09.11.2009 - 09.11.2017.... da 8 anni insieme a voi. Auguri al nostro blog del Comprensorio

lunedì 31 marzo 2014

Rubano 2 quintali di rame sulla linea ferroviaria nel territorio di Simeri Crichi ma vengono colti sul fatto dai Carabinieri di Sellia Marina

Avevano rubato due quintali di rame lungo la linea ferroviaria che attraversa il territorio di Simeri Crichi (Catanzaro), ma sono stati sorpresi ed arrestati dai Carabinieri. In manette sono finite due persone, padre e figlio, G.R. e G.M., residenti a Catanzaro. Sono stati i militari dell'Arma della Compagnia di Sellia Marina a bloccare i due in localita' La Petrizia, dove sono stati individuati con il carico di rame del valore di circa tre mila euro. Negli ultimi tempi il comprensorio e' stato al centro di diversi furti di rame che hanno anche causato molti disagi agli impianti di telefonia di varie compagnie. Per questo i carabinieri hanno intensificato i controlli che hanno permesso, nei giorni scorsi, di procedere con alcuni ....

sabato 29 marzo 2014

Scopelliti si dimette lunedi, a giugno si ritorna al voto per le regionali. Dopo la grave condanna a 6 anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici.

 È ormai ufficiale che si voterà anche in Calabria. Non credo che si voterà il 25 maggio, ma è normale che si voti anche lì». Lo dice Matteo Renzi nel corso del suo intervento alla direzione del Pd. «Rinnoviamo – ha aggiunto – i consigli regionali del Piemonte e dell'Abruzzo, due regioni in cui siamo all'opposizione, e mi sembra ormai ufficiale che si voterà in Calabria, altra regione in cui siamo all'opposizione. Giochiamo quindi in trasferta e vincere vale doppio».

Scopelliti ha discusso delle prossime azioni da adottare, anche se le dimissioni del presidente della Regione sarebbero ormai una scelta acquisita e dovrebbero essere formalizzate dopo la riunione del consiglio regionale di lunedì 31 marzo. “Abbiamo discusso e studiato, e lo faremo ancora con l'aiuto di qualche amministrativista, quello che tecnicamente prevedono le norme – ha affermato, infatti, il presidente Scopelliti al termine della riunione di maggioranza - . C'è la necessità di vedere bene cosa prevede lo Statuto della Regione e, in particolare, ciò che la norma sancisce per trovare la scelta migliore che tutti insieme dobbiamo adottare". Non è semplice, infatti, districarsi tra norme regionali e nazionali, statuto e regolamenti per arrivare a delineare lo scenario amministrativo che traghetterà la Regione al nuovo governo. Ai sensi dell’articolo 33 dello Statuto approvato con legge regionale del 19 ottobre 2004, n.5, “si procede parimenti a nuove elezioni del Consiglio e del Presidente della Giunta in caso di rimozione, impedimento permanente, morte, incompatibilità sopravvenuta e dimissioni volontarie del Presidente”, come in questo caso. Il comma 7 specifica: “il presidente della Giunta e la Giunta rimangono in carica fino alla proclamazione del nuovo Presidente”. Stando a quando prevede lo Statuto, il consiglio regionale decade, e la Giunta regionale e il presidente traghettano l’Ente a nuove elezioni, con poteri ordinari. In questo caso, però, Scopelliti attende il decreto di sospensione in virtù della legge Severino che prevede: “A cura della cancelleria del tribunale o della segreteria del pubblico ministero i provvedimenti giudiziari che comportano la sospensione ai sensi del comma 1 sono comunicati al prefetto del capoluogo della Regione che ne dà immediata comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri il quale, sentiti il Ministro per gli affari regionali e il Ministro dell'interno, adotta il provvedimento che accerta la sospensione.Scopelliti ha manifestato la sua amarezza, spiegando che la sua squadra si avvia a rassegnare le dimissioni perché «la Calabria ha bisogno di un governo legittimato». E ha avvertito il centrosinistra: «Noi siamo perché vinca sempre la democrazia. Non gioisca il centrosinistra rispetto a queste scelte e a queste sentenze perché non vince la politica».  
L’ex sindaco Giuseppe Scopelliti è penalmente responsabile del cratere di bilancio, dalle dimensioni ancora da definire, che negli anni della sua amministrazione si è creato nelle casse di Palazzo San Giorgio. È quanto aveva stabilito il Tribunale, presieduto da Olga Tarzia (a latere Filippo Aragona e Teresa De Pascale), condannando il governatore a sei anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici al termine del processo Fallara che lo ha visto imputato e oggi sanzionato per falso in atto pubblico e abuso d’ufficio.
 «Cosa succederà adesso?», è la domanda più ascoltata in queste ore nei corridoi dei Palazzi della politica. Finora mai era capitato che un presidente di Regione lasciasse anzitempo e, dunque, si lavora per capire quali conseguenze avrà tale scelta.
Ma, interrogativi di natura procedurale a parte, ci si interroga sulle conseguenze politiche della decisione di Scopelliti. Se l'uomo Peppe è provato dalla fatica e dello stress accumulato in questi ultimi mesi, il politico Peppe lo è ancora di più. Nel giro di un anno e mezzo ha incassato due micidiali colpi: a ottobre 2012 lo scioglimento del consiglio comunale di Reggio Calabria per «contiguità con la 'ndrangheta», ieri la pesantissima sentenza del “processo Fallara”. E a poco sono

venerdì 28 marzo 2014

Dal fiume Alli ad Albi un viaggio alla riscoperta degli antichi siti della pre-Sila catanzarese organizzato da UISP di Catanzaro

Dal fiume Alli ad Albi: un viaggio da definire “antropologia delle infrastrutture” Per la prossima escursione di Uisp Catanzaro
Un viaggio breve di 12 km tra andata e ritorno ma significativo e spettacolare è quello che compiranno domenica 13 aprile i membri del Gruppo Escursioni Ecologiche del Comitato Territoriale UISP di Catanzaro per l’ennesima camminata che partendo dalla Fiume Alli li porterà al sito di Taverna Vecchia nel territorio del Comune di Albi, in provincia di Catanzaro. Un viaggio, infatti, da definire “antropologia delle infrastrutture” perché si attraverseranno luoghi e manufatti che costituiscono la storia della trasformazione e dell’urbanizzazione di un territorio che è quella della pre-Sila catanzarese. Si partirà dal letto di un fiume che è stato la più antica e battuta strada dei nostri avi, per costeggiare poi la Strada Provinciale 25 costruita male e che la forza della natura si è recentemente ripresa compreso parte dell’enorme acquedotto che rifornisce la città di Catanzaro. Sarà quindi percorso un sentiero che era la via di coloro che dalla montagna si recavano al mare e viceversa; sentiero che, segnalato da Marco Gentile, professionista di Taverna, ambientalista e appassionato di storia locale, è stato interamente ripulito dai volontari dell’UISP guidati dall’infaticabile Franco Primiero. Passando per quella che è pura macchia mediterranea, che si è ripresa i poggi terrazzati anticamente coltivati, gli escursionisti raggiungeranno il sito di Taverna Vecchia, in territorio del Comune di Albi, sul Monte Panormite, sito di enorme rilevanza storica (e di cui tratteremo in maniera più esaustiva nel depliant illustrativo dell’iniziativa). Dall’antico sito di Taberna è chiaramente visibile l’impronta che diedero gli esuli di Trischene nel IX secolo d.c. risalendo lungo l’Alli per fondare un unicum difensivo che non trova riscontri in altri siti coevi. Da qui si ammirano a corona tutti i dodici casali che costituivano la cinta di difesa e di avvistamento creato dagli eredi di quei primi esuli, a protezione dell’insediamento principale. Oggi sono chiaramente visibili, a nord, il castello del Torrazzo e, a sud, quello di Sellia, entrambi facente parte dell’imponente sistema di fortificazione realizzato dai normanni e in particolare dal nipote di Roberto il Giuscardo, Baiolardo, per un Casale che nell’XI secolo era ben più importante di Catanzaro. I dettagli dell’intera iniziativa saranno meglio illustrati nel corso della conferenza in programma venerdì 11 aprile, alle ore 17.00 presso la sala del consiglio comunale di Taverna, nel corso della quale sarà anche presentato il libro di Carmine e Raffaele Lupia “Etnobotanica: piante e tradizioni popolari di Calabria” che ben si armonizza con le finalità delle camminate ecologiche Uisp che tendono a ..........

giovedì 27 marzo 2014

Condizioni sempre più critiche per il povero cane Ruanzu vittima di un brutto incidente stradale.Con molta probabilità gli praticheranno l'eutanasia "la dolce morte"



Ruanzu, il cane di Sersale, e' stato vittima, ieri sera alle ore 9.15 circa, di un fortuito incidente stradale. E' stato subito allertato il servizio sanitario dell'ASP di Catanzaro. Le sue condizioni sono apparse gravi e la prima diagnosi parla di frattura lombo-sacrale, con perdita totale di funzionalità degli arti posteriori. Il nostro cane, dopo le prime terapie, e' stato stabilizzato e quindi condotto in una clinica veterinaria di Catanzaro per gli accertamenti diagnostici. Purtroppo, le condizioni del nostro cane appaiono gravi. Nella mattinata di oggi sapremo di più. Forza Ruanzu, cane di Sersale, amico di tutti noi !
Nella mattinata di oggi (ieri ndr) mi sono recato nella Clinica Veterinaria di CZ per parlare con i sanitari delle condizioni del nostro amico Ruanzo. Dopo tutti gli accertamenti diagnostici, la diagnosi, così come anticipato ieri sera dal veterinario intervenuto dopo l'incidente, e' infausta: frattura scomposta della spina dorsale L4 - L5 (come si vede dalla radiografia che i sanitari mi hanno permesso di fotografare) con probabile interessamento del midollo. Ruanzo ha completamente perso l'uso degli arti posteriori, e' sotto sedativi per allievare le sofferenze e gli è' stato applicato un catetere (come si vede dalla foto che pubblico). Non vi sono, a detta dei sanitari, possibilità di guarigione ne' le condizioni, considerata l'età avanzatissima, la taglia e, soprattutto le condizioni generali e le abitudini di vita del cane, per valutare altre soluzioni . Dopo un ulteriore periodo di osservazione, di uno o due giorni, ed all'esito di ulteriori consulti con i sanitari dell'ASP e con il sottoscritto, i sanitari della clinica praticheranno al nostro cane l'eutanasia. La DOLCE morte, come DOLCE e' stata la ...

martedì 25 marzo 2014

Durante il rapporto sugli amministratori sotto tiro presentato da Avviso pubblico al Campidoglio si è ricordato l'ex sindaco di Zagarise ucciso nel mese di dicembre.


Era dedicato a Laura Prati, la sindaca di Cardano al Campo uccisa lo scorso luglio da un ex vigile urbano, il terzo rapporto sugli amministratori sotto tiro presentato oggi da Avviso pubblico. L'assessore Andrea Franzioni ha partecipato in rappresentanza dell'amministrazione comunale.
Il sindaco varesino non è stata l’unico amministratore locale morto nel 2013 per la sua attività: a dicembre è stato ucciso l’ex sindaco di Zagarise,Giuseppe Mangone.L'uomo era stato sindaco del centro presilano negli anni Settanta
Il report 2013 registra ancheSindaci "sotto  un preoccupante aumento delle minacce pressanti ai danni primi cittadini: tre di loro (Bologna, Livorno e Jolanda di Savoia) si sono visti assegnare una scorta dalla Questura. Il rapporto fotografa anche la situazione delle amministrazioni sciolte per infiltrazioni mafiose: il primato spetta a Calabria e Sicilia con 9 casi, seguiti da Campania con sei, e Puglia con un Comune. Ma ....

lunedì 24 marzo 2014

Elezioni comunali 2014 si vota il 25 maggio. Ecco i paesi del nostro comprensorio chiamati al rinnovo dei consigli comunali


Per le amministrative si vota domenica 25 maggio assieme alle Europee
L’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà invece  domenica 8 giugno.

Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri  sulla base delle comunicazioni fornite dal ministro dell’Interno , Angelino Alfano.

L’accorpamento con le elezioni europee, deciso in base a criteri di razionalizzazione  della spesa pubblica.
Nella Provincia di Catanzaro, al voto in 23 centri:  Albi, Amaroni, Amato, Botricello, Cortale, Cropani, Falerna, Fossato Serralta,Gagliato,Gimigliano, Marcedusa, Marcellinara,Miglierina, Motta Santa Lucia, Pentone,Pianopoli, San Floro, San Pietro a Maida, Sellia, Sellia Marina, Soverato, Squillace, Zagarise.

 Le elezioni amministrative si terranno il 25 maggio, con eventuale ballottaggio l'8 giugno. E' quanto ha deciso, su proposta del ministro Alfano, il Consiglio dei ministri riunitosi brevemente questa mattina. A norma dell'articolo 3 della legge 182 del 1991, il decreto del ministro Angelino Alfano tiene conto dei princìpi di riduzione della spesa pubblica svolgendo, nella medesima data delle elezioni europee, le altre consultazioni elettorali previste nel corso dell'anno.
Al rinnovo andranno 4.096 Comuni e 2 Regioni: il Piemonte e l'Abruzzo. C'è poi il nodo delle Province: quelle che scadono sono ....

sabato 22 marzo 2014

La comunità di Sersale tutta unita ha reso grazie alla Madonna con una sentita processione sul monte "Crozze" Rito che si ripete ogni anno dal 1832 per aver salvato il paese dalla minaccia del terremoto





21 Marzo:  la comunità di Sersale ha rinnovato il ringraziamento alla Beata Vergine Maria. Il Parroco Don Fabio Rotella, con accanto il Sindaco Salvatore Torchia ed il Vice Sindaco Michele Berlingò, ha guidato la partecipatissima processione al Monte Crozze, accompagnata dalle musiche della banda musicale. I bambini, allegri, hanno rinnovato la tradizione di mangiare sui prati. L'arrivo della colorata e tiepida primavera ha reso ancora più piacevole il religioso rito del ringraziamento alla Madonna.

La devozione alla Beata Vergine del Monte Carmelo dura da 182 anni, dall'8 marzo del 1832 quando i sersalesi portarono sul Monte Crozze (il termine “Crozze” sta per spoglio da alberi) la Madonna del Carmine, Patrona di Sersale, in processione, per la salvezza del paese, minacciato dal terremoto e dall'alluvione che da giorni flagellava la zona. La Madonna salvo' il paese ed il successivo 21 marzo tutto torno' alla normalità.
Come si legge nel volume “Sersale, storia di una comunità presilana”, dello storico Prof. Michele Scarpino, della processione del 21 marzo si ha notizia in un documento del 1781: se ne può supporre quindi la celebrazione in coincidenza con l’inizio della primavera come “lustratio agrorum”, cioè come un pellegrinaggio nei campi circostanti l’abitato, in segno di benedizione e di buon augurio per l’inizio della primavera.

Dal 1930, per iniziativa dell’Arciprete De Fazio, sul monte venne costruita una chiesetta con il contributo in denaro degli emigrati in America e con il lavoro spontaneo dei fedeli, specialmente delle donne, le quali per penitenza trasportarono i materiali sulla testa, evitando l’impiego degli animali e dei carri.
 Le processioni della madonna del Carmine al .....

venerdì 21 marzo 2014

Domani Zagarise celebra il suo illustre cittadino onorario Emilio Ledonne

Sabato 22 marzo alle ore 10,30 presso il centro di informazione turista del comune di Zagarise si terrà un importante convegno sulla Legalità e diritti con autorevoli  interventi 

L’Amministrazione Comunale di Zagarise, con l’iniziativa “Legalità e Diritti: un modello di cittadinanza attiva da imitare”, manifestazione pubblica di grande valore civico e pedagogico, celebra la figura del suo illustre concittadino Emilio Ledonne, già Procuratore Nazionale Antimafia Aggiunto, un vero esempio di impegno civile e sociale da imitare. L’iniziativa si terrà sabato 22 marzo 2014, con inizio alle ore 10.30, presso i locali del Centro di Informazione Turistica di Piazza Aldo Moro. Qui si svolgerà anche un momento d’incontro tra tutte le Forze dell’Ordine e un centinaio di giovanissimi cittadini di alcuni paesi del comprensorio presilano. In questa prima fase della manifestazione, come enunciato in molte dichiarazioni del sindaco Pietro Raimondo che “il buon cittadino nasce dal bambino”, si svolgerà una rassegna di mezzi e uomini dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato e di altri ordini di pronto intervento, con il fine di far incontrare i giovanissimi del luogo con le finalità e le attività degli istituti deputati al controllo del territorio e alla sicurezza del cittadino. Nutrito il parterre di ospiti invitati a azione di sviluppo sociale e contrasto contro le mafie: una legalità non solo declamata ma concretamente attuata” è la materia di congiunzione successiva ai lavori svolti dai bambini della quinta elementare degli istituti di Zagarise, Cropani e Sersale, che verranno illustrati ai presenti dai rappresentanti dei Consigli Comunali dei Ragazzi di Zagarise e Cropani. Al termine di un programmato question time, in cui i bambini solleciteranno gli ospiti istituzionali a discutere sui temi presentati, il sindaco Pietro Raimondo donerà al già cittadino onorario di Zagarise, Emilio Ledonne, una pergamena di benemerenza. Non prima, però, di aver contribuito ai lavori della giornata con un ricordo sui principali momenti dell’attività professionale del Procuratore. Spetterà al protagonista della giornata condividere con la comunità zagaritana le sue considerazioni sul lavoro presentato dai bambini, oltre a testimoniare con i suoi racconti la possibilità che può avere ogni uomo di buona volontà di una sicura affermazione nella società civile. Il Procuratore Ledonne lo farà attraverso le tante esperienze professionali praticate e le emozioni incontrate nel corso di una vita intensa, interpretata sempre in prima linea contro il male e promossa con grande equilibrio e umanità in favore della giustizia.
presenziare alla cerimonia di benemerenza nei confronti del.....

giovedì 20 marzo 2014

Contributi per i danni alluvionali novembre 2013, ecco l'elenco dei comuni del nostro comprensorio interessati.

 Il sottosegretario all'Ambiente, on. Silvia Velo, ha risposto all'interrogazione dell'on. Nicodemo Oliverio sui danni alluvionali del novembre 2013 in Calabria.
Secondo il sottosegretario Velo:
"Alla Regione Calabria che aveva chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza per i danni alluvionali del novembre 2013, il Dipartimento della Protezione civile con nota del 29.11.2013, ha chiesto di integrare la richiesta stessa in conformità delle indicazioni impartite dalla direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26.10.2012, secondo la procedura richiamata dallo stesso onorevole Oliverio” che ha presentato interrogazione urgente. Lo stesso Dipartimento, una volta acquisita la documentazione richiesta ed esperiti i sopralluoghi del caso, ha ritenuto opportuno richiedere alla Regione Calabria una integrazione sulla stima dei danni, con nota del 29.1.2013.
Ma tutt'oggi la Regione Calabria non ha inteso rispondere al Dipartimento della Protezione civile.
Secondo il sottosegretario non appena in possesso degli elementi integrativi richiesti, il Dipartimento di Protezione civile, si attiverà "con immediatezza per dare corso ai provvedimenti necessari".
I comuni interessati ai danni alluvionali nella zona catanzarese  sono quelli di Taverna, Albi, Sorbo San Basile, Pentone, Magisano, Zagarise, Soveria, Simeri, Sellia e Sellia Marina.
Secondo l'on Nicodemo Oliverio: “Siamo di fronte ad una vera e propria irresponsabilità e ad una colpevole incuranza da parte della Regione Calabria, che si dimostra perfino incapace di rispondere alle richieste della Protezione Civile, impedendo così il completamento dell'iter per ottenere la dichiarazione di stato di emergenza in Calabria. Questo inqualificacile atteggiamento ha portato danni gravissimi agli operatori colpiti dall'emergenza alluvionale del novembre 2013, che attendevano con ansia gli interventi previsti.
Sempre nella stessa seduta della Commissione Ambiente della Camera, presieduta dall'on.Ermete Realicci, il sottosegretario Silvia Velo ha poi informato la Commissione e l'on Oliverio in particolare, che "in merito alle attività di prevenzione del rischio idrogeologico, in particolare alla realizzazione di piani straordinari diretti a rimuovere le situazioni a più elevato rischio idregeologico, sono stati sottoscritti specifici accordi di programma. In particolare, l'accordo di programma stipulato con

mercoledì 19 marzo 2014

Sesso in cambio di favori, multe annullate, assunzioni per amicizia, telefonate private dai telefoni comunali….. Benvenuti a Catanzaropoli!

SAM_5127Da qualche mese il centrosinistra chiede pubblicamente spiegazioni sulla sorte del concorso per assumere 12 persone, con varie mansioSAM_5125ni, al Comune di Catanzaro. «Nessun ritardo politico circa le procedure concorsuali, ma soltanto tempi tecnici necessari perché sia garantito un normale e corretto svolgimento dell’iter burocratico», aveva replicato l'assessore comunale al Personale, Massimo Lomonaco. Dalle carte dell'inchiesta della Procura di Catanzaro emerge una realtà assai meno trasparente.
Ancora una volta è l'assessore Stefania Lo Giudice a spiegare, involontariamente, agli investigatori della Digos come funziona il sistema delle assunzioni. Prima di trascrivere la telefonata del 4 aprile 2013, gli inquirenti annotano: «La Lo Giudice contattata da tale Irene per una raccomandazione di lavoro in occasione della pubblicazione imminente di alcuni bandi di concorso per il Comune, non esita a dare la propria disponibilità, anche se, per come da lei stesso riferito, i posti sarebbero già tutti ripartiti tra Tallini e Abramo».
Quando l'amica chiede alla Lo Giudice: «Non possiamo fare niente per Angela?»; l'assessore non usa giri di parole per descrivere la situazione: «La domandina fagliela fare... l'unica cosa è che si parla di 19 però poi so che in realtà saranno di meno (in effetti il bando sarà per 12 posti, ndr).
«Quello che sta facendo questa qui non avete idea proprioSAM_5126... bisogna parlare con Mercurio». A parlare è la consigliere regionale Gabriella Albano, «questa» è, invece, la direttrice scolastica dell'istituto Vivaldi di Catanzaro Lido e il Mercurio che deve attivarsi è Francesco l'allora direttore dell'istituto scolastico regionale. È il 17 aprile del 2013, a Catanzaro da settimane soffia forte il vento della protesta, tra tre giorni, il 20, davanti al Comune di Catanzaro, è indetta la manifestazione organizzata dai genitori, insieme con i figli ed i nonni, «per chiedere alle istituzioni che venga rispettata la Costituzione della Repubblica Italiana».
Al centro c'è il problema delle mense scolastiche. Da giorni davanti a tutti gli istituti primari ci sono capannelli di mamme inferocite. E poi c'è la preside Caterina Anania, dirigente della Vivaldi, che ha ritenuto opportuno avviare un servizio mensa autogestito, che potesse fare a meno dell’ausilio delle istituzioni locali. Scelta sposata dai genitori degli alunni e un po' meno dall'amministrazione. Insomma, la tensione è alta, proprio in quei giorni la Digos intercetta una telefonata che, seppur non ha un evidente rilievo penale, viene considerata «sintomatica» di un sistema.
Annotano gli inquirenti: «A Tallini si ………

martedì 18 marzo 2014

Il New York Times attacca l’olio d’oliva Italiano per le continue frodi a discapito dell’eccellenza

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A seguire la terza pagina della rivista “Olivo e Olio” che traduce l’articolo del New York Times sulle varie frode a danno della qualità dell’olio Italiano famoso in tutto il mondo

lunedì 17 marzo 2014

Simeri Crichi; ladro in fuga con auto, inseguito dai carabinieri si ribalta, e viene arrestato.

E' successo a Simeri Crichi. Il ladro ha riportato solo lievi ferite: dovrà rispondere di furto aggravato e guida senza patentearma dei carabinieri
Ha rubato un’autovettura ed è fuggito, ma è stato intercettato dai carabinieri che lo hanno inseguito per alcuni chilometri dopo avere provato a fermarlo ad un posto di controllo, fino a quando l’auto con il fuggitivo si è ribaltata.  All’alba di ieri a Simeri Crichi, in provincia di Catanzaro, dove i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina e della locale stazione hanno tratto in arresto un cittadino rumeno di 26 anni, T.O.V., residente nel Catanzarese e già noto alle forze dell’ordine. Il giovane, che nell’incidente non ha riportato gravi ferite, dovrà rispondere di furto aggravato e guida senza patente. L’autovettura, una ….

venerdì 14 marzo 2014

Cropani: L’associazione Come Un Raggio di Sole ha presentato con incredibile successo nei giorni scorsi il convegno “Le mamme dei nati prematuri”.

1Un appuntamento, quello ospitato all’interno del centro commerciale La Torre, che ha visto, in occasione della giornata internazionale della donna, relatori importanti e preparati trattare un tema complesso e delicato, quali le nascite premature, a volte troppo silente.<Ringrazio infinitamente i presenti e i membri dell’associazione che, insieme a me, operano sul territorio con passione> ha dichiarato Silvana Grano, presidente di Come un raggio di sole, sottolineando come le nascite premature rappresentino per la donne e i loro bambini, una condizione difficile e delicata che, caratterizzata dal distacco improvviso, necessità di essere seguita e affrontata nella maniera adeguata per garantire un sano equilibri2o.
Un dato davvero sconcertante, quello che interessa i numeri delle nascite premature nel mondo, che non risparmia il nostro territorio, a testimoniare l’impegno e la determinazione di chi, insieme ai genitori, lotta con professionalità e passione, due degni rappresentanti del Reparto di Neonatologia di Catanzaro, il Primario Dottor Novellino e la Dottoressa Miniaci.
La battaglia dei bambini prematuri è difficile sia per i piccoli che per i genitori- ha affermato il dottor Novellino- l’obiettivo dei reparti come quello in cui noi operiamo è quello di salvaguardare i neonati individuando per loro le cure più adeguate, facendoci guidare dalle competenze e anche dall’amore, così come se si trattasse dei nostri figli>.Aspetto ribadito anche dalla colleg3a Minicaci che, dopo aver illustrato l’importanza dell’affiancare la famiglia del nato pretermine, ha ricordato, inoltre, quanto impegno viene anche da parte delle infermiere che operano nel reparto vestendo i panni di donne, mamme e mamme di bambini prematuri.
Presente per l’occasione anche il primo cittadino di Cropani, Bruno Colosimo, che punta a rendere proprio Cropani la città dei bambini, attraverso attività a loro dedicate, l’assistente sociale Antonio Marchio e ancora il Dottor Severino Ciaccio che ha ricordato come il parto prematuro rappresenti, inoltre, una questione …..

giovedì 13 marzo 2014

SP25: Arrivano i restanti 10 milioni di euro per la ricostruzione della strada e la messa in sicurezza del fiume Alli.


Attraverso la rimodulazione di fondi Cipe precedentemente assegnati alla Provincia di Catanzaro, sono stati recuperati i 10 milioni di euro necessari alla ricostruzione della strada provinciale 25 e alla messa in sicurezza del corso del fiume Alli. I lavori sono previsti nell’ambito del progetto integrato per complessivi 20 milioni di euro elaborato dai tecnici della Provincia e della Sorical, per riparare ai danni alla strada e all’acquedotto provocati dall’alluvione del novembre scorso. Lo si legge in una nota della Provincia Dieci milioni erano stati già destinati dalla Regione al ripristino della condotta idrica di Santa Domenica. La soluzione al problema del reperimento delle ulteriori risorse necessarie è stata individuata al termine di una riunione tenuta lunedì a Palazzo Alemanni, alla quale hanno preso parte, oltre al commissario della Provincia Wanda Ferro, il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, gli assessori regionali Giacomo Mancini e Domenico Tallini, il direttore generale della Presidenza
 della Giunta Franco Zoccali, il dirigente generale del Dipartimento Programmazione Nazionale e

Comunitaria Paolo Praticò, e il dirigente generale del Dipartimento Lavori Pubblici Domenico Pallaria. Nel corso della riunione, oltre al finanziamento del progetto di ripristino della sp 25 e di messa in sicurezza del fiume Alli, si è discusso di diversi interventi da eseguire nel territorio provinciale, che saranno definiti in un successivi incontri, anche alla presenza del prefetto Cannizzaro. “Ringrazio il presidente Scopelliti, l’assessore Mancini e l’assessore Tallini, per l’attenzione e il fattivo impegno rivolto ad una problematica che ha finora causato pesanti disagi alle comunità della Presila e al capoluogo, e che grazie alla realizzazione del progetto di Provincia e Sorical potrà avere una soluzione complessiva e definitiva. Un progetto che per noi ha assoluta priorità, per questo abbiamo concordato sulla rimodulazione delle risorse già assegnate alla Provincia. L’obiettivo è quello di porre in essere un intervento complessivo sull’intera area del fondovalle per garantire la piena sicurezza delle opere che saranno ....

mercoledì 12 marzo 2014

Costituito ufficialmente il comitato “No ampliamento discarica di Alli”

Venerdì 7 marzo nel quartiere Alli di Catanzaro alcune decine di cittadini hanno costituito il Comitato N.a.d.A.

(No ampliamento discarica Alli)  come si legge nello statutzcVYnplgPUy4A1Vx1nW3YeSz62qHV3TccN1IrR4dYKo=--o si prefigge la salvaguardia dell’ecosistema e la tutela della salute pubblica dall’azione degli inquinanti originati dalla mancata o inadeguata bonifica della discarica di Alli (Cz) e dal paventato ampliamento della stessa. I presenti hanno indicato a presidente del Comitato lIlario Zangari ed a vicepresidente Espedito Macrì detto Tito, provvedendo poi ad eleggere anche il consiglio direttivo.

Questo Comitato non nasce però solo per opporsi ad un’opera ritenuta inutile e dannosa per un territorio già pregiudicato dalla contemporanea presenza della discarica originaria e della centrale Turbogas Edison ma anche per proporre una riconversione dell’area ad impianti tecnologici che non prevedano alcun procedimento di valorizzazione energetica dei rifiuti.

Per realizzare i propri scopi il Comitato N.a.d.A. intende opporsi innanzitutto all’ampliamento della discarica - sia all’originario ampliamento di un milione di metri cubi sia all’ipotesi di un ampliamento ridotto a “soli” 400.000 mc - ottenere la completa bonifica e messa in sicurezza della vasca esistente con ammodernamento dell’esistente linea di trattamento meccanico biologico e senza prevedere alcun

martedì 11 marzo 2014

Quel malinconico nodo alla gola quando si ricorda l'antica strettoia sul corso di Catanzaro

 Nel biennio 1974-75,  venne realizzata una grande operazione di demolizione dei principali palazzi di Catanzaro, di grande rilievo storico ma in degrado, che costituivano la caratteristica "strettoia" urbanistica di corso Mazzini.SAM_5090
Foto sopra L’antica strettoia prima della demolizione.
Nella foto sotto come si presenta oggi.
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un passato colmo di testimonianze formali e di una ricchezza architettonica che, dopo l'Unita' d'Italia, si era andata costituendo, i1258555676n ossequio anche a criteri di oggettiva bellezza che la citta' aveva inteso acquisire. Il Palazzo Serravalle e gli edifici limitrofi rispondevano a questi criteri. Nello specifico, il "Serravalle ", affrescato e decorato da Enrico e Federico Andreotti, grandi professionisti toscani che decorarono anche Palazzo Fazzari a Catanzaro e la Prefettura di Cosenza, nonche' dai pittori Andrea Cefaly sr. e Rubens Gariani, rappresentava il culmine di questo tentativo della citta' di Catanzaro di fornire di se' una immagine nobile ed importante. In sintesi, comunque, sul finire del 1974, l'operazione di demolizione della strettoia del corso antico di Catanzaro e' quasi completata: non mancava che abbattere il Palazzo Serravalle e una casa adiacente per completare l'opera.

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E' a questo punto che inizia la battaglia che vede opposti, da un lato il soprintendente artistico della Calabria Giuliano Greci ed il ministro dei beni culturali Giovanni Spadolini e dall'altro il Consiglio Comunale di Catanzaro quasi al completo; i primi vogliono recuperare il Serravalle, e i suoi affreschi, le decorazioni e non ……

lunedì 10 marzo 2014

Sersale; sarà presentato nel pomeriggio di domani nella sala consiliare il libro di Maria Pettinato dal titolo: “Potere e libertà–Briganti nella Calabria post unitaria (1860–1865 )”

“Potere e libertà – Briganti nella Calabria post-unitaria – (1860-1865)
Di Maria Pettinato – Casa Editrice “La rondine”
 Domani martedì 11 Marzo alle ore 17.30, nella Sala Consiliare di LOCANDINA LIBRO MARIA PETTINATO JPG-001Sersale, sarà presentato il volume “Potere e Libertà – Briganti nella Calabria post-unitaria – (1860-1865), scritto dalla Dr.ssa Maria Pettinato, residente ad Imperia ma originaria di Sersale, giovane laureata presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Genova.
L’iniziativa culturale sarà un occasione per parlare del complesso processo che ha portato all'Unità d'Italia, sottoposto ancora oggi a diverse interpretazioni storiche e, spesso, a concessioni all’enfasi ed alla retorica, e dell’altrettanto complesso fenomeno del brigantaggio meridionale, con particolare sguardo a quello calabrese, arricchito dalla trascrizione di documenti dell'epoca relativi ai processi subiti dai briganti e da immagini storiche.
Alla presentazione del …