Eccoci alla lettera F:
F come fenu "Jamu cca torchjinamu u fenu". Durante i mesi di maggio, giugno, si mieteva l'erba con "l'arpa", attrezzo ormai in dissuso e anche difficile da manovrare, con dei colpi precisi si tosata il terreno per fare le provviste di fieno per il periodo invernale per " u ciucciu", unico mezzo di locomozione indispensabile nei lavori di campagna per il trasporto di ogni cosa. Quanti di voi hanno dormito su un letto di fieno? Io si! ma sconsigliato a chi soffre di allergie, ha un odore particolare forse anche meglio del letto di "Crinu" che sino alla fie degli anni 70 era facilisimo trovare nelle case di Sellia ; sostituito dai vari materassi ortopedici,ortopedici sanitari,di lattice ecc... Sicuramente più comodi ma vuoi mettere il vecchio materasso di crinu certo.... qualche volta mentre dormini ti faceva sobbalzare dal letto per i pungiglioni "tosti du crinu chi bucavanu u lenzolu" . Altri tempi .
venerdì 14 maggio 2010
giovedì 13 maggio 2010
Favi e frittuli
Siamo in pieno periodo della raccolta delle fave legume povero ma nobile di proprietà nutritive.La fava (Vicia faba o faba vulgaris) è una pianta della famiglia delle leguminose, coltivata in Europa fin dall’antichità per l’alimentazione umana e come foraggio per gli animali.
Per le sue caratteristiche botaniche e per le sue proprietà alimentari la fava, nel corso dei tempi, ha evocato numerosi simbolismi, spesso fra loro contrastanti.
In un’epigrafe del VI secolo avanti Cristo, trovata in un santuario di Rodi, si consigliava ai fedeli, per mantenersi in uno stato di purezza totale, di astenersi “dagli afrodisiaci, dalle fave e dai cuori [degli animali]”. I pitagorici provavano nei confronti delle fave un vero orrore. I motivi erano diversi: innanzitutto le sue caratteristiche botaniche. La fava infatti è l’unica pianta che ha uno stelo privo di nodi e questa sua particolarità faceva pensare che fosse il mezzo più adatto per permettere ai morti di comunicare con il mondo dei vivi.
Considerazioni storiche a parte, sono ricche di salutari fibre, proteine vegetali, vitamine del gruppo B, ferro e fosforo. Sono energizzanti, depurative e toniche. Adatte agli sportivi, ai bambini debilitati, a chi soffre di astenia da cambio di stagione, in generale per chi desidera un cibo sano ed energetico
Sono un must per chi consuma poca carne e latte o è vegetariano, in quanto le sostanze nutritive sono ben assorbite dall’organismo. In effetti le fave, se ben masticate possono essere considerate un vero e proprio integratore, in particolare per la sinergia tra vitamine B e sali minerali, che assicura una dose di energia in più, a chi si sente stanco.Ecco la ricetta squisita di "favi e frittuli"
Per le sue caratteristiche botaniche e per le sue proprietà alimentari la fava, nel corso dei tempi, ha evocato numerosi simbolismi, spesso fra loro contrastanti.
In un’epigrafe del VI secolo avanti Cristo, trovata in un santuario di Rodi, si consigliava ai fedeli, per mantenersi in uno stato di purezza totale, di astenersi “dagli afrodisiaci, dalle fave e dai cuori [degli animali]”. I pitagorici provavano nei confronti delle fave un vero orrore. I motivi erano diversi: innanzitutto le sue caratteristiche botaniche. La fava infatti è l’unica pianta che ha uno stelo privo di nodi e questa sua particolarità faceva pensare che fosse il mezzo più adatto per permettere ai morti di comunicare con il mondo dei vivi. Considerazioni storiche a parte, sono ricche di salutari fibre, proteine vegetali, vitamine del gruppo B, ferro e fosforo. Sono energizzanti, depurative e toniche. Adatte agli sportivi, ai bambini debilitati, a chi soffre di astenia da cambio di stagione, in generale per chi desidera un cibo sano ed energetico
Sono un must per chi consuma poca carne e latte o è vegetariano, in quanto le sostanze nutritive sono ben assorbite dall’organismo. In effetti le fave, se ben masticate possono essere considerate un vero e proprio integratore, in particolare per la sinergia tra vitamine B e sali minerali, che assicura una dose di energia in più, a chi si sente stanco.Ecco la ricetta squisita di "favi e frittuli"
mercoledì 12 maggio 2010
CATANZARO APPALTATI I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA MATTEOTTI
Sono stati assegnati nella scorsa settimana in seduta pubblica, i lavori relativi al primo lotto degli interventi previsti per la riqualificazione di Piazza Matteotti.(Nella foto un prospetto di come dovrebbe apparire la piazzza a lavori ultimati con due foto di ieri e oggi ) Nove le ditte - di cui una esclusa - che hanno partecipato alla gara, vinta dalla ''Teknoedil srl' di Catanzaro. Centocinquanta i giorni che l'impresa avrà a disposizione per realizzare il progetto esecutivo redatto dagli architetti Franco Zagari, Giovanni Laganà e dall'ingegnere Ferdinando Gabellini. La commissione che ha presieduto l'apertura delle buste è stata composta dagli architetti Biagio Cantisani, Maria Russo e dal geometra Giovanni Mancuso. L'importo dei lavori è di 1.008.000 di euro. ''Non possiamo che essere soddisfatti - ha affermato l'assessore Iaconantonio - per aver avviato quest'altra opera che rilancerà il ruolo dell'importante piazza del centro cittadino'. L'assessore si è detto anche soddisfatto perché si sta mantenendo fede, senza nessun intoppo, a quel crono programma che qualche giorno fa, in conferenza stampa, era stato annunciato dal sindaco, on. Rosario Olivo. Il quale, da parte sua, ha sottolineato come la riqualificazione di Piazza Matteotti ''consentirà, in tempi brevi, di restituire alla città uno dei suoi salotti buoni, uno spazio che potrà essere maggiormente fruibile e vivibile, svolgendo appieno quella funzione socializzante che da sempre ha avuto l'agorà. Si tratta - ha concluso il primo cittadino - di un'opera che sarà conclusa in poco tempo, così come le tante altre che abbiamo avviato in questi giorni e che contribuiranno notevolmente a cambiare, in meglio, la nostra città'.
martedì 11 maggio 2010
LA BANDA DI SELLIA

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