lunedì 13 gennaio 2014

Area Vasta Sovraccomunale quale Riforma degli Enti Locali? Con l'eventuale realizzazione dell' area Catanzaro - Lamezia che fine farà il nostro comprensorio?



 riceviamo e pubblichiamo
Mentre alcuni Comuni dell’Alto Tirreno Cosentino  -  delusi dalle politiche calabresi  -  ribadiscono la volontà di passare amministrativamente nella limitrofa regione Basilicata, le forze politiche catanzaresi riaprono il dibattito sull’area centrale della Calabria, proponendo finanche una improbabile seconda città metropolitana. I più realistici, per non inciampare nella sterile degenerazione campanilistica, parlano di riequilibrio territoriale delle aziende sanitarie, delle facoltà universitarie, del centro fieristico e della metropolitana di superficie. Ricordo per inciso che la prima conferenza organizzativa provinciale sull’area urbana Catanzaro-Lamezia risale al 18 aprile 1994 anche se i risultati di questi 20 anni  non sembrano particolarmente incoraggianti. 
 
Ma l’agenda delle riforme non pone al primo posto la questione semantica, se cioè si debba parlare di asse o polo attrezzato o di area urbana.  Infatti, appena il 21 dicembre scorso, la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge 1542AC, poi trasmesso al Senato, che prevede l’estensione delle Unioni dei piccoli Comuni (in vista della loro fusione), l’istituzione di 9 città metropolitane (compresa Reggio Calabria) e delle nuove Province, da attuare dopo la tornata elettorale amministrativa di primavera. Insomma, viene delineata un’architettura istituzionale complessa e controversa, contrastata dall’Upi (Unione delle Province Italiane) e dalle Province istituite nel 1995. Sono previsti, infatti, nuovi enti intermedi, con funzioni ridotte, ma di aree territoriali più vaste di quelle attuali, che dovranno essere definite dalle Regioni dopo la riforma. Argomento diplomaticamente eluso, anche dalle stesse forze politiche che a livello nazionale propugnano il superamento delle Province, con legge costituzionale, dopo la recente pronuncia della Corte Costituzionale.
Per certo, tutte le formazioni politiche dovranno prendere posizione senza doppiezze, vale a dire rinunciando a cavalcare in Calabria le pur legittime aspettative del proprio campanile e contemporaneamente a  Roma appoggiare la riforma. Dalla contraddizione si può uscire solo con scelte di chiarezza, senza fughe in avanti e dismettendo le discussioni oramai retrodatate.
l’Ente Regione dovrà sciogliere il nodo delle nuove entità territoriali, di secondo livello e di area vasta, e a più voci dovranno essere definite le funzioni fondamentali del nuovo ente, che non potranno essere limitate al piano territoriale di coordinamento, alla tutela e valorizzazione dell’ambiente (ma non ai controlli, come oggi), alla gestione e regolamentazione delle strade e della rete scolastica. Con legge regionale dovranno poi essere trasferite ai Comuni e alle Unioni di Comuni alcune funzioni dell’art.117 della Costituzione, col criterio della sussidiarietà e col passaggio di risorse finanziarie, strumentali di personale e patrimoniali afferenti ai nuovi compiti. Il tutto a seguito di un decreto ministeriale che dovrà essere emanato entro il 31 marzo prossimo.
Dopo sarà la volta del non facile dimensionamento territoriale. Ma già i nodi stanno per giungere al pettine, col Governo determinato ad andare avanti nel suo proposito di riforma. Perché, dunque, non concordare un “luogo istituzionale plurale ” di approfondimento e di studio, dove rendere più chiare e più coerenti le opzioni delle diverse forze politiche e delle varie entità

sabato 11 gennaio 2014

La provinciale 25 sarà presto riaperta. Anche Wanda Ferro ne è sicura dopo la promessa data dall’assessore Gentile alla delegazione del “Comitato spontaneo dei cittadini”

sp25E’ da accogliere con grande favore la possibilità, manifestata dall’assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile, di realizzare con un intervento di somma urgenza una pista provvisoria che consenta di riaprire parzialmente al traffico, anche a senso alternato, la strada provinciale 25 tra il capoluogo e il bivio Arsanise". Si legge questo in un comunicato stampa di Wanda Ferro commissario straordinario della Provincia di Catanzaro "Si riuscirebbe in questo modo alleviare i forti disagi subiti dalla popolazione della Presila, piombata in una situazione di sostanziale isolamento dopo l’alluvione di novembre che ha letteralmente spazzato via il tracciato stradale per almeno due chilometri. Il lavoro intenso e sinergico che stanno conducendo i tecnici di Provincia, Regione e Sorical sta producendo i suoi frutti. Per la riapertura al traffico è ora necessario individuare al più presto le soluzioni tecniche adeguate - oltre alle relative risorse - anche con sopralluoghi congiunti tra i tecnici

dell’Amministrazione provinciale e quelli della Regione, con una assunzione di responsabilità che deve necessariamente essere congiunta”. “Ricordo peraltro che dal 2009 la Provincia di Catanzaro aveva segnalato le criticità del tracciato stradale legate ai danni riportati nel corso delle diverse alluvioni che negli anni precedenti avevano causato anche frane e smottamenti, per riparare i quali sono stati chiesti inutilmente diversi finanziamenti, oltre che ai danni causati all’alveo del fiume Alli dal prelievo di inerti, dei quali la stessa Provincia aveva informato i sindaci del comprensorio. Il vecchio tracciato che corre lungo il letto del fiume, realizzato tanti anni fa dal Comune di Magisano, e solo in tempi recenti trasferito alla Provincia di Catanzaro, non può garantire la piena sicurezza della strada. Per questo abbiamo già a dicembre abbiamo avanzato alla Regione Calabria una richiesta di finanziamento per 10 milioni di euro quali somme necessarie per il ripristino in sicurezza della viabilità con contestuale intervento di sistemazione idraulica, per i quali gli uffici tecnici della Provincia hanno già prodotto degli studi di massima, lavorando agli aspetti di dettaglio, e valutando anche una possibile sinergia progettuale del complesso strada-acquedotto. Peraltro occorre ringraziare, per la fattiva collaborazione che stanno fornendo allasoluzione del problema, gli amministratori del comprensorio, a partire dal sindaco di Magisano Antonio Lostumbo. L’auspicio è che l’impegno assunto dall’assessore Gentile, che ancora una volta dimostra grande

venerdì 10 gennaio 2014

Sellia Marina; foto racconto del suggestivo Presepe Vivente che ha visto la collaborazione di ben 300 comparse.

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Di Natali così a Sellia Marina se ne ricordano pochi. Mai una tanto suggestiva rappresentazione del Presepe vivente come quella che è stata messa in scena lo scorso sabato 28 dicembre per le vie della zona più antica della cittadina. A partire da rione Ciarcielli e lungo tutti i viottoli che portano alla chiesa del Santissimo Rosario - dove era stata sistemata la grotta - pareva di essersi davvero fiondati col teletrasporto in quel di Betlemme: strade ricoperte di paglia, lanterne c candele illuminavano la via; ci si potevano incontrare guardie a cavallo, pastori con tanto di pecore al pascolo, bambini e matrone. C'era il maestro con in suoi alunni, la vecchietta che preparava formaggi e ricotte - e li sapeva fare per davvero, il fabbro, le tessitrici, i fruttivendoli, gli orchestrali di strada, Erode con le sue ballerine e via dicendo. Tutti rigorosamente in costumi dell'epoca perfettamente cuciti.

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Certo trovare delle meravigliose stoffe antiche non deve essere stato difficile per le donne di Sellia Marina: bene o male tutte hanno in casa il baulone col corredo della donna. E infatti gli abiti erano strepitosi. E come nella più classica delle tradizioni nostrane non sono mancate padellate di crespelle calde e vino a fiotti, cosi per divertirsi anche un pochino. Massiccia la partecipazione di tutti, protagonisti e non, che in non più di un mesetto sono riusciti a mettere in piedi tutto questo. Sono stati reclutati più di trecento figuranti, per non parlare di tutti coloro i quali si sono dati da fare dal "dietro le quinte".

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A seguire altre bellissime foto del presepe vivente di Sellia Marina

giovedì 9 gennaio 2014

SP 25 " poco più di 150.000 euro per un primo urgente intervento. Si potrebbe cosi ripristinarla per far uscire dall'isolamento tanti comuni della presila". Intervento del presidente provinciale del PD Enzo Bruno


E’doveroso preliminarmente a tutto, esprimere a nome mio e di tutto il PD della provincia, la solidarietà più intensa nei confronti di Pierluigi Bersani e della sua famiglia per il delicato momento che stanno attraversando. La politica è poca cosa, senza la dovuta sensibilità ed il rispetto nei confronti delle persone. Siamo convinti che Pierluigi Bersani avrà la forza, da uomo tenace qual’e’, di ristabilirsi in fretta e saprà continuare a dare il suo contributo al PD e al Paese. 
 Nel merito delle questioni: alcuni interventi sulla stampa negli ultimi giorni hanno riguardato, almeno apparentemente, il dibattito che ha per oggetto, l'Area Centrale della Calabria. 
Tale tema merita di essere affrontato in maniera più approfondita ed il PD promuoverà nei prossimi giorni tale riflessione. Fin da ora, però, mi preme richiamare alle proprie responsabilità, quanti, dalla politica alle forze produttive, hanno il compito di rappresentare e di dare risposte ad un territorio che, nell'ottica del suo sviluppo, conta oltre duecentomila abitanti e che deve svolgere un ruolo centrale all'interno degli equilibri strategici regionali.   Una realtà urbana complessa, dalle potenzialità economiche, sociali, ambientali e culturali particolari, che aspira ad assumere un ruolo guida per la Calabria, creando tutte le premesse per porre su basi serie l’auspicabile Città Metropolitana di Catanzaro Lamezia.
Su tutto ciò il nuovo Partito Democratico della Provincia di Catanzaro, insieme all’apporto delle sue articolazioni cittadine di Catanzaro e Lamezia, dovrà confrontarsi nei prossimi giorni e nei prossimi mesi. 
Le polemiche sterili in nome di una visione "sviluppista" del territorio e gli attacchi politici che riscontriamo dalla cronache, frutto di un campanilismo tanto anacronistico quanto fuorviante, rischiano di allontanare tali interrogativi, a cui, al contrario, i massimi responsabili della gestione politica regionale devono essere chiamati a rispondere!.In questo senso, appare francamente fuori luogo, per quali ragioni si continui a reiterare con richieste di dimissioni a questo o quel Sindaco di centro sinistra,  quando l'attuale e indiscusso leader del centrodestra regionale, il Governatore Scopelliti, da Sindaco della sua Reggio, ha consegnato alla storia della nostra Calabria il record inattaccabile di performance negativa, con una devastazione dei conti e dei bilanci comunali. Per queste ragioni il nostro invito agli esponenti del centrodestra Catanzarese, con ruoli apicali in seno alla "Giunta Reggio...nale" , è quello di concentrarsi sulle contraddizioni interne al proprio schieramento senza avventurarsi in richieste di dimissioni che hanno il sapore della demagogia e dell'opportunismo spicciolo. Pensiamo, sarebbe molto più utile dare risposte concrete ed urgenti ai problemi che attanagliano una grossa fetta del territorio provinciale fiaccato dal dissesto idrogeologico, che costringe, ormai da più di un mese migliaia di cittadini della preSila Catanzarese, all'isolamento a causa della frana che ha distrutto una importante via di comunicazione, come la SP 25, che collega la Città capoluogo con i paesi dell'entroterra presilano. La manifestazione promossa dai Sindaci nei giorni scorsi, dopo l'incontro in Prefettura, ha chiarito che  basterebbero poco più di 150.000 € per addivenire ad  un primo ed

mercoledì 8 gennaio 2014

Zagarise La Giornata del Riconoscimento incorona il ricco calendario natalizio di "Natale in Borgo" grazie anche alla fattiva collaborazione di ben 14 associazioni locali.



Si è concluso con grande soddisfazione di tutti gli amministratori e della comunità zagaritana l’edizione 2013 della manifestazione "Natale in Borgo" che, con la fattiva collaborazione delle 14 associazioni del territorio, ha animato per trenta giorni il suggestivo borgo presilano. Come filo conduttore di questa edizione, scelto dagli assessori Adele Guzzetti e Gianfranco Timpano, sono state ideate "Le Giornate della Community", un insieme di interessanti appuntamenti fatti di musica e balli popolari, di intrattenimento per i bambini e di tradizionali giochi popolari, di rappresentazioni teatrali e proiezioni di film, oltre gli immancabili appuntamenti culturali con la presentazione di libri molto interessanti. Tra tanti, si segnala "Paralleli minimi" di Mario Amelio, architetto di professione e scrittore per hobby e passione. Un libro in cui si racconta la storia della comunità dispersa di Borgo Casale, per cui l’autore avvia la ricerca di un’identità perduta nella storia. Il romanzo, scritto in un linguaggio fluido e scorrevole permette, attraverso la storia del protagonista, di mantenere viva la memoria di ogni Borgo Casale, come ha evidenziato nel corso dell’incontro il relatore Salvatore Tozzo, architetto e vicesindaco del vicino comune di Magisano, grande esperto e conoscitore del territorio e delle sue innumerevoli ricchezze artistiche, storiche e culturali. Da sottolineare anche quanto affermato in quell’occasione dall’assessore alla cultura, Adele Guzzetti, che ha sottolineato come "ogni nostro ideale Borgo Casale ha la necessità di conservare e mantenere viva la memoria di un popolo, attraverso la riscoperta delle proprie radici, che passa anche attraverso la potenza evocatrice del vernacolo". Il ricco calendario natalizio, programmato per tutte le fasce di età e fortemente voluto dal sindaco Pietro Raimondo, nonostante le ridotte economie delle casse comunali, si è poi avviato brillantemente alla conclusione con l’appuntamento clou, rappresentato dalla "Giornata del Riconoscimento", che ha visto protagoniste tutte le 14 associazioni coinvolte nel programma. "Un momento molto atteso da tutti – ha sottolineato l’assessore al bilancio Gianfranco Timpano – con cui tutta l’Amministrazione, con in testa il nostro sindaco, ha voluto rendere onore al lavoro e al contributo volontario dei componenti delle ....

martedì 7 gennaio 2014

Il bellissimo video della visita a Catanzaro di Papa Giovanni Paolo II. Per la ricorrenza dei 30 anni il comune ha rimasterizzato il filmato per condividere su you tube un evento tra i più importanti della storia della città.


 
Duemilasettecento visualizzazioni in due giorni sul canale you tube del sito istituzionale del Comune per il video sulla storica visita di Papa Giovanni Paolo II a Catanzaro nell'ottobre del 1984. L'iniziativa, - spiega una nota - condivisa dal sindaco Abramo e dall'assessore alla cultura Esposito, è partita da un'idea del capo ufficio stampa del Comune, i Sergio Dragone. Il video è stato realizzato da Vittore Ferrara e Pino Iannì, utilizzando immagini girate con le tecnologie dell'epoca, i cui supporti sono risultati piuttosto deteriorati. Immagini che sono state rimasterizzate e montate per raccontare in appena 4' uno degli eventi più importanti della storia cittadina. Nel 2014 ricorreranno i 30 anni da