Intestazione fittizia di beni, concorso esterno in associazione mafiosa, riciclaggio, autoriciclaggio, favoreggiamento reale ed estorsione, sono queste le accuse di cui dovranno rispondere davanti al gup del Tribunale di Catanzaro 14 persone indagate nell’operazione “Coccodrillo” che ha svelato l’infiltrazione delle cosche nel gruppo imprenditoriale Lobello. I sostituti procuratori della Dda di Catanzaro Debora Rizza e Veronica Calcagno hanno chiesto il rinvio a giudizio per :
