Mai come in questo periodo ,bisogna reagire per cercare con tutti i mezzi di rasserenare il clima di odio, di ostilità,di inimicizia che va avanti da un bel po' nel nostro piccolo borgo.oltre alla brutta figura che facciamo con i paesi limitrofi,di cui ne eravamo il vanto per unione,armoniosità ecc.. rischiamo di scomparire anche come identità,come appartenenza. Da qui a 20 anni quanti abitanti farà Sellia??? Ecco la vera lotta che dobbiamo intraprendere tutti uniti: cercare in tutti i modi di risollevare il nostro paesello,fermare il calo demografico,fare di tutto per portarlo all'onore della cronaca per fatti positivi che inorgogliscono tutti. Dobbiamo tutti fare un passo indietro e dire "tu hai sbagliato ma anch'io ho commesso degli errori!" basta colori politici uniamoci sotto l'arcobaleno della Pace ,abbiamo la fortuna di avere come parroco un grande Parroco che vuole bene a Sellia e vuole fare di tutto per vederla unita,armoniosa ,e vederla rinascere.Porgiamo la mano a Don Francesco ,porgiamo la mano al nostro vicino senza vedere prima se ci è simpatico oppure no e partecipiamo tutti a questa Settimana della Pace fortemente voluta dal nostro parroco che mai come in questo periodo cade nel momento giusto per togliere definitivamente le divisioni e far entrare la pace, la vera Pace.
Riceviamo e pubblichiamo i particolari su come si svolgerà la marcia della Pace del giorno 27 Gennaio.
Settimana della Pace
Serata della pace animata dai giovani della Consulta di Sellia
Programma
Ore 19:30 la comunità sarà suddivisa in quattro gruppi
Primo gruppo: bambini
Secondo gruppo: giovani
Terzo gruppo: adulti
Quarto gruppo: anziani
Ad ogni gruppo verrà affidato un elemento della natura: acqua, aria, terra, fuoco accompagnato da una delle lettere che formano la parola pace. Questi elementi verranno presi da un punto preciso dai capogruppi e portati nel loro gruppo il quale si dirigerà verso un punto comune (il parcheggio al curvone di Via Madonna della Neve) e da qui partirà la marcia della pace con musiche e canti verso il centro d’aggregazione sociale. Arrivati qui nel piazzale, faremo un momento di preghiera, reciteremo la preghiera di San Francesco, uniremo gli elementi e le lettere per formare la parola pace.
Finito questo momento entreremo dentro e qui ci sarà un momento di intrattenimento con un filmato e il gioco di sarabanda.
Anche in questa serata indosseremo le magliette bianche con il simbolo della pace. Chi desidera la maglietta la può prenotare in parrocchia o rivolgendosi ad Antonella Mele, moglie di Salvatore Lostumbo.
A tutti chiediamo la presenza e la collaborazione. Grazie di cuore. Il Signore benedirà il tuo impegno e i tuoi sforzi.
I giovani della Consulta Don Francesco Cristofaro
lunedì 18 gennaio 2010
venerdì 15 gennaio 2010
QUALSIASI COSA VI DICA, FATELA
Riflessione a partire dal Vangelo della Seconda domenica del Tempo Ordinario
LE NOZZE DI CANA
Carissimo/a,
Attraverso il vangelo di questa seconda domenica del tempo ordinario, ci viene detto come nasce la fede nel cuore degli uomini. La fede nasce dal frutto di un’insieme di collaborazioni. Una fede senza relazioni vere con le Persone che ne sono i “Soggetti”, non può sostenere la nostra vita. Questa fede non vera è come una canna spezzata che si infila nelle carni di chi si appoggia ad essa. Se sono vere le relazioni, è vera la fede. La fede vera sostiene la vita di chi si appoggia ad essa. Questa fede dona slancio, fortezza, sicurezza, fermezza di cuore e di mente. Ma chi sono i Soggetti della fede con i quali dobbiamo stabilire noi le vere, giuste, sante relazioni? Questi Soggetti sono Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo, la Vergine Maria, gli Angeli, i Santi, ogni discepolo di Gesù Signore, ogni altro uomoSCRIVE SELLIARACCONTA
Provo immensa gioia nel comunicarvi che a partire da oggi sul nostro blog ci sarà un appuntamento fisso settimanale con il nostro amatissimo parroco Don Francesco Cristofaro ,il quale si è preso l'impegno di inserire settimanalmente un suo commento ,una sua riflessione sul Vangelo.Un piccolo motivo in più per elogiarlo del tanto lavoro,del tanto impegno e devozione che mette quotidianamente al servizio della comunità Selliese.Noi ringraziamo il Signore per averci mandato un ottimo Pastore nel nostro piccolo paese.Cercando di sfruttare ogni occassione della........
mercoledì 13 gennaio 2010
I VECCHIARELLI
Le fritelle "i vecchiarelli" chi sa perche li chiamiamo così; forse perchè una volta erano le nonne a preparare questa ricetta, oppure perchè sono talmente morbidi da essere mangiati anche dai vecchietti senza i denti.Di questa ricetta ci sono centinaia di varianti con la zucca,il cavolfiore,con la neonata di pesce,con le zucchine ecc..ecc..dolci o salate noi vi proponiamo quella buonissima con i Juri e cucuzza"
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