martedì 4 dicembre 2018

Case a nuove coppie a 1 euro. Centro storico spopolato il sindaco vende le case acquisite come patrimonio comunale. Arrivate già alcune richieste di giovani coppie

Il paese si spopola sempre più ed il sindaco, con lo scopo anche di rivitalizzare il centro storico e l'economia del territorio, decide di acquisire al patrimonio del Comune le case abbandonate e di metterle in vendita a giovani coppie al prezzo simbolico di un euro. Succede a Tarsia, centro del cosentino di poco più di duemila abitanti.
    "Abbiamo censito - dice il sindaco, Roberto Ameruso - gli immobili abbandonati. Al momento ne abbiamo contati una ventina e la gran parte sono di proprietà di persone che non hanno più interesse a tenerle perché vivono da tempo lontano dalla Calabria. Abbiamo stilato un Regolamento per acquisire queste case al patrimonio comunale. Il passaggio successivo sarà l'approvazione di un bando rivolto alle giovani coppie. Stiamo valutando anche la possibilità di evitare agli acquirenti le spese notarili, con una cessione a...........

lunedì 3 dicembre 2018

Taverna dal 5 dicembre con una rassegna celebra Tommaso Campanella il famoso filosofo, teologo e poeta Calabrese



Una rassegna dedicata a Tommaso Campanella, filosofo teologo e poeta calabrese di Stilo che prende il nome di “L’età di Campanella/Frà Tommaso tra cinema, utopia e rivoluzione” promossa nell'ambito del "Premio Gallo" e organizzata dalla Cineteca della Calabri, si svolgerà a Taverna (in provincia di Catanzaro) dal 5 dicembre al 30 gennaio. La accoglieranno gli spazi dell'ex convento dei domenicani. Gli organizzatori affermano: «La scelta è simbolica perché Tommaso Campanella, forse la massima figura del pensiero calabrese, è stato un frate domenicano che ha girato per molti conventi della Calabria, lasciando tracce del suo straordinario passaggio» 

Il progetto 

La rappresentazione sarà un’occasione per puntare l’attenzione sulla figura e l'opera del filosofo. In occasione del 450/mo dalla sua nascita, la Cineteca della Calabria e il Comune di Taverna intendono ricordare con una manifestazione-contenitore che annovera incontri, eventi, proiezioni e rassegne. Si proietteranno infatti una serie di pellicole come "Galileo", di Liliana Cavani, e "Giordano Bruno", di Giuliano Montaldo, che raccontano la temperie del tardo cinquecento di cui fu protagonista Campanella, ispirato dal sensismo di Bernardino Telesio.

La figura di Campanella 

«Le scoperte scientifiche - è detto in comunicato - misero in crisi il pensiero cattolico scatenando i grandi processi dell'inquisizione di cui finirono vittime, seppure in modo diverso, Galileo, Bruno e Campanella. Una mostra didattica curata da Eugenio Attanasio e Antonio Renda illustra il cammino di Tommaso Campanella e del suo pensiero, arrivando al film di Gianni Amelio "La città del sole", curioso incontro del regista con il filosofo per la realizzazione di un'opera ancora sperimentale e sorprendente». Nell'occasione sarà presentato il libro di Piero Bevilacqua "Il Sole di Tommaso". Saranno presenti il sindaco di Taverna, Sebastiano Tarantino; Clementina Amelio, assessore alla Cultura; Dino Vitale, presidente dell'associazione Gutenberg Calabria, ed Eugenio Attanasio e Domenico Levato, della Cineteca della Calabria.

«Nell'opera di Bevilacqua - riporta ancora la nota - il frate calabrese è animato dalla........

sabato 1 dicembre 2018

denunciati 7 operatori ecologici Bruciavano i rifiuti della differenziata. Individuati dai Cc per colonna di fumo da sito stoccaggio




Nel corso della mattinata di ieri,grazie ad un'attività mirata nel settore ambientale condotta dai carabinieri della Stazione di Pizzo, sette operatori ecologici sono stati denunciati perché sorpresi a dar fuoco a materiale di scarto all'interno di un sito di stoccaggio per la raccolta differenziata. I sette, tutti dipendenti di ditte impiegate nella raccolta dei rifiuti e della pulizia delle strade dell'area napitina, sono stati colti proprio nell'atto gettare i rifiuti nel fuoco. A loro i carabinieri sono arrivati seguendo le tracce di fumo sprigionate dal grosso rogo composto da materiale di vario genere: una vera e propria colonna di fumo nero che ha sprigionato un forte odore acre nelle vicinanze del centro abitato con probabile concentrazione di diossina.
    Notevoli anche i disagi per residenti del limitrofo centro abitato. Il terreno è .........

venerdì 30 novembre 2018

Arrestato 59 enne catanzarese non pagava il gas da oltre 10 anni.Nel 2009 si era visto bloccare la fornitura del gas con gli appositi sigilli per morosità, risultati poi manomessi

              Un 59enne catanzarese 
è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Catanzaro per furto aggravato di gas.
L’uomo, che nel 2009 si era visto bloccare la fornitura del gas con gli appositi sigilli per morosità, è stato sottoposto a specifico controllo e i militari hanno riscontrato la perfetta funzione del servizio. Con il supporto dei tecnici specializzati è stata dunque accertata la manomissione dei predetti sigilli oltre ad una lieve perdita di gas proveniente dal contatore.
L’abitazione era stata illecitamente alimentata nel corso degli ultimi anni, causando un danno per la società quantificato in circa 8.000 Euro.
Il 59enne è finito ai............

giovedì 29 novembre 2018

Strage in un paese del catanzarese, 12 anni fa fu uccisa un intera famiglia di 4 persone unico colpevole il nipote che poi si suicidò in carcere ma l'inchiesta rimane ancora aperta.

                                     L’archiviazione non può essere accolta 
il presunto suicidio del lametino Claudio Tomaino necessita di ulteriori indagini. Il Gip del Tribunale di Viterbo Savina Poli ha infatti rigettato la richiesta della Procura di Viterbo sul caso risalente al 2008, accogliendo le richieste dell’opposizione, ossia della madre Cecilia Pane, difesa dagli avvocati Francesco e Noemi Balsamo. Claudio Tomaino si sarebbe suicidato nel gennaio 2008 all’interno del carcere di Viterbo, dove era rinchiuso perché ritenuto responsabile della strage di Caraffa.
Il plurimo omicidio a Caraffa
Il 27 marzo del 2006 infatti, nel paese del catanzarese, fu uccisa un’intera famiglia: il padre Camillo Pane, insieme alla moglie Annamaria e ai due figli Eugenio e Maria, ossia zii e cugini di Tomaino, all’epoca 29enne, accusato di essere l'unico autore della strage, nonché dell'occultamento dei quattro cadaveri, forse per un movente legato a un debito. Un omicidio che dopo ben 12 anni presenta però ancora dei lati oscuri. Secondo i legali della madre infatti, i responsabili del fatto sarebbero di più e il figlio non avrebbe agito da solo. Ma quelle che non convincono ulteriormente, sono le dinamiche che avrebbero portato il giovane a togliersi la vita nel carcere di Viterbo due anni dopo.
Il suicidio nel carcere di Viterbo
Sin da subito si era infatti parlato di suicidio. L'uomo si sarebbe tolto la vita infilando la testa in una busta di plastica dentro la quale aveva immesso gas butano. Ma su quel presunto suicidio, la madre dell'uomo, ha sempre mostrato dubbi. Dopo un iter molto lungo tra richieste d’archiviazione e opposizione, il Gip di Viterbo ha chiesto ulteriori approfondimenti e verifiche. Nell’ordinanza di rigetto della richiesta d’archiviazione, si chiede infatti di poter innanzitutto comparare i profili genetici di cui si dispone, con quelli della madre Cecilia Pane, “per verificare se e quale di tali profili appartengano a Tomaino, nonché con quelli delle persone che, la mattina in cui è stato scoperto il decesso del detenuto, hanno avuto accesso alla sua cella”.
Indagini ancora aperte
Il suicidio di Tomaino presenterebbe aspetti da chiarire anche in merito ad un presunto pestaggio che sarebbe avvenuto ai suoi danni nei giorni precedenti la sua morte e sul quale si ritiene ora necessario sentire tutti coloro avevano all’epoca avuto accesso alla sua stanza, come anche il personale medico ed infermieristico per ulteriori accertamenti sulle condizioni del cadavere. Claudio Tomaino sarebbe infatti morto per asfissia. Per dissipare ogni alto dubbio sulle cause del suo decesso, nell’ordinanza si chiede ancora di “verificare la concentrazione di gas butano rilevata nei reperti prelevati dal cadavere di Tomaino” in modo da capire se..............

mercoledì 28 novembre 2018

Catanzaro; vendevano "bombe" pirotecnici illegali e pericolosi senza nessuna autorizzazione. Identificate 2 persone

Il Questore della provincia di Catanzaro,                                 Amalia Di Ruocco 
ha disposto, controlli nel campo degli artifizi pirotecnici e fuochi artificiali. Nel corso di un servizio, gli Agenti del Nucleo Artificieri hanno deferito in stato di libertà per detenzione abusiva di articoli pirotecnici professionali a rischio esplosione elevato F.A. di 61 anni e C.C. di 50 anni, titolare di un deposito e vendita di articoli pirotecnici, per cessione illegale di prodotti esplosivi.
Il controllo è avvenuto in una via della periferia di Catanzaro dove F.A. a bordo di un furgone è stato trovato in possesso di 20 artifizi pirotecnici tipo bombe cilindriche professionali. L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti specifici, avrebbe esibito una licenza rilasciata ad altro soggetto (C.C.) per accensione di fuochi artificiali rilasciata da un comune pre-silano catanzarese dove si sarebbe tenuto uno spettacolo pirotecnico.
I poliziotti hanno accertato che F.A. era privo di qualsiasi titolo autorizzativo per la detenzione dei materiali pirotecnici e che, nell’ottobre scorso, gli è stata revocata, con provvedimento del Prefetto di Catanzaro, l’autorizzazione ad esercitare l’attività di pirotecnico per l’accensione dei fuochi artificiali.
Dal controllo del documento di trasporto è emerso come la stessa cessione di prodotti pirotecnici sarebbe avvenuta illegalmente, dal momento che, in violazione della normativa di settore, il cedente C.C. ha messo a disposizione prodotti pirotecnici (i venti artifici trasportati da F.A.) a persona non munita di............