mercoledì 19 maggio 2021

Tutti sul lungomare di Sellia Marina domenica 23 maggio per far diventare la bandiera blu ancora più blu grazie anche plasticfree.

Plastic Free Calabria Firma del protocollo d’intesa con il comune di Sellia Marina.

Domenica 23 Maggio, sul Lungomare Ionio, ci ritroveremo tutti i volontari per sostenere le bandiere blu.
Ci aspettiamo un bel numero di partecipanti, in modo da poter ripulire bene e in estensione.
L’UNIONE FA LA FORZA!
Per poter partecipare bisogna iscriversi semplicemente al seguente link

https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/23-mag-sellia-marina/



L’evento si svolgerà in tutta sicurezza e nel pieno rispetto delle regole antico-vid indossando mascherine e mantenendo la distanza interpersonale.
🔴RICORDATI di:
📌 essere munito di mascherina
📌 portare guanti da lavoro (evitare guanti in lattice) oppure pinza telescopica.
📌avere un abbigliamento idoneo all’evento
📌 portarti una borraccia di acqua
Noi vi forniremo i sacchi per la raccolta dei rifiuti.
Per i minori di 16 anni è obbligatorio compilare e presentare il modulo che troverete dopo..........

martedì 18 maggio 2021

Cropani, Sellia Marina e Botricello diventano Plastic Free. firmato protocollo d’intesa volto alla realizzazione di varie attività di salvaguardia e cura del territorio.

 Tre comuni della fascia jonica catanzarese hanno aderito alla battaglia dell’associazione ambientalista Plastic Free, firmando un protocollo d’intesa volto alla realizzazione di varie attività. Si tratta di Botricello, Cropani e Sellia Marina, che nel corso dello scorso venerdì hanno firmato in presenza del referente locale Luigi Scalese.  


“Ringrazio gli amministratori locali per la disponibilità e la sensibilità dimostrata su questa tematica. Speriamo di firmare il protocollo d’intesa anche a Cerva, dove abbiamo già realizzato un evento che ha visto una grande partecipazione da parte della cittadinanza e si sono raccolte 8 tonnellate di rifiuti, e nei paesi vicini quali Sersale, con cui abbiamo già un accordo di massima con il sindaco, Petronà ed Andali” afferma proprio il il referente dell’associazione, ricordando come questa sia nata solo nel 2019 come realtà digitale ed oggi conti ben 850 referenti in tutta Italia. A seguito di questa firma i sindaci si impegnano a svolgere diverse attività come seminari sul rispetto e sull’educazione ambientale, ma anche attività di raccolta rifiuti nei luoghi deturpati, sopratutto lungo le .......

lunedì 17 maggio 2021

La Sila infestata dalla processionaria. Preoccupa sempre di più il numero crescente di pini aggrediti dai batuffoli bianchi.

  


I
n Sila, le estese pinete di Pino laricio calabrese sono infestate dalla 
Thaumetopoea pytyocampa.  Molte le segnalazioni relative all'invasione del lepidottero, grave situazione nei boschi della Sila. raggiunte vette un tempo impossibili: anche a 1400 metri 

A fronte del pericolo, è scritto in una nota, l'Ente Parco "ha già incaricato Vincenzo Palmeri, docente di Entomologia Forestale al Dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria ed entomologo forestale, di predisporre una relazione sulla problematica in questione".
    "Necessario, dunque - prosegue la nota dell'Ente - che la processionaria non continui a diffondersi: fondamentale, a questo proposito, l'impegno dell'Ente Parco Nazionale della Sila, in sinergia con la Regione Calabria, attraverso lo studio delle tecniche di prevenzione e di contenimento dell'insetto più opportune. L'Ente, inoltre, con gli uffici regionali intende avviare un monitoraggio capillare della processionaria. I rischi dovuti alla processionaria e, in particolare, all'uscita anticipata dai nidi delle larve, che si spostano formando lunghe file, riguardano anche l'uomo, non soltanto l'ambiente a lui circostante. Del resto, si parla, appunto in riferimento all'uomo, di effetti urticanti che possono causare arrossamento della pelle, dermatite e, nel peggiore dei casi, choc anafilattico. Anche per gli animali tali insetti risultano assai pericolosi: la processionaria se ingerita provoca gravi danni".
    "L'Ente Parco, pertanto - conclude la nota - invita la............

sabato 15 maggio 2021

Il territorio di Simeri Crichi al centro di interessi economici della 'ndrangheta. Si è insediata ieri una commissione d’accesso antimafia nominata dalla Prefettura di Catanzaro.

 

   Secondo Il prefetto Cucinotta: "Comune al centro di interessi economici su cui c'è una documentata influenza delle consorterie di 'ndrangheta" Il grosso centro alle porte di Catanzaro era finito sotto la lente di ingrandimento per alcune inchieste dalla procura distrettuale come “Basso Profilo” e “Coccodrillo”.


Si è insediata ieri a Simeri Crichi una commissione d’accesso antimafia nominata dalla Prefettura di Catanzaro. A farne parte Valeria Richichi, viceprefetto aggiunto, Gasperino La Rosa, maggiore della Guardia di Finanza e Pietrantonio Tarantino, comandante del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Sellia Marina.

Secondo la Prefettura di Catanzaro «il territorio di Simeri Crichi è risultato essere al centro di interessi economici su cui le consorterie di 'ndrangheta hanno, nel tempo, esercitato una documentata influenza, secondo le evidenze di due distinte inchieste giudiziarie dell’11 marzo 2021, nota come "Coccodrillo" e del 13 gennaio 2021, nota come "Basso Profilo", entrambe a cura della Dda di Catanzaro». La Prefettura ha ritenuto che dal monitoraggio condotto dall’Ufficio sull'amministrazione comunale di Simeri Crichi «si evince un quadro indiziario di interferenze tra soggetti economici, che le inchieste menzionate collocano nell’orbita della criminalità organizzata, e amministratori locali di quell'ente». Lo scorso 11 maggio il ministero dell’Interno ha delegato la Prefettura all’esercizio dei poteri di accesso e di accertamento vista «la necessità di svolgere ulteriori, mirate verifiche presso il Comune di Simeri Crichi tese ad approfondire ed estendere il quadro conoscitivo già disponibile, circa la sussistenza di elementi di collegamento e/o condizionamento da parte della criminalità organizzata».

 Nota stampa del sindaco di Simeri Crichi, Pietro Mancuso: Eravamo tutti ben consapevoli che tale verifica dovesse arrivare, ad onor del vero già all’indomani dell’operazione Basso Profilo del 21 Gennaio 2021, visto il coinvolgimento dell’assessore Saverio Brutto, a distanza di quasi quattro mesi, abbiamo assistito all’insediamento della commissione prefettizia. Nel rispetto del lavoro a cui la commissione prefettizia si sta accingendo mi corre l’obbligo rilasciare a caldo alcune considerazioni e chiarire subito che né il sottoscritto, e né tutti gli altri consiglieri, nel corso dei 5 anni, si sono mai trovati a doversi misurare con situazioni di collusione o di assoggettamento con contesti criminali di qualsivoglia natura.

Nota dei consiglieri del gruppo Indipendente:  che si dichiarano fiduciosi nel lavoro che dovrà svolgere la Commissione di accesso Antimafia.  Mai Simeri Crichi, ha.............

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