venerdì 8 novembre 2013

La Castagna frutto tipico del nostro comprensorio soprattutto nel territorio di Sersale. Fotoracconto dalla sua maturazione sino alle tante ricette golose.

Le castagne una volta una vera ricchezza riuscivano anche a colmare la mancanza di farina di grano durante i freddi mesi invernali, oggi a torto un pò meno apprezzate perchè è un frutto ricco di sostanze benefiche per il corpo. Buonissime le castagne di Sersale dove sino agli anni ottanta la chiesa di Sellia possedeva un bel castagneto.
                        Proprietà  delle castagne
Sazianti, ricche in fibre e minerali, utile nei casi di anemia, stanchezza psicofisica, grazie al loro elevato apporto calorico (circa 287 calorie in 100 grammi), e ancora in gravidanza, in virtù del loro apporto di acido folico che previene malformazioni fetali. La ricchezza in carboidrati complessi le rende simili per valore nutritivo ai cereali: sono una valida alternativa in caso di intolleranza e coprono completamente la parte glucidica del pasto.
Le castagne riducono il colesterolo, riequilibrano la flora batterica.  Tra le vitamine contenute nelle castagne troviamo: vitamina A, B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5, B6, B9 (acido folico), B12, C e D. Tra gli aminoacidi presenti nelle castagne citiamo l'acido aspartico, l'acido glutammico, arginina, serina e treonina.
Le castagne contengono inoltre potassio (antisettico, rinforza muscoli e ghiandole), fosforo (calcificante, collabora alla formazione della cellula nervosa), zolfo (antisettico, disinfettante, contribuisce all'ossificazione), sodio (utile alla digestione e all'assimilazione), magnesio (coadiuva alla formazione dello scheletro e agisce come rigeneratore dei nervi), calcio (ossa, sangue, nervi), cloro (ossa, denti e tendini).
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A seguire altre belle foto dove la regina è sempre la castagna.

lunedì 4 novembre 2013

" LE RACCOGLITRICI DI OLIVE IN CALABRIA NEL 1959. IL LAVORO DELLE DONNE". Video racconto di un importante documentario realizzato dalla RAI nelle campagne calabresi



Molte delle raccoglitrici di olive, tutte donne, escono di casa all`alba e percorrono chilometri a piedi prima di raggiungere gli oliveti, dove lavorano dalle dieci e le tredici ore al giorno, a seconda della stagione. Tornate a casa, le attendono i lavori domestici. Quelle che abitano più lontano, le "emigranti", vengono alloggiate in dormitori: grosse stanze dove vengono stipate molte persone o piccoli locali bui, privi di finestre e di cucina. Senza assistenza sanitaria, senza nessuno a cui lasciare i bambini, le olivicole si portano i più piccoli nei campi, mentre i più grandicelli, tolti presto dalla scuola, partecipano già alla raccolta. Lavorano scalze, sempre chinate a terra, e vengono pagate a cottimo: in olio o in danaro. Il lavoro comprende, per alcune, anche il trasporto dei sacchi, che pesano tra i quindici e i venti chili l`uno. Molte non sanno cos`è un contratto. Sembra un racconto di altri tempi, ma è una ...

domenica 3 novembre 2013

Vincolise; diario di una intensa giornata dedicata all'amato protettore San Simone




IL 28....LA VOGLIA DI ESSERCI E D'INCROCIARE I NOSTRI SGUARDI CON QUELLI DEL
NOSTRO SANTO PATRONO ..SAN SIMONE...QUEST'ANNO ERA ANCORA PIU' FORTE DEGLI
ALTRI ANNI.....ANCHE QUEST'ANNO I FESTEGGIAMENTI DEL NOSTRO PROTETTORE , HA
PORTATO NEL BORGO  MOLTI EMIGRATI E DEVOTI NELLE RUGHE (VIUZZE) INTERNE ,TUTTO
SEMBRAVA UN SOGNO ,IL  SANTO LA BANDA,I DEVOTI KE INTONANO I CANTI IN ONORE DI
SAN SIMONE RIPORTANDOCI INDIETRO CN IL TEMPO,E RIVIVEDO IL MARTIRIO ,LE GIOIE E
I DOLORI CHE SAN SIMONE PATI X GESU'....LA MATTINA IL BORGO SI è SVEGLIATO CON
LE NOTE DELLA BANDA "CITTA' DI SAN PIETRO" DIRETTA DAL MAESTRO GERARDO OLIVO...
ALLE 11:00 IL TINTINNIO DELLE CAMPANE IN FESTA RICHIAMAVANO NOI FEDELI ALLA
SANTA MESSA QUEST'ANNO PRESIEDUTA DA PADRE CARLO,FORTEMENTE VOLUTO,DAL NOSTRO
NUOVO PARRRACO DON ALVARO,E DON SIMONE  CON DON MAURIZIO,LO CHIESA ERA CREMITA
DI FEDELI ,UN'OMELIA E FUNZIONE TOCCANTE  ED EMOZIONANTE,DOVE PADRE CARLO
RICORDAVA KE DOPO TANTISSIMI ANNI DI SACERDOZIO E MOLTI ANNI ERA LA SECONDA
VOLTA KE CELEBRAVA LA FESTA DI SAN SIMONE LA PRIMA VOLTA NEL 1964...DOPO LA
MESSA I RAGAZZI HANNO PORTATO GIU' IL SANTO DALL'ALTARE DOVE LO AVEVANO
COLLOCATO PRIMA DELL'INIZIO DELL'OTTAVARIO..LO SISTEMANO MOLLANDOLO BENE SULLA
"VARA"UN TRONO IN LEGNO KE POI SERVE X PORTARLO NELLE RUGHE,E CASE DI TUTTI NOI
IN SPALLA,I RAGAZZI KE PORTANO IL SANTO SN IN 4 ...E LO PRENDONO IN KIESA E LO
RITORNANO IN KIESA SENSA SCAMBIARSI..MAI X TUTTA LA PROCESSIONE ..ALLE 15:30 SI
DA INIZIO ALLA PROCESSIONE  X LE VIE DEL BORGO,DON SIMONE CN LA SUA VOCE
SQUILLANTE INTONA IL RESPENSORIO E e tutti i fedeli rispondono ...appena fuori il santo una miriade di coriandoli
aprono i giochi dei fuochi pirotecnici. .fatti dalla ditta P I R O _BEV..TUTTI
EMOZIONATI CERCANO DI FARSI STRADA PER CATTURARE LO SGUARDO AMOREVOLE DI PADRE
E CUSTODE DEL BORGO..SI DA INIZIO ALLA PROCESSIONE LA STATUA VIENE PORTATA
SULLE SPALLE DA 4 RAGAZZI X TUTTE LE RUGHE(VIUZZE)LE DONNE CANTANO INNI DIETRO
IL SANTO TUTTO SCORRE DOLCEMENTE ED EMOZIONALMENTE,OGNI ANNO PER TUTTI NOI DEL
BORGO E PER KI VIENE DAI PAESI LIMITROFI X ONORARE IL NOSTRO SANTO PATRONO SAN
SIMONE,IN ALCUNE CASE FANNO BANCHETTI IN SUO ONORE,INTANTO CALA LA SERA SI
ACCENDONO GLI ARCHI,I  GIOCHI DI LUCE I QUALI RENDONO ANCORA PIU' INCANTATO E
FATATO IL BORGO L'ILLUMINAZIONE E' .....

sabato 2 novembre 2013

Simeri Crichi è il primo comune ad aver appaltato i lavori dei PISL con il progetto "Un Ponte tra mare e monti"




         APPALTATI I LAVORI del PARCO LUDICO di SIMERI MARE
                               
 Riceviamo e pubblichiamo

 Nota del Sindaco, Marcello Barberio
E’ il primo Comune del partenariato dei PISL “Un ponte tra mare e monti” ad aver appaltato i lavori, stante il fatto che la Giunta Comunale aveva approvato il progetto esecutivo il 30 settembre scorso, per un importo complessivo di 350.000 euro. Dopo di che, si era proceduto all’indagine di mercato per l’individuazione degli operatori economici da invitare con la procedura negoziata prevista dall’art. 122, comma 7 del codice dei contratti, per l’importo a corpo e a misura a base d’asta di 274.000 euro, Iva esclusa.
Non sono previste somme per espropri poiché l’opera ricade totalmente in un’area pervenuta al Comune a seguito di lottizzazione convenzionata. Si tratta, infatti, dell’area antistante la delegazione di governo e la chiesetta di Simeri Mare (per il cui ampliamento il sindaco ha convocato un incontro con le parti, su sollecitazione dello stesso parroco).
E’ opportuno precisare che in una situazione di estrema difficoltà generale, di diffusa stagnazione economica, riusciamo a realizzare i programmi di lavoro: castello medievale di Simeri, parco ludico, nuova caserma carabinieri, sistemazione centro storico, metanizzazione, acquedotti e fognature. Lavori in parte già pianificati, ma solo ora concretizzati. Così come la sistemazione della zona marina finalmente realizzata da Italia Turismo, dopo lunghe attese e ricorrenti solleciti. Ancora una volta  abbiamo marcato il tempo della sollecitudine  nella presentazione del progetto delle infrastrutture viarie dei “6000 campanili”: la nostra istanza al Ministero  è stata accettata dal sistema informatico alle ore 9,01 del 24 us.  Mi rendo conto che tutto questo non basta a superare gli effetti nefasti della crisi, ma è doverosa la sottolineatura, a riconoscimento di tutte le sinergie. Colgo l’occasione per ribadire ancora una volta la difficoltà di operare in situazione: le sottovalutazioni e, ancor peggio, le strumentalizzazioni sortiscono effetti dannosi e alimentano le tensioni sociali, anche in termini di agibilità democratica.
Ora l’ennesima scommessa da vincere, unitamente al Consorzio Valle del Simeri, è l’inizio dei lavori del porto turistico. I sindaci siamo già mobilitati per dare un’accelerazione alla pratica burocratica, attraverso un accordo di programma con la  Regione e la Provincia. Anche in questo caso serve sinergia tra i soggetti interessati. Come pure serve una risposta concreta da parte ministeriale e regionale per quanto attiene la ripresa dei lavori del resort e del campo da golf. Le ....