lunedì 26 settembre 2011

Pasta e patati a ru furnu

La patata silana, che ha avuto il riconoscimento I.G.P. dato dall’Unione europea, ha la caratteristica di possedere una percentuale di amido superiore alla media, rendendola più saporita e nutriente. La semina delle patate avviene da Maggio ad Giugno in buche profonde circa 10cm ad intervalli di 40 cm. La raccolta si effettua da Settembre a Ottobre: una volta raccolte, le patate vengono conservate al buio per evitare che germoglino quelli comunemente chiamati "occhi" della patata. E’ una patata di alta qualità con forti connotazioni organolettiche, caratteristiche date dall'essere l'unico prodotto di alta montagna coltivato nel centro del Mediterraneo.
  • 1 spicchio d’aglio
  • parmigiano grattugiato
  • sale
  • 500 gr. di penne o rigatoni
  • origano
  • passata di pomodoro
  • 300 gr di patate
  • olio extravergine d'oliva
In questo periodo sulle nostre tavole nn devono mancare delle pietanze con le buone ed inimitabili patate Silane ecco una gustosa ricetta fatacci pervenire da Lux.... 
Buon appetito

sabato 24 settembre 2011

Obesità infantile un problema in continua crescita nei paesi occidentali dove un bambino su quattro è in sovrappeso.ASP di Catanzaro pubblica un importante studio.


Nel nostro Paese un bambino su quattro è in sovrappeso, mentre l’obesità in età evolutiva ha una incidenza maggiore nelle regioni del sud. In Calabria, in particolare, il problema riguarda il 16% dei bambini. E’ quanto emerge da una recente indagine condotta dal Ministero della Salute, in collaborazione con l’Istituto Superiore della Sanità.
"Per fronteggiare tale tendenza, - informa una nota dell'Asp catanzarese - in alcuni comuni della provincia di Catanzaro è stato realizzato nell’anno scolastico 2010/2011, il “Progetto di ricerca per contrastare il sovrappeso e l’obesità nell’età evolutiva”, promosso dalla S.I.S.A. (Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione), l’I.N.R.A.N. (Istituto Nazionale di Ricerca per la Nutrizione e gli Alimenti) e l’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, in stretta collaborazione con i sindaci dei comuni di Argusto, Cardinale, Cenadi, Centriche, Chiaravalle Centrale, Gagliato, Olivati, Palermiti, Petrizzi, San Vito sullo Ionio e Torre Ruggiero.
L’idea di questo percorso progettuale, la cui metodica è stata proposta, a livello nazionale, quale studio pilota, è nata nel corso di un convegno tenuto, nell’ottobre del 2010 a Chiaravalle Centrale, dal Prof. Pietro A. Migliaccio, clinico-nutrizionista, presidente della S.I.S.A., che ha fornito utili indirizzi di procedura. Lo stesso noto specialista, durante il programma di RAI 1, “La vita in diretta” andato in onda giovedì, 15 settembre, ha fatto riferimento al lavoro di screening svolto negli undici comuni campione di pertinenza dell’Asp di Catanzaro, con la più ampia approvazione del direttore generale, Dott. Prof. Gerardo Mancuso, per il quale “sono necessari interventi importanti e corali, sia per quanto riguarda l’azione conoscitiva del quadro epidemiologico, che quella operativa, attraverso una strategia in grado di contrastare l’obesità, una condizione clinica, dovuta a fattori genetici e ambientali correlati, che aumenta il rischio di sviluppare malattie cronico-degenerative e che incide notevolmente sulla qualità della vita”.
Spiega il Prof. Migliaccio che “in giovane età il sovrappeso e l’obesità possono causare difficoltà di movimento, danni alle articolazioni ed alterazioni a livello metabolico ed ormonale; nell’età evolutiva è infatti in aumento l’incidenza del diabete non insulino-dipendente ed è anche frequente l’ipertensione arteriosa; non sono da sottovalutare, inoltre, le ripercussioni di carattere psicologico. In età adulta queste problematiche aumentano e si possono trasformare in vere e proprie patologie, quali l’ipertensione arteriosa, malattie metaboliche, cardiovascolari, con notevole aggravio di spese del Servizio Sanitario Nazionale. Ogni ragazzo obeso è quasi sempre destinato a diventare un adulto obeso”.

venerdì 23 settembre 2011

Tempi bui per i piccoli comuni Per il comune di Sellia si prospettano accordi con i paesi limitrofi per non rischiare di scomparire

Cambiata mille volte, la manovra varata dal Governo

ha scontentato più o meno tutti ma sopratutto l'Anci, che ha fatto pesare, oltre ai pesanti tagli di bilancio,  l'estensione delle regole del patto di stabilità interno ai centri con più di mille abitanti. Cosa succede nel dettaglio? Leggendo l’emendamento Azzollini, che ha modificato in questo senso il testo della Manovra, salta agli occhi innanzitutto la rimodulazione dei consigli comunali e delle giunte nei Comuni con meno di 10 mila abitanti. In particolare, si legge nel testo, “per i Comuni con popolazione fino a 1.000 abitanti il Consiglio comunale e' composto, oltre che dal sindaco, da 6 consiglieri (in pratica sparisce la giunta); per i Comuni con popolazione superiore a 1.000 e fino 3.000 abitanti, il Consiglio comunale e' composto, oltre che dal sindaco, da 6 consiglieri e il numero massimo degli assessori e' stabilito in 2; per i Comuni con popolazione superiore a 3.000 e fino a 5.000 abitanti, il Consiglio comunale e' composto, oltre che dal sindaco, da 7 consiglieri e il numero massimo degli assessori e' stabilito in 3; per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 e fino a 10.000 abitanti, il Consiglio comunale è composto, oltre che dal sindaco, da 10 consiglieri e il numero massimo degli assessori e' stabilito in 4”. I Comuni con meno di mille abitanti, a fronte della scomparsa della giunta, avranno l’obbligo di costituirsi in Unioni di Comuni per gestire in forma associata tutte le funzioni amministrative e tutti i servizi pubblici. Ogni Unione deve raggiungere la soglia di 5 mila abitanti (3 mila per le comunità montane), sebbene la Regione competente possa modificare questa soglia entro due mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto. La manovra bis decide il secco assoggettamento dei municipi con più di mille abitanti al patto di stabilità a partire dall'anno 2013, senza preoccuparsi di una norma di ingresso con la quale traghettare nel nuovo sistema una platea così ampia di soggetti, che conta quasi il doppio dei Comuni rispetto a quelli attualmente assoggettati ai vincoli di finanza pubblica Saranno quindi parecchi i piccoli Comuni che avranno difficoltà a fare investimenti, subire gli effetti negativi del nuovo meccanismo della virtuosità, programmare l'ordinario. .....

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