venerdì 22 marzo 2013

Domani tutti a Simeri dove nella suggestiva cornice dei ruderi della "Chiesa Collegiata" andrà in scena il musical di Pasqua "Ai piedi della Croce"

Riceviamo e pubblichiamo


Appuntamento per le 20,30 di sabato 23 marzo 2013 a Simeri per assistere al bel musical di Pasqua dal titolo "Ai piedi della Croce"  
Ai piedi della Croce tutto può avvenire se con fede e umiltà l’uomo si accosta a Gesù.


Sabato 23 marzo nella splendida cornice dei ruderi della Chiesa “Collegiata”di Simeri, comune di Simeri Crichi alle ore 20,30, i bambini, i giovani, i membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale, i catechisti, gli aderenti al Movimento Apostolico, famiglie intere e semplici fedeli della Parrocchia Santa Maria Assunta, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Sperimentale di Simeri metteranno in scena il Musical di Pasqua, “Ai piedi della Croce”. Uno spettacolo coinvolgente che vuole dare un messaggio concreto ad ogni uomo a partire dall’evento della croce di Cristo. “Ai piedi della croce” avviene il miracolo più grande, l’incontro con Cristo Redentore dell’umanità. Ai piedi della croce tutto può avvenire se con fede e umiltà l’uomo si accosta a Gesù. Dall’ansia alla speranza, dalla tristezza alla gioia, dal pianto al sorriso. L’uomo peccatore ritorna a sperare e vivere e quando sceglie di convertirsi diventa il più grande missionario del vangelo perché, per primo, sulla sua persona ha sperimentato la misericordia e l’amore del Signore.

Questo è il messaggio che gli oltre cento protagonisti del musical, guidati dal parroco don Francesco Cristofaro, il quale ne ha anche scritto il testo dell’opera, vogliono dire con

giovedì 21 marzo 2013

Convegno su "Assistenza domiciliare integrata" promosso dall'ASP di Catanzaro che coinvolge tutti i comuni del nostro comprensorio

Oggi, giovedì 21 marzo alle ore 9 nella sala consiglio di palazzo de Nobili, a Catanzaro, si terrà un convegno sul tema “L’assistenza domiciliare integrata nell’ambito sociale di Catanzaro”. I lavori saranno introdotti dalle relazioni del dott Cesare Nisticò del dipartimento Politiche Sociali della Regione, del dott. Euplio Roccia del direttore Distretto Catanzaro, dal dott. Maurizio Rocca del direttore Distretto Catanzaro Lido, dalla dott.ssa Loredana Calascibetta del settore servizi sociali del Comune , mentre la vicepresidente consorzio “PrivatAssistenza”,dr.ssa Rossana Panarello, illustrerà i risultati conseguiti, le nuove modalità organizzative e prospettive dell’assistenza domiciliare del e per il Territorio Le conclusioni sono state affidate all’assessore ai servizi sociali di palazzo de Nobili, avv. Caterina Salerno, il coordinamento dei lavori al dott Antonino Ferraiolo dirigente assessorato servizi sociali Il comune di Catanzaro, infatti, nell'ambito della programmazione e la realizzazione degli interventi socio – assistenziali nelle aree funzionali (minori, anziani, famiglia, e disabili) e in analogia con le linee guida emanate dalla Regione, ha realizzato un servizio di assistenza domiciliare in favore di disabili gravi e anziani non autosufficienti, attuato sul territorio dei Distretti Socio - Sanitari di Catanzaro e di Catanzaro Lido, comprendente 31 comuni e di cui Catanzaro è capofila, in modalità integrata con l'ASP di Catanzaro, cui spetta la gestione degli interventi sanitari, per la durata di un anno. I Comuni coinvolti sono: Albi, Amato, Andali, Belcastro, Borgia, Botricello, Caraffa, Catanzaro, Cerva, Cicala, Cropani, Fossato Serralta, Gimigliano, Magisano, Marcedusa, Marcellinara, Miglierina, Pentone, Petronà, San Floro, San Pietro Apostolo, Sellia Marina, Sellia Superiore, Sersale, Settingiano, Simeri Crichi, Sorbo San Basile, Soveria Simeri, Taverna, Tiriolo e Zagarise.
 L’assistenza domiciliare viene erogata nei confronti di: 130 utenti anziani non autosufficienti ultrasessantacinquenni, già in assistenza domiciliare di tipo sanitario e 79 utenti disabili gravi privi di sostegno familiare di qualsiasi età. Il Servizio è stato attivato lo scorso 3 febbraio e garantisce prestazioni assistenziali e socio-assistenziali volte al mantenimento delle persone nella loro realtà familiare, ambientale e sociale. Inoltre ha la finalità di supportare le famiglie di origine nei compiti assistenziali e di cura. Per ogni destinatario inserito nel Servizio di Assistenza Domiciliare viene definito un progetto personalizzato e un programma specifico di intervento. Alla definizione di tale progetto concorrono l’assistente sociale comunale referente, l’ Unità di Valutazione Territoriale dell’ASP, la famiglia di riferimento e, laddove è possibile, il destinatario stesso. Le prestazioni erogate dal servizio consistono in:

martedì 19 marzo 2013

A conicella di San Giuseppe da " Cona du Casu " Riproposizione dei più bei racconti

 San Giuseppe
Oggi festa di San Giuseppe, festa del papà una volta era un giorno segnato di rosso sul calendario solennamente festeggiato dalla chiesa  ripropongo questo particolare................. 

lunedì 18 marzo 2013

Servizio di "Reporter" (Rai tre) su Catanzaro la città dei call center definita la Bangalori Italiana.

 Gli inviati del programma di Rai3 di Riccardo Iacona sono stati a Catanzaro, definita da tanti la Bangalore italiana dei call center. Nella città calabrese i ‘centri chiamata di assistenza e offerta’ lavorano tutti con commesse di grandi aziende italiane o internazionali. Si trovano anche in piccoli appartamenti e lo stipendio mensile in molti casi arriva a 192 euro appena.
La Bangalore d'Italia torna a far parlare di sé. Questa volta ad accendere i riflettori su Catanzaro, città dei call center, sono le telecamere di Presa diretta il programma di Riccardo Iacona. Un attento reportage sugli oltre cinquemila occupati del settore. Si va dalle grandi aziende come il gruppo Abramo fino ai piccoli "centri di chiamata" sorti ovunque nel capoluogo, annche nei seminterrati dei palazzi di periferia.
Situazioni lavorative al limite, con stipendi che in alcuni casi arrivano a 192 euro al mese. Nel servizio viene raccontata anche la storia dei duemila ex dipendenti di Phonemedia il colosso piemontese che dopo aver usufruito di cospicui finanziamenti pubblici ha chiuso i battenti. Sulla vicenda indaga la Procura di Novara che ha iscritto nel registro degli indagati il patron della società Fabrizio Cazzago. A spiegare il mondo dei call center catanzaresi è stato il segretario della Cgil, Daniele Carchidi,....
A seguire il video su Catanzaro città dei call center tratto da Presa Diretta( RaiTre) del 17.03.2013

domenica 17 marzo 2013

" A za gelusa du rre" La Zia gelosa del re (Seconda parte) Racconti Calabresi

....."Selenio, Marino e Chiomadorata" -  Così li aveva chiamati  - "Voi siete i figli del re, ma lui non lo sa perché ,quando vostra madre vi fece, la vostra zia gelosa gli mandò a dire che invece di voi aveva fatto tre gatti. Così lui, per la rabbia, l'ha fatta rinchiudere nella torre più alta e dal dolore non tornò più a casa. Ora, tocca a voi tornare lassù e mettere le cose a posto. Io non posso venire,  posso però farvi ancora  un regalo: darò a te Chiomadorata un anello che, quando cambia colore, ti avverte di un pericolo e quando lo strofini tre volte puoi vedermi e parlarmi. Di più non posso fare" -  Così detto, senza mettere tempo in mezzo, si ritrovarono fuori dal pozzo. -  "Ed ora dove andiamo?" -  Dissero fra loro -  "Come faremo a cercare nostro padre e salvare nostra madre?"  -  Allora Chiomadorata disse -  "Fratelli,  tagliatemi i capelli e con líoro che ne viene compriamo una casa" - Così fecero e siccome l'oro era tanto comprarono un palazzo vicino alla reggia, più bello e più grande di quello del re,  con un giardino fatto tutto di piante meravigliose. E siccome Marino aveva il potere delle acque, lo aveva riempito  di fontane che danzavano. Lì , Chiomadoro si lavava i capelli. Perciò l'acqua di queste fontane era piena di pagliuzze d'oro che brillavano al sole di giorno e alla luna di notte. Selenio, l'altro fratello, aveva fatto un patto con essa e tutte le notti lei brillava piena sopra il giardino. Viene da sè, che di  queste meraviglie cominciarono a parlarne tutti ed, alla fine, arrivarono all'orecchio della zia del re, la quale ,incuriosita, mandò una spia a vedere come stavano le cose. Questa al ritorno non solo esagerò in meraviglie, ma riferì anche di aver visto due giovani ed una ragazza, di bellezze fuori misura, che avevano uno gli occhi come la luna, un altro gli occhi come il mare e la ragazza una stella in fronte ed i capelli come l'oro. Vi lascio immaginare la faccia della donna! Subito gli venne un tuffo al cuore e pensò - "Se non avessi io stessa buttato i figli del re nel pozzo penserei che questi ragazzi siano proprio loro." -  E più ci pensava e più non stava

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