Anche a Sellia (com'era consuetudine in tutto il meridione) i defunti venivano seppelliti all’interno della Chiesa Madre usanza rimasta sino agli inizi del 1900. Vicino all’altare principale c’era una botola enorme in cui si accedeva nella cripta dove venivano sistemati i vari defunti,. questa botola veniva utilizzata per le persone più benestanti del paese come baroni,notai,dottori, sacerdoti,commercianti….mentre un'altra botola era sistemata vicino la porta d’ingresso dove venivano sepolti tutte le altre categorie dagli artigiani,agricoltori,pastori, ecc.. Dunque anche da morti bisognava attenersi alle varie categorie del ceto sociale. I ricchi venivano deposti con cura dentro la cripta, mentre i poveri quando morivano venivano sistemati ad una particolare sedia ed una volta legati con una fune venivano calati dentro la cripta; quando la sedia toccava il fondo con un colpo preciso alla fune la sedia si apriva in modo che il defunto cadesse giù mentre la sedia veniva riportata sopra. Negli ultimi anni prima che questa usanza venisse definitivamente abolita, i morti aumentavano sempre di più, il tutto dovuto anche alle varie pestilenze,carestie,cataclismi ecc.. tanto che la cripta dei poveri era completamente piena, si fecero altre cripte all’’esterno della Chiesa sino ai piedi delle gradinate. A testimonianza di tutto ciò negli anni 70 quando l’arciprete di allora decise di fare un garage per la propria auto ad un lato dell’inizio dei gradini durante lo scavo si trovarono diversi resti di ossa umane. Nei primi anni del 1900 anche a Sellia molto lentamente si iniziò a seppellire i propri cari defunti al cimitero che era prima ubicato subito dopo il bar di Nicola (a ra cona du casu ) poi venne spostato perché oltre a risultare non idoneo come terreno era anche molto vicino alle abitazioni. Comunque per eliminare definitivamente questa usanza ci volle molto tempo anche perché si pensava che chi venisse seppellito dentro o vicino la Chiesa avrebbe ottenuto più indulgenza per i propri peccati commessi, perché la sua anima si trovava più a stretto contatto con i Santi, ed essendo un luogo sacro avrebbe ottenuto sicuramente più indulgenze ad espiazione dei propri peccati; a ragione di tutto ciò si costruirono delle cappelle all’interno dei cimiteri, ed ancora una volta i vari ricchi anche da morti dovevano far vedere la loro superiorità costruendo cappelle private dove tumulare i cari estinti.
giovedì 18 novembre 2010
Finalmente la nostra dieta mediterranea entra di diritto sotto la tutela dell' UNESCO come patrimonio del'umanita immateriale.
Il riconoscimento assume ulteriore prestigio perchè viene affermato che la dieta mediterranea non è solo un abitudine alimentare ma uno "stile di vita" da adottare come l’insieme delle pratiche, delle rappresentazioni, delle espressioni, delle conoscenze, delle abilità, dei saperi e degli spazi culturali con i quali le popolazioni del Mediterraneo hanno avuto un collegamento tra ambiente ,cultura, un rispetto addirittura sacrale verso il mangiare.Dieta Mediterranea - Patrimonio Dell' Umanità
Questo riconoscimento al nostro Paese si somma come terzo elemento presente nell'ambito elenco, dopo i Pupi siciliani e il canto a tenore sardo. La cosa interessanta da sottilineare e chè la dieta mediterranea è la prima pratica alimentare iscritta nella lista dell'Unesco.Questo riconoscimento valorizza pure le attività dei nostri inprenditori agricoli che con la loro professionalità, competenza e amore ci danno dei prodotti che il mondo intero ammira e consuma.Ci sono allo studio nuove candidature del nostro paese e sono : ''L'arte della pizza napoletana'' e ''La coltivazione ad alberello dello Zibibbo di Pantelleria''.
mercoledì 17 novembre 2010
Domencia 21 novembre la parrocchia San Nicola di Bari Sellia celebrerà la prima giornata delle coppie cristiane.
Parrocchia San Nicola di Bari – SELLIA
Carissime coppie di sposi della nostra comunità parrocchiale,
è con immensa gioia che vi saluto e mi rivolgo a voi con questa lettera. Domenica 21 novembre, durante la grande Solennità di Cristo Re dell’Universo, la nostra comunità di Sellia celebrerà la prima giornata delle coppie cristiane. Questo sarà il programma: la mattina alle 11,15, sarà celebrata la Santa Messa per tutte le coppie della comunità mentre, durante il pomeriggio, alle 17,00 presso la Chiesa Madre San Nicola di Bari, ci sarà l’incontro di tutte le coppie di sposi della nostra comunità. Quando dico coppie di sposi non dico solo giovani sposini ma anche coppie che sono arrivati a festeggiare traguardi importanti. Insomma, questo invito è per tutti coloro che sull’altare, davanti a Dio e al sacerdote hanno pronunciato il loro si e si sono promessi il loro amore eterno.
Il tema dell’incontro sarà: “il mistero dell’amore: ci si può amare per tutta la vita?”. Il pomeriggio sarà intervallato da piacevolissime sorprese e sarà proclamata la coppia di sposi dell’anno alla quale andrà un bellissime premio. A fine serata, gusteremo insieme un aperitivo presso i locali della Parrocchia.
Pensate alla bellezza e grandezza di questo momento: marito e moglie insieme che si dedicheranno una giornata tutta per loro a cui pensare al loro spirito e pregare per la loro vita di coppie. Sarà una esperienza unica. Credeteci e partecipate. Sarà per me una gioia poter stare con voi e spero che sarà per voi una gioia poter stare con me e con tutte le altre coppie.
Don Francesco Cristofaro
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