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mercoledì 15 luglio 2015

Un anno fa a Sersale partiva la differenziata. Come sta procedendo? quali sono le percentuali di raccolta? Quanto costa il servizio ? Ci saranno benefici per i cittadini sulle future bollette?

In questi giorni, un anno fa, l’Amministrazione Comunale avviava l’innovativo servizio di raccolta differenziata Porta-a-Porta. A maggior ragione, da oggi è iniziato il servizio di raccolta dell’umido. Il servizio prevedeva che:
  • la ditta appaltatrice provvede alla raccolta delle frazioni valorizzabili (vetro-plastica-carta) e della frazione non differenziabile (umido/indifferenziata) e al conferimento presso gli impianti regionali di smaltimento o i consorzi per il riciclo; e alla comunicazione e informazione delle relative percentuali agli uffici comunali;
  • la ditta appaltatrice “potrà beneficiare direttamente dei corrispettivi del Conai o altri consorzi di riciclaggio, in quanto con la firma del contratto relativo al presente appalto, sarà automaticamente delegato dall’Amministrazione Comunale a percepire gli introiti”;
  • “Per tutti gli altri rifiuti, è posto a carico dell’Appaltatore [quindi del bilancio comunale], e compensato col canone d’appalto per tutta la durata dello stesso, il costo dello smaltimento e/o trattamento presso impianti di riferimento della stessa Ditta” – il canone di appalto ammonta a circa € 72.000+IVA;
 
In origine si era pensato di incentivare “il privato” permettendo alla ditta di stipulare convenzioni per il recupero dei corrispettivi per il riciclato in aggiunta ai guadagni di appalto, mentre il comune pagava il conferimento dell’indifferenziato agli impianti regionali. Dai dati forniti dagli uffici comunali non ci è dato sapere se e quanto abbia guadagnato la ditta. Dal 1-11-2014 al 30-10-2015 si prevede invece un nuovo capitolato speciale d’appalto in cui è il comune a introitare gli eventuali guadagni dalla differenziata mentre alla ditta spetta solo:
  • Servizio di pulizia e spazzamento strade per un importo di € 60.974;
  • Servizio Porta-a-Porta: Raccolta e trasporto RSU Indifferenziati + Raccolta frazione organica + Servizio mobile raccolta ingombranti = € 171.647.
 
Quindi 232.000€ per un servizio di raccolta della frazione organica partito con nove mesi di ritardo (senza la fornitura dei sacchetti biodegradabili) e per un servizio ingombranti da effettuarsi ancora in discariche a cielo aperto o nei nostri garage!
I dati di cui disponiamo, aggiornati al marzo 2015 ci permettono di fare un primo bilancio. Premessa utile: nel 2013 il Comune di Sersale ha avviato agli impianti regionali circa 1600 ton di rifiuti e sostenuto costi di smaltimento che si traducono in 519.000€ di TARES totalmente a carico dei cittadini. Dai dati relativi al 2014 non abbiamo contezza specifica della quantità di rifiuti sversati agli impianti regionali, addirittura dei primi mesi di differenziata mancano le pesate. Per il resto sappiamo solo che:
 
PERIODO
INDIFFERENZIATO/UMIDO (TON)
CARTA-VETRO-PLASTICA (TON)
TOTALE (TON)
% DIFFERENZIATA
Ottobre
91,3
39,4
131
30%
Novembre
76
20
96
21%
Dicembre
87
14
101
14%
Gennaio
17
34
51
33%
Febbraio
84
16
100
16%
Marzo
87
18
105
17%
 
Perciò:
a)      La quantità di rifiuti prodotta continua ad aggirarsi intorno alle 1600 tonnellate (una media mensile di 100-110 ton);
b)      La percentuale media di differenziata si aggira intorno al 22% (27% nel I trimestre 2015);
c)      Non è possibile conoscere gli impianti a cui vengono convogliate le frazioni valorizzabili e il relativo introito per il comune (o la ditta);
d)     Per riflesso, se dalla TARES 2013 di 418.000€ si è arrivati alla TARI 2014 di 519.000€, la TARI 2015 che pagheremo per i rifiuti prodotti nel 2015 aumenterà sensibilmente!
 
Secondo noi il Servizio Rifiuti così come è impostato non .....

martedì 14 luglio 2015

Crea un falso profilo di donna sexy su facebook per attirare uomini del catanzarese ma al primo incontro arrivano le minacce con richieste di soldi; arrestato un giovane di 28 anni

E' accaduto a Catanzaro dove gli agenti della squadra mobile e della

 polizia postale hanno arrestato Domenico Corapi, di 28 anni.


Si è finto donna per incontrare un giovane che poi, insieme ad un complice, ha rapinato. E' accaduto a Catanzaro dove gli agenti della squadra mobile e della polizia postale hanno arrestato Domenico Corapi, di 28 anni. La vittima ha contattato Corapi su un sito internet e quest'ultimo ha finto di essere una donna disponibile ad incontri di sesso. I due si sono incontrati nella periferia di Catanzaro e Corapi, con il complice che è in via di ......

lunedì 13 luglio 2015

Villaggio Mancuso; forte esplosione in un appartamento per una fuga di gas coinvolte 4 abitazioni gravemente ferita una donna trasferita al centro grandi ustioni di Catania

Un'esplosione è avvenuta questa mattina, poco prima delle 8, in un appartamento al villaggio Mancuso, nella zona montana del comune di Taverna, in provincia di Catanzaro. La deflagrazione ha coinvolto quattro abitazioni poste al primo piano e la mansarda di uno stesso stabile. 

Una potente esplosione è avvenuta in un appartamento di Villaggio Mancuso, nella Sila catanzarese. La causa dell’incidente pare sia stata la fuga di gas da una bombola situata in un appartamento al cui interno vi era una coppia. La donna è rimasta gravemente ferita ed è stata trasferita nel centro Grandi Ustionati Cannizzaro di Catania, mentre l’uomo è illeso.
Coinvolti nell'esplosione tre appartamenti andati completamente distrutti. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco che indagano per accertare la causa dello scoppio.
h 16:46 | Il fatto è avvenuto questa mattina alle ore 7:45, sul posto i vigili del fuoco del comando provinciale di Catanzaro che hanno constatato l'interessato di quattro abitazioni, poste al primo piano ed alla mansarda di uno stesso stabile, è il ferimento della coppia.
La deflagrazione ha provocato l'abbattimento delle pareti divisorie degli appartamenti e il cedimento del solaio per....

sabato 11 luglio 2015

I carabinieri della stazione di Sersale hanno tratto in arresto M.D. di 34 anni deve espiare una pena per molestie, danneggiamenti, resistenza a pubblico ufficiale.

Un uomo di 34 anni, M.D., residente a Mandello Del Lario, in provincia di Lecco, ma domiciliato a Cerva, nel catanzarese, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Sersale su ordinanza del tribunale di Catanzaro.

L'uomo deve espiare una pena residua di un anno, cinque mesi e cinque giorni. La pena si riferisce ad una condanna per i reati di danneggiamento, molestie, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. L'arrestato e' stato associato alla casa circondariale di Catanzaro, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il tribunale ha così sospeso una precedente sospensione della pena, ordinando l'arresto per completare il .......

venerdì 10 luglio 2015

Scoperti a Catanzaro 4 finti ciechi con l'indennità dell' Inps per cecità totale, andavano da soli in palestra nei supermercati davano indicazioni stradali precise anche ai finanzieri che l'hanno filmati.

Quattro finti ciechi sono stati scoperti e denunciati per truffa dalla Guardia di finanza di Catanzaro. Per la loro finta cecità le quattro persone hanno percepito indennità per complessivi 400 mila euro. I quattro denunciati, segnalati anche alla Corte dei conti per il danno erariale che hanno provocato, sono stati individuati attraverso un screening di 500 posizioni pensionistiche. I finanzieri hanno concentrato l'attenzione su quattro persone ed hanno scoperto la truffa.

C’era chi circolava liberamente e senza difficoltà nei mercati rionali o nei supermercati per fare acquisti; chi invece passeggiava in pieno centro o nel traffico disimpegnandosi da ostacoli; chi addirittura fornivaindicazioni stradali ai finanzieri stessi che si fingevano turisti o passanti; infine, chi utilizzava tranquillamente i mezzi pubblici e addirittura andava in palestra ad allenarsi e dove, con dovizia ed accuratezza, sceglieva e montava gli strumenti da body-building.
Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Catanzaro, nell’ambito di un’attività rivolta alla tutela della spesa pubblica, ha eseguito dei controlli sui pagamenti da parte dell’Inps di indennità a favore di persone affette da patologie invalidanti.
Lo “screening” è iniziato con un esame preliminare di ben 500 posizioni pensionistiche per poi restringersisu quattro soggetti che erano stati dichiarati, nel tempo, e dalle commissioni Asl ed Inps, come invalidi per "cecità assoluta". Sono scattati così pedinamenti e appostamenti da parte dei militari che hanno verificato che gli stessi svolgevano, ed in completa autonomia, svariate attività come "normo-vedenti".
I “falsi ciechi” avrebbero pertanto beneficiato indebitamente, nel........

giovedì 9 luglio 2015

Si trova nella Presila ( ma Cosentina) il comune più "riciclone" della Calabria con ben 89,9% di raccolta differenziata. Assente dalla classifica il comune di Sellia. Nella classifica regionale non compare nessun comune della provincia di Catanzaro.



Casole Bruzio è il comune "riciclone" da primato. Municipio virtuoso 

premiato a Roma da Legambiente. Tra i primi cinque comuni 

che si sono distinti per i risultati conseguiti nella raccolta differenziata 

troviamo:  Pietrafitta, Trenta, San Vincenzo la Costa e San Fili, 

tutti in provincia di Cosenza



E' Casole Bruzio in provincia di Cosenza, al di sotto dei 10mila abitanti, il comune "riciclone" da primato regionale tanto da entrare nella classifica delle Regioni d'Italia che hanno suerato il 65% di raccolta differenziata. Il comune della presila cosentina ha raggiunto l'89.9% di raccolta differenziata. Un municipio virtuoso premiato oggi a Roma da Legambiente nell'ambito della XXII edizione di "Comuni Ricicloni". Tra i primi cinque comuni ricicloni calabresi, al secondo posto troviamo Pietrafitta, seguono i comuni di Trenta, San Vincenzo La Costa e San Fili, tutti della provincia di Cosenza. Dal sesto posto in poi, fuori classifica, ci sono i comuni di Pedace, Saracena, Serra Pedace e Zumpano. Delle altre province calabresi, al decimo posto, si classifica il comune di Roccella Jonica (Rc).Presente alla cerimonia, anche il Comune di Cosenza che lo scorso anno ha ricevuto il premio Conai come migliore start up 2014. È stato illustrato, nell'occasione, il prosieguo del sistema virtuoso di raccolta porta a porta che il comune di Cosenza sta portando avanti, al fine di ottimizzare le modalità per raggiungere e superare l'obiettivo del 65%. Presentato anche un video che mostra il passaggio dal modello di raccolta differenziata aggiuntiva stradale, al sistema "porta a porta".Solo 10 comuni ricicloni su 409 municipi calabresi sono un risultato insoddisfacente, ma che mostra alla politica la strada da seguire, con volontà e determinazione. «I risultati ottenuti – ha detto il presidente di Legambiente Calabria, Francesco Falcone – evidenziano ancora una volta una Calabria che arranca, con l'assenza di province come quelle di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria, fatta eccezione per il comune di Roccella Jonica. La virtuosità del Comune di Cosenza e di molte amministrazioni della provincia cosentina devono rappresentare una leva per far decollare un virtuoso ciclo integrato dei rifiuti. Nonostante le difficoltà in cui versa il sistema impiantistico regionale, dobbiamo dimostrare che.........