venerdì 27 marzo 2015

365 mila euro per il completamento della strada provinciale Sellia Marina "Uria" Zagarise. Un eterna incompiuta che forse vedrà la parola fine alla sua realizzazione.

Alla storia infinita della “incompiuta” in attesa da anni di essere sbloccata si pone, finalmente, la parola fine. Il presidente della provincia di Catanzaro, Enzo Bruno - su sollecitazione del consigliere provinciale delegato alle Infrastrutture, Lavori pubblici e viabilità, il sindaco di Sellia Marina ingegner Francesco Mauro – ha firmato la deliberazione numero 67 del 23 marzo con cui si dà il via libera all’approvazione del progetto definitivo di realizzazione delle opere dei lavori di completamento della strada per Uria sulla strada provinciale Sellia Marina-Zagarise e messa in sicurezza viabilità provinciale comprensoriale.
Un provvedimento atteso da anni dalle comunità del luogo che dimostra la sensibilità dell’amministrazione provinciale nel monitoraggio del sistema viario che resta una priorità, nonostante le difficoltà economiche determinate dal momento amministrativo in atto con la trasformazione delle Province in Area Vasta.
L’importante progettazione prevede un investimento di oltre 365 mila euro. Il consigliere Provinciale Mauro, in qualità anche di Sindaco di Sellia Marina, ringrazia il presidente Bruno per “l'attenzione che sta dimostrando di avere verso problematiche di ........

mercoledì 25 marzo 2015

Furto di materiale inerte nel fiume Alli. Arrestati tre persone uno di Simeri Crichi, uno di Sorbo San Basile e il terzo di Gimigliano.

Tre persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina (Cz) con l'accusa di furto di materiale inerte. Si tratta di G.S., 56 anni, imprenditore di Sorbo San Basile; T.P., 48 anni, operaio di Gimigliano; R.F., 53 anni, autista di Simeri Crichi.

I tre sono stati sorpresi in località Poerio del Comune di Sellia Marina mentre prelevavano materiale inerte dal fiume Alli con un escavatore e una pala meccanica; il materiale veniva poi caricato su una autocarro. Gli automezzi sono stati posti sotto sequestro, mentre i tre sono stati accompagnati agli arresti domiciliari a ...

lunedì 23 marzo 2015

Simeri Crichi; nell'incontro tenutosi nella sede Municipale sul fermo dei lavori del golf resort il presidente della provincia Enzo Bruno e il presidente del consiglio regionale Antonio Scalzo si sono impegnati per la ripresa dei lavori.

Golf Resort Simeri Mare
I Presidenti Scalzo e Bruno incontrano l’amministrazione comunale



Su invito del sindaco Marcello Barberio, il presidente del Consiglio Regionale on Antonio Scalzo e il presidente dell’Amministrazione della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno hanno incontrato ieri sera, nella sala consiliare di piazza Martiri 1809, l’Amministrazione comunale di Simeri Crichi, con l’obbiettivo di concordare una sinergica linea d’azione amministrativa per la soluzione dell’annoso problema del golf  resort di Simeri Mare, i cui lavori sono fermi da anni, con pregiudizio per l’economia dell’intero comprensorio turistico e per lo stesso impatto ambientale. L’incontro era stato preannunciato dal delegato della frazione marina Luciano Corapi e dall’assessore al turismo Antonio Domenico Zangari.
Negli appassionati e articolati interventi degli amministratori di tutte le componenti consiliari , di maggioranza e di minoranza, è stato ricordato il lungo iter  della nascita del polo turistico, sino alla realizzazione di 3 villaggi di valenza internazionale e dell’annesso campo da golf. Si è passato all’accordo di programma quadro “Sviluppo Locale” tra il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero delle attività produttive e la Regione Calabria e all’autorizzazione nel 2004 del contratto di programma, che prevede la realizzazione del resort e l’ampliamento del campo da golf a 18 buche, fiore all’occhiello per l’intera Italia Meridionale. Il programma, rimodulato nel 2009, prevede anche la ristrutturazione, da parte di Italia Turismo spa, dei due villaggi turistici esistenti (ex Valtur ed ex Robinson),  per 37,5 mln di euro di lavori, da completare nel 2010. Dopo un contenzioso con la ditta esecutrice dei lavori e il conseguente fermo del cantiere, l’ultimazione delle opere veniva rinviata al 31 marzo di quest’anno. Così non è stato, perché i lavori sono rimasti fermi, con grave disappunto della popolazione e delle forze politiche e amministrative, al netto di qualche polemica strumentale. Il rischio della vanificazione di ingenti risorse pubbliche e della compromissione dell’integrità territoriale era stato  ribadito dal Comune oltre un anno fa’, sia a Italia Turismo che al Ministero dell’economia, e soprattutto al Presidente della Giunta Regionale Calabrese, senza concreti risultati. A questo punto, serve certezza sul finanziamento e sui ........

sabato 21 marzo 2015

Simeri Crichi; Interrogazione con richiesta di risposta scritta da parte del sindaco firmata dai consiglieri comunali: Maria Costa, Franco Alberto, Alessio Zangari, Giancarlo Nagero, e Rosario Garcea, su importanti problematiche non più rinviabili




Oggetto: Interrogazione con richiesta di risposta scritta

Gentili Signori Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale,
i sottoscritti consiglieri comunali Maria Costa, Franco Alberto, Alessio Zangari,  Giancarlo Nagero, e Rosario Garcea, con la presente espongono le seguenti problematiche


CONSIDERATO
  • In data 31/12/2014 è stata rilasciata l’autorizzazione di proroga n. 26 a nome di Italia Turismo SPA, in qualità di proprietaria, di due anni e fino al 09/09/2016 del termine di ultimazione dei lavori di cui all’autorizzazione n. 36 del 02/11/2009 per la realizzazione di una struttura Turistico-Alberghiera Simeri Albergo S.p.A. in località Chiusa del Comune di Simeri Crichi.
  • Il cantiere in questione è di fatto bloccato da diversi anni e nel tempo ciò vi è stato segnalato più volte dai sottoscritto consiglieri. La problematica è stata anche oggetto di interrogazione parlamentare ed è all’attenzione di tutta l’opinione pubblica dal momento che la costruzione è imponente, si trova a limite dei due villaggi turistici, a ridosso della pineta e costituisce, pertanto, un vero e proprio eco mostro, con conseguente danno all’ambiente ed allo sviluppo turistico dell’area;
  • La problematica è inoltre all’attenzione dell’opinione pubblica per le conseguenti ricadute dal punto di vista occupazionale ed infatti la società Barcelò che avrebbe dovuto gestire la struttura e che in considerazione di ciò aveva preso in gestione gli altri due villaggi turistici della zona, a fronte di tale situazione ha lasciato la gestione dei villaggi turistici. Nell’ ennesimo cambio della gestione I lavoratori si ritrovano ancora una volta nell’incertezza sulla loro..........