giovedì 26 aprile 2012

Sellia fa parte dei 22 piccoli comuni della provincia di Catanzaro dove la regione calabria ha stanziato la somma di oltre sei milioni di euro per il recupero e riqualificazione degli edifici, per ripopolare questi piccoli centri





Panoramica di Sellia (CZ)




Ammonta a circa sei milioni di euro la somma che la
regione ha stanziato per i piccoli comuni con meno di 1500 abitanti della
provincia di Catanzaro   che si pone come
obiettivo principale quello di far rivivere questi piccoli centri con
interventi di  recupero e
riqualificazione degli edifici, promozione del turismo,promozione e attivazione
di “pacchetti integrati di localizzazione.” In tutta la Calabria sono 106 i
piccoli comuni , i comuni della provincia di Catanzaro inseriti nell’elenco
sono:  Albi, Amato, Andali, Argusto,
Belcastro, Cenadi, Centrache, Gagliato, Jacurso, Marcedusa, Martirano,
Martirano Lombardo, Miglierina, Montauro, Motta Santa Lucia, Olivadi, Petrizzi,
San Floro, San Sostene, Sellia, Sorbo San Basile, Torre di Ruggero. 

“I soggetti pubblici e
privati che intendono promuovere un Pisl – ha spiegato Tommaso Calabrò -,
devono costituire un cosiddetto Partenariato di Progetto e sottoscrivere un
Protocollo d’intesa. La costituzione del Partenariato di Progetto dovrà
avvenire entro sette giorni dalla pubblicazione dell’avviso con la contestuale
nomina del soggetto capofila». I comuni eleggibili individuati, per le cinque
province sono: 22 per Catanzaro, 37 per Cosenza, 4 per Crotone, 32 per Reggio
Calabria ed 11 per Vibo Valentia. 


Risorse subito disponibili,
dunque, con il preciso obiettivo di arginare il fenomeno dello spopolamento,
divise per le cinque province calabresi. La delibera 163 ha anche dettato
quelli che sono i criteri di assegnazione della dotazione finanziaria che, in
dettaglio, è stata così definita: 15milioni 433.500 per la provincia di
Cosenza; 6 milioni 746,279 per quella di Catanzaro; 10 milioni 275.568 per la
provincia di Reggio Calabria; 4milioni 476.252 per la provincia di Crotone e 5
milioni 043.759 per quella di Vibo Valentia. Nelle strategie del Pisr,
soprattutto quelle di evitare la frammentazione dei progetti locali, di
definire aggregazioni territoriali significative per la proposta di progetti,
proporre strategia di lunga durata, agire su qualità e sostenibilità dei
servizi per le comunità loca e calibrare gli interventi sulle esigenze delle
comunità.


“La Calabria – ha spiegato Mancini  - è una regione disseminata di tanti piccoli
comuni, basti pensare che se ne contano più di cento (106 per l’esattezza) che
non superano i millecinquecento abitanti. Lo squilibrio territoriale con la
presenza di aree sovraffollate e zone marginali abbandonate, rappresenta un
ostacolo allo sviluppo equilibrato per l’intera regione. Questo è solo uno dei
motivi perché la Giunta guidata dal Governatore Scopelliti ha attivato questo
bando destinando più di quaranta milioni di euro alle aree marginali per
risolvere i maggiori problemi che spingono gli abitanti all’abbandono
attraverso il recupero e la riqualificazione di edifici, la promozione del
turismo, l’attivazione di servizi che migliorano la qualità della vita.
Proposte che, mi auguro, convinceranno gli amministratori locali della Regione
che questa è una grande opportunità da cogliere”.





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