Sono concentrate sulla proprietà del mezzo le indagini dei carabinieri
della Compagnia di Sellia Marina per chiarire ogni aspetto
dell'incidente avvenuto sabato quando un Suv ha travolto e ucciso un
bambino di 12 anni, Matteo Battaglia. Non è chiaro, infatti, chi abbia
dato il Suv a Andrei Valentin Epure, 26 anni, rumeno, che guidava con la
patente sospesa da mesi per guida in stato di ebbrezza, da sabato sera
sottoposto a fermo per omicidio colposo. Lunedì, intanto, potrebbe
svolgersi l'autopsia sul corpo del bambino e i carabinieri dovrebbero
venire in possesso dei test a cui è stato sottoposto il conducente del
Suv per verificare le sue condizioni psico-fisiche mentre era alla
guida. Secondo una prima ipotesi, comunque, è presumibile che il mezzo
viaggiasse a velocità sostenuta. E' piantonato nell'ospedale di Catanzaro il 26enne rumeno che ieri ha
travolto e ucciso il piccolo Matteo. Lì gli è stato notificato il
provvedimento di fermo emesso dalla Procura per scongiurare il pericolo
di fuga. Le indagini hanno evidenziato che l'uomo guidava senza patente
perché sospesa in precedenza per guida in stato di ebbrezza, mentre
l'autovettura era sprovvista di assicurazione.
Era alla guida del Suv senza la patente il giovane rumeno di 26 anni che
ha investito e ucciso il dodicenne Matteo Battaglia. All'uomo, secondo
quanto accertato dai carabinieri, la patente era stata ritirata nei mesi
scorsi per guida in stato d'ebbrezza. Non si conoscono ancora, intanto,
i risultati degli esami a cui è stato sottoposto. I carabinieri stanno
anche cercando di accertare la proprietà dell'auto che risulta essere in
una fase di passaggio da una concessionaria all'acquirente.
Il
fatto è avvenuto sabato a Sellia Marina: il 12enne, figlio di ...