questa fase, stanno organizzando l’iter che porterà a individuare la ditta che ha presentato la migliore offerta relativa ai lavori da circa 13 milioni di euro, che serviranno a realizzare gli interventi di difesa costiera.
(Come riporta l'edizione odierna della Gazzetta del Sud)Si tratta, in particolare, di opere volte a consolidare la cornice ambientale, così da ridurre l’impatto degli interventi sui delicati ecosistemi del litorale: accanto alla difesa costiera, l’escavo dei fondali, il trattamento dei sedimenti e il ripascimento degli arenili. Lavori che fanno parte delle prescrizioni ministeriali inserite nel corso della procedura di rilascio della Valutazione d’impatto ambientale (Via). Le attività di escavo previste riguarderanno principalmente la parte d’opera interessata dalla realizzazione della darsena pescherecci per l’ormeggio delle imbarcazioni, da posizionare sul molo di sopraflutto, sul lato del porto che guarda a Giovino. In programma l’ampliamento dello specchio acqueo e la creazione della darsena, che andrà incontro alle esigenze della marineria. Questa soluzione permetterà, comunque, l’utilizzo dello specchio acqueo esistente. Sul fronte dell’impatto visivo e ambientale, il ripascimento sarà invece gestito senza intaccare la cromia delle spiagge più “identitarie”.


