martedì 14 gennaio 2014
lunedì 13 gennaio 2014
Area Vasta Sovraccomunale quale Riforma degli Enti Locali? Con l'eventuale realizzazione dell' area Catanzaro - Lamezia che fine farà il nostro comprensorio?
sabato 11 gennaio 2014
La provinciale 25 sarà presto riaperta. Anche Wanda Ferro ne è sicura dopo la promessa data dall’assessore Gentile alla delegazione del “Comitato spontaneo dei cittadini”
dell’Amministrazione provinciale e quelli della Regione, con una assunzione di responsabilità che deve necessariamente essere congiunta”. “Ricordo peraltro che dal 2009 la Provincia di Catanzaro aveva segnalato le criticità del tracciato stradale legate ai danni riportati nel corso delle diverse alluvioni che negli anni precedenti avevano causato anche frane e smottamenti, per riparare i quali sono stati chiesti inutilmente diversi finanziamenti, oltre che ai danni causati all’alveo del fiume Alli dal prelievo di inerti, dei quali la stessa Provincia aveva informato i sindaci del comprensorio. Il vecchio tracciato che corre lungo il letto del fiume, realizzato tanti anni fa dal Comune di Magisano, e solo in tempi recenti trasferito alla Provincia di Catanzaro, non può garantire la piena sicurezza della strada. Per questo abbiamo già a dicembre abbiamo avanzato alla Regione Calabria una richiesta di finanziamento per 10 milioni di euro quali somme necessarie per il ripristino in sicurezza della viabilità con contestuale intervento di sistemazione idraulica, per i quali gli uffici tecnici della Provincia hanno già prodotto degli studi di massima, lavorando agli aspetti di dettaglio, e valutando anche una possibile sinergia progettuale del complesso strada-acquedotto. Peraltro occorre ringraziare, per la fattiva collaborazione che stanno fornendo allasoluzione del problema, gli amministratori del comprensorio, a partire dal sindaco di Magisano Antonio Lostumbo. L’auspicio è che l’impegno assunto dall’assessore Gentile, che ancora una volta dimostra grande
venerdì 10 gennaio 2014
Sellia Marina; foto racconto del suggestivo Presepe Vivente che ha visto la collaborazione di ben 300 comparse.
Di Natali così a Sellia Marina se ne ricordano pochi. Mai una tanto suggestiva rappresentazione del Presepe vivente come quella che è stata messa in scena lo scorso sabato 28 dicembre per le vie della zona più antica della cittadina. A partire da rione Ciarcielli e lungo tutti i viottoli che portano alla chiesa del Santissimo Rosario - dove era stata sistemata la grotta - pareva di essersi davvero fiondati col teletrasporto in quel di Betlemme: strade ricoperte di paglia, lanterne c candele illuminavano la via; ci si potevano incontrare guardie a cavallo, pastori con tanto di pecore al pascolo, bambini e matrone. C'era il maestro con in suoi alunni, la vecchietta che preparava formaggi e ricotte - e li sapeva fare per davvero, il fabbro, le tessitrici, i fruttivendoli, gli orchestrali di strada, Erode con le sue ballerine e via dicendo. Tutti rigorosamente in costumi dell'epoca perfettamente cuciti.
Certo trovare delle meravigliose stoffe antiche non deve essere stato difficile per le donne di Sellia Marina: bene o male tutte hanno in casa il baulone col corredo della donna. E infatti gli abiti erano strepitosi. E come nella più classica delle tradizioni nostrane non sono mancate padellate di crespelle calde e vino a fiotti, cosi per divertirsi anche un pochino. Massiccia la partecipazione di tutti, protagonisti e non, che in non più di un mesetto sono riusciti a mettere in piedi tutto questo. Sono stati reclutati più di trecento figuranti, per non parlare di tutti coloro i quali si sono dati da fare dal "dietro le quinte".
A seguire altre bellissime foto del presepe vivente di Sellia Marina
