la struttura, riconvertendola dopo la chiusura definitiva del capitolo cardiochirurgia merita senza dubbio apprezzamento e soprattutto sostegno, perché è una volontà che si muove coerentemente nel solco della storia del S. Anna: un centro di alta specialità, che per anni ha dato ai calabresi l’opportunità di potersi curare a casa propria, senza doversi rivolgere ai servizi sanitari di altre regioni e di farlo con risultati di qualità altissima, certificati a livello nazionale».


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