venerdì 18 luglio 2014
Chi è il nuovo sceriffo della città del West di Zagarise ? L’ex sindaco Raimondo o il suo successore ?
Fra le tante opere realizzate dal sindaco Pietro non poteva mancare anche questa( L’ex SINDACO
RAIMONDO E LA SUA CITTA’ DEL WEST ZAGARISE) io inizierei in questa maniera ; Domenico Dragone alla ricerca delle opere che l'ex sindaco Raimondo lascia alla nuova amministrazione comunale, . a Zagarise sorgerà un parco tematico dal nome “ La città del West” Questi sono solo alcuni dei vari progetti da realizzare , inoltre la provincia di Catanzaro tenderà ad unire i vari percossi turistici ambientali realizzando itinerari naturalisti,culturali ed enogastronomici con la progettazione anche di eventuali piste ciclabili che uniscano i vari paesi. Dunque la vasta area dell’alto Ionio Catanzarese sino ai piedi della Sila ,il tutto nasce dalla collaborazione di Pietro Raimondo e il Presidente della Regione Calabria di allora Giuseppe Scopelliti leggete a pagina 261 http://www.sistan.it/fileadmin/redazioni/calabria/Rapporto_TurismoRegione.pdf io come tanti ho criticato il politico Raimondo , ma ho sempre detto che come persona è molto preparata e ha fatto grande cose per Zagarise e per i cittadini, chi lavora può sbagliare guai se non lo fosse, anch'io ho sbagliato , come lo hanno fatto in tanti , allego un commento tratto da questo blog ; Anonimo domenica, 28 ottobre, 2012 se poi si produrranno benefici... i primi a pretendere... ( io vorrei solo che si facessero delle cose che producano lavoro e sviluppo Non si creano posti di lavoro con i ...se bisogna pianificare e mettere a punto strategie valide che diano un risultato certo ne simu renduciuti a quattru case e nu fhurnu e sapimu u furnu e chine edi i genti vanu e si fhanu a spisa si paisi paisi o aru centrhu commerciale intru u paise sordi un nde circolanu e putiche su' restate quattru ma quali benefici averranu d'arrivare ? sulu sordi da regione arrivanu e ancunu u're' sa' mancu spendire boni pagamu sordi pe' d'avvocati chi fhanu cause perse in partenza pagamu sordi pemma vidimu quattru babbi chi fhanu cummedie chi anu cchiu' parolacce e duppii senzi ca nu nsegnamento e ce portamu pure chigli quattru cotrharegli a verita' e' ca a vui vi piace pemma parati fressure e codaruni ara vallja comu ve scialati puru pemma vi fhanu i firmini pe' ra' televisione du' restu pocu vi 'nteressa e penzioni prima o poi se fhunanu gloria a diu poi vidimu cchi fhaciti a cogghjire olive e a zappare pumadora Ma cosa si pretende dal sindaco Raimondo? Posti di lavoro? Perché i cittadini di Zagarise si sono rifiutati di andare a fare il corso per poter lavorare nel Parco Avventura? La conferma della non volontà di lavoro da parte dei Zagaritani l’ho letta su un commento della signora Laura Falcone e confermata da altre persone …………, chi si riconosce alle varie offese fatte in campagna elettorale? Chi era lo sceriffo? O tutti diventeranno degli sceriffi ? udite udite andate sull’albo pretorio di Zagarise e leggete ; "PARCO TEMATICO CITTA' DEL WEST - PISL - SISTEMI TURISTICI LOCALIN E DESTINAZIONI) Mostra atto ed allegati Sezione Determinazioni Categoria Determinazioni Dirigenziali Ente Comune di Zagarise Numero in Albo pretorio 368-2014 Numero atto 217 Protocollo 217 Data atto 08-07-2014 Nome dell'atto da pubblicare: Inizio pubblicazione: 08-07-2014 Fine pubblicazione: 23-07-2014 Note ed Info (facoltativa): Allegati all'atto numero in albo: 368-2014 Titolo Allegato DETERMINAZIONE N.217.2014. anche nel tuo blog ci sono notizie http://selliaracconta.blogspot.it/2012/10/176-milioni-di-euro-per-progetti-da.html( Sellia racconta il Comprensorio : 17,6 milioni di euro per progetti da realizzare anche a... selliaracconta.blogspot.it Una parte di commento che ho letto ………..
giovedì 17 luglio 2014
"San Vitaliano Disvelato" La precisa recensione di Anna Rotundo sull'ultimo libro di Cesare Mulè che ripercorre la poco conosciuta storia del santo patrono di Catanzaro
“San Vitaliano Disvelato” di Cesare Mulè
Sentite, come me, squilli
di trombe, scalpiccìo tumultuoso di gente
e trepestìo di cavalli? E’ Papa Callisto II, che ritorna tra noi, qui, a Catanzaro, per
sentire cosa diciamo di lui!-
Così, con il suo ormai
noto, affabulante parlare, Cesare Mulè coinvolge i lettori di “San Vitaliano Disvelato” edito da “La
Rondine”, ricco di corredo iconografico,
frutto di viaggi e peripezie nella impegnativa ricerca di
documenti necessari alla storicizzazione
innovativa della vita del santo patrono .
Volendo caratterizzare questo scritto, lo si
potrebbe definire come una storia di San Vitaliano narrata attraverso le
persone e le gesta della città di Catanzaro, oppure come una storia di
Catanzaro vista attraverso la storia religiosa del suo Santo Patrono: Mulè colma una grave lacuna esistente nella nostra
diocesi, la quale possedeva del suo santo patrono solo uno scarno libretto.
Eletto vescovo di Capua, come religioso dolce
ed insieme severo, è creduto vescovo anche di Benevento. Il Pastore, nella sua
missione esercitata per sette anni, incontrò la reazione subdola di un gruppo
di giovani scapestrati, anzi dediti a libertinaggio, che complottarono per
danneggiarne la figura, bruttandola di condotta non confacente alla dignità ed
integrità di Pastore. Vitaliano, dopo
essersi discolpato in pubblico, sdegnato, si allontanò dalla città; ma i suoi
persecutori, temendo di essere tardivamente scoperti, lo raggiunsero e,
chiusolo in un sacco di pelle, lo buttarono nel mare o nel fiume Garigliano, o
Volturno, per annegarlo. Il turpe
disegno, però, non ebbe esito mortale. La corrente lo condusse alla
spiaggia di Ostia, dove alcuni pescatori incuriositi uncinarono il galleggiante,
portandolo a bordo della loro barca e, con pietoso sorpresa, scorsero il
vegliardo e lo ristorarono. Intanto, a Capua, per sei mesi e venti giorni si
protrasse la siccità desertando i campi e provocando carestie e malattie. I
suoi abitanti addebitarono la mancanza di pioggia a punizione per l'offesa recata all'uomo di
Dio e si diedero a ritrovarlo. Ciò avvenne in un sito lontano; trovatolo, lo esortarono a ritornare nella città che
aveva voluto lasciare. Il prelato accolse tali premure e bene accolto dai
fedeli riprese le funzioni; subito copiosa si sparse la pioggia, ristorando la
campagna. Ormai ben oltre i 70 anni di
età, il nostro Santo lascio' questa terra e fu debitamente sepolto. Ma nel tempo se ne persero le tracce
sino a quando alcuni pastori, notando un tumulo di pietre, lo rinvennero
suscitando la pregressa devozione: molti bisognosi pietosamente pregarono
impetrando e ottenendo miracoli. Si
formò così un profondo culto che indusse il vescovo Giovanni di Benevento a
realizzare un degno luogo di sicuro.
Papa Callisto II, trovandosi
in sosta a Benevento per recarsi in Calabria, rese omaggio alle reliquie attratto dall’eco dei
miracoli da lui ottenuti. In questo ricordo, essendo a Catanzaro per consacrare
la Cattedrale, pensò di meglio solennizzare l’evento facendone traslare i
resti. Così San Vitaliano, già vescovo di Capua, venne proclamato patrono della
Città, in un giorno solenne in cui il Papa aveva con sé - secondo le Cronache
del Santuario di Montevergine- ventiquattro cardinali e uno stuolo di vescovi,
abati e prelati, il chè rinforza la
veridicità della discussa Bolla catanzarese di consacrazione della Cattedrale
sottoscritta, quindi, da
mercoledì 16 luglio 2014
Prendete 1/2 litro di acqua più tre limoni un cucchiaino di bicarbonato di sodio avete preparato una potente medicina economica ma molto efficace .
La sanità non diffonde la notizia perché la soluzione é troppo economica Il bicarbonato di sodio è uno dei più potenti alcalinizzanti. Otto Heinrich Warburg, premio Nobel nel 1931 per la sua tesi La causa principale e la prevenzione del cancro, ha dichiarato: Le cellule tumorali vivono in un ambiente estremamente acido e privo di ossigeno. Le cellule sane vivono in un ambiente alcalino, ossigenato, consentendo il funzionamento normale, privare una cellula del 35% di ossigeno per 48 ore può probabilmente innescare un processo canceroso. Le sostanze acide respingono ossigeno, mentre le sostanze alcaline lo attraggono. Le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno. Invece la GLICEMIA sopravvive fino a quando l’ambiente è privo di ossigeno. I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini, quindi il cancro non sarebbe altro che un meccanismo di difesa che hanno alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente privo di ossigeno e alcalinità. La dr. Elisabetta Izquierdo : “Io sono un medico e mi rifiuto di credere che radio e chemio terapia siano gli unici strumenti per debellare il cancro”. Il bicarbonato di sodio, umile composto e molto a buon mercato, secondo recenti e sorprendenti ricerche farmaceutiche può curare il cancro. E non solo, allevia molto significativamente anche gli effetti secondari negativi della chemioterapia. La “soluzione” della medicina organizzata per il cancro si basa su tre procedure molto rischiose e altamente invasive la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia. La soluzione può essere nel kit del vostro bagno. Dose Consigliata: 1/2 litro di acqua + succo di 3 limoni + 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio. Prendere a stomaco vuoto al mattino, può essere suddivisa in due dosi durante il giorno , ma non tra i pasti. E ‘ meglio prenderla ogni giorno, anche quando la malattia è sparita, perché tutti i tumori possono tornare, ed è importante prevenire. Nel suo libro, “Vincere la guerra al cancro“, il suo autore – il dottor Mark Sircus – affronta la questione del bicarbonato di sodio che aiuta a salvare innumerevoli vite ogni giorno. Il bicarbonato di sodio è noto come antico metodo per accelerare il ritorno a livelli normali di
martedì 15 luglio 2014
Il video del matrimonio dentro lo stadio di Catanzaro del capo ultras con cori contro la polizia, mentre la digos indaga sulle concessioni dell'impianto
Riflettori della Digos sul matrimonio al Ceravolo di Catanzaro
. Gli uomini della polizia giudiziaria si sono recati negli uffici del dipartimento Sport del Comune di Catanzaro per chiedere chiarimenti sulle modalità con cui è stato concesso l'utilizzo dell'impianto sportivo per il banchetto nuziale del capo ultras e consigliere comunale di Forza Italia, Andrea Amendola. Al momento, secondo quanto si è appreso, gli uomini della Digos si sarebbero limitati a chiedere informazioni senza prelevare documenti dagli uffici comunali. È prematuro anche parlare di indagine, bisognerà capire se le risposte fornite dagli uffici abbiano chiarito i dubbi degli investigatori.
E gli interrogativi su quanto accaduto sabato non mancano. Non c'è chiarezza su quanto la coppia abbia speso e se abbia già versato quanto dovuto nelle casse comunali. Il sindaco Sergio Abramo, infatti, durante il ricevimento ai microfoni dei .....
lunedì 14 luglio 2014
Due nuove navette al servizio dei comuni di: Albi, Magisano, Petronà, Sersale, e Zagarise. Il tutto grazie all'Aggregazione dei Borghi che con la programmazione PIAR ottiene un contributo di 150 mila euro
Soddisfazione da parte del coordinatore del progetto avv. Pietro Raiomondo
Pochi giorni addietro è stato sottoscritto
il contratto tra il Comune di Zagarise
e la Omnibus, società aggiudicatrice
del bando di gara relativo alla fornitura di due navette turistiche, rispettivamente di 21 posti (19 passeggeri, 1 hostess, 1 autista) e di 9 posti (incluso
un autista). Un altro grande risultato raggiunto dall’Aggregazione dei Borghi con la Programmazione PIAR e comunicato
ufficialmente ai sindaci del territorio dal coordinatore e promotore
dell’iniziativa, Pietro Raimondo. Il progetto presentato da Raimondo ha
consentito ai Comuni aderenti di beneficiare di un finanziamento di 150.000 euro, destinati all’acquisto dei
due utilissimi minibus. Un patrimonio mobiliare che, sia pure iscritto
formalmente in capo al Comune di Zagarise, in quanto capofila, apparterrà e sarà
messo a disposizione di tutti i cittadini dei cinque comuni dell’Aggregazione,
nonché a tutti coloro che, grazie alla visibilità maturata in questi anni, si
recheranno presso Albi, Magisano, Petronà, Sersale e Zagarise, per continuare a beneficiare
delle realtà che, con sacrificio e lungimiranza, gli amministratori locali
hanno saputo creare negli ultimi anni su questo ricco territorio della presila
catanzarese. Un risultato importante, che nasce da un programma ben preciso,
finalizzato a rendere ancor più fruibili, anche in termine di servizio
all’accoglienza, gli interessanti elementi attrattori esistenti sul territorio,
quali: i Musei del Parco Nazionale della Sila; il Parco Avventura; i sentieri
naturalistici; le Valli Cupe; le Cascate del Campanaro. Per non parlare
di quelli in via di sicura realizzazione, in quanto già finanziati e in
cantiere, quali: la Città del West; la
Città della Scienza e l’avvistamento
panoramico. Un servizio indispensabile che si realizzerà attraverso un preciso modello
gestionale, che si dovrà necessariamente e opportunamente condividere, senza prescindere
dal coinvolgimento di tutte le popolazioni interessate e dagli Enti meglio preposti
al riguardo. “In questo
momento - ha dichiarato l’avvocato Raimondo - non posso nascondere ai miei cari amici
sindaci, la gioia di aver creduto profondamente nella possibilità che il nostro
territorio, sia pure con qualche difficoltà, potesse cominciare a dialogare in
modo così unitario. Con ....
sabato 12 luglio 2014
Un'altra buona notizia per il castello Bizantino di Simeri che grazie all'oculatezza sui lavori benificierà di ulteriore recupero delle sue antiche mura
Castello di Simeri
ULTERIORI LAVORI CON FONDI CIPE
Il Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria, con nota dell’’8 luglio, ha la possibilità di utilizzo del 20% aggiuntivo dell’importo contrattuale per la perizia in corso d’opera del recupero del castello bizantino e della cinta muraria. I lavori di riqualificazione, recupero e valorizzazione dell’antico maniero bizantino e della cinta muraria si tradurranno in una migliore fruibilità per la collettività di un bene di straordinario interesse storico e miglioreranno la qualità dei processi di coesione economica e sociale della zona. Sarà possibile così configurare meglio l’originario impianto del bene culturale e mettere in sicurezza l’area di pertinenza, secondo un progetto di diversi anni addietro, rimasto senza copertura finanziaria nel 2010 a causa della mancata approvazione CIPE del Par Calabria Fas 2007/2013. Solo lo scorso anno (Rep. 1082 del 13 maggio 2013) il sindaco Marcello Barberio ha potuto sottoscrivere a Lamezia Terme, con la Regione Calabria, l’APC (Accordo di programma quadro), in pratica una nuova convenzione, che regolamenta il finanziamento dell’intervento di riqualificazione urbana (recupero centri storici), per un importo di 896.636,10 euro con copertura finanziaria della delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica 89/2012, con fondi di Sviluppo e Coesione. Lavori al castello di Simeri Se non fosse stato raggiunto tale obiettivo, il Comune avrebbe subito un grave danno finanziario e la beffa di non vedere realizzata un’opera di forte attrazione turistica (con funzione “civetta” sull’economia dell’intero comprensorio) e dalla inequivocabile connotazione identitaria, in quanto i vecchi ruderi raccontano la storia di una comunità laboriosa, angariata nei secoli dal servaggio feudale. Il diritto di sovranità coincideva con quello di proprietà fondiaria, sul cosiddetto “beneficio” e sui “jussi” (diritti privativi, gravami diretti e indiretti, diritti proibitivi sulle acque pubbliche a scopo agricolo, sui mulini, sui frantoi e su tutto). Tra i diritti particolari, al tempo dei Ruffo, dei Borgia, dei Gonzaga e ancora dei De Nobili, è da ricordare quello della “provvista della dignità ecclesiastica”, cioè il diritto di nominare gli 8 canonici della chiesa di jus patronatus di Santa Maria dell’Itria. Storie d’altri tempi, superate solo con l’eversione della feudalità nel 1806, con l’occupazione francese del Regno di Napoli. Il sindaco - unitamente alla delegata di Simeri (Rossella Riccelli) e a quello di Simeri Mare (Luciano Corapi) – hanno precisato che non ....
Iscriviti a:
Commenti (Atom)




