E’ stata emanata la nuova ordinanza di sicurezza balneare dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Soverato, la n. 07/2018, la quale disciplina, ai fini della sicurezza marittima, la balneazione e le attività connesse che si svolgono lungo il litorale marino e costiero del circondario marittimo di Soverato (che comprende i Comuni di Simeri Crichi, Catanzaro, Borgia, Squillace, Stalettì, Montauro, Montepaone, Soverato, Satriano, Davoli, San Sostene, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Isca sullo Ionio, Badolato, Santa Caterina, Guardavalle e Monasterace fino alla foce del torrente Assi), nell’ambito dei limiti della stagione balneare. Tutti gli altri aspetti legati all’utilizzo e fruizione delle aree demaniali marittime per finalità turistico – ricettive sono stabiliti con provvedimenti emanati dagli Enti competenti ovvero Regione e Comune.

Una delle novità introdotte riguarda la facoltà di utilizzare una moto d’acqua da parte degli assistenti bagnati. La scelta se dotarsene o meno rimane in capo al gestore dello stabilimento e la moto andrà comunque ad essere un mezzo di salvataggio in aggiunta a quello tradizionalmente previsto (il c.d. “pattino”), che rimane obbligatorio. L’utilizzo di detta moto d’acqua è subordinato al rispetto delle seguenti condizioni: apposita comunicazione al Comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Soverato da parte del responsabile del servizio di salvamento, con cui si fa carico delle responsabilità dell’espletamento del servizio anche con l’impiego della moto ad acqua; titolarità di patente nautica da parte del conduttore della moto in oggetto; presenza a bordo di un abilitato al salvamento in aggiunta al conduttore; la moto deve recare la scritta SALVATAGGIO e non deve essere destinata ad altri usi; deve altresì essere provvista di barella dotata di determinati requisiti; deve essere costantemente mantenuta in perfetta efficienza e posizionata in prossimità della battigia, accanto al natante di salvataggio tradizionale, unitamente ad una serie di dotazioni elencate in modo specifico nell’ordinanza stessa. La scelta del mezzo più idoneo da utilizzarsi rientra nel prudente apprezzamento dell’assistente bagnanti il quale, in relazione alle mutevoli circostanze di fatto che caratterizzano la...................