I consiglieri di minoranza si sono allontanati
dall’aula per denunciare la mancanza dei numeri nella maggioranza. Infatti capita
spesso che la maggioranza non li abbia: è accaduto il 21.11.13 per
l’approvazione del Regolamento TARES; l’8.03.13 per l’adozione del piano di
riequilibrio o per l'appello per il cinipide del 30.12.13.
È capitato “più volte” che la minoranza ha sopperito alle
assenze strutturali dei consiglieri di maggioranza. Prima di parlare di “fuga farfugliante, immotivato esercizio di
cattiveria”, il Sindaco controlli il registro delle presenze. Il grande
senso di responsabilità e il rispetto delle istituzioni che il Sindaco tanto
declama, non hanno impedito ai consiglieri della sua coesa maggioranza di
disertare il consiglio impedendo di approvare l’ultimo punto all’ordine del
giorno. Questo non è quello che è
accaduto la sera del 23 aprile!!!
In ogni caso non siamo mai 'scappati' davanti alle responsabilità, piuttosto abbiamo esercitato il nostro ruolo di
opposizione che, in democrazia, permette di dissentire, astenersi,
allontanarsi quando la maggioranza forza la mano. Ci dispiace che in questa
vicenda siano coinvolti interessi e aspettative private, ma la legge ci
consente di esercitare il nostro mandato liberi dai condizionamenti e debitori
solo verso il rispetto del nostro programma politico. Le parole del Sindaco
che ci imputano responsabilità nei confronti di un“privato cittadino che, con sforzi personali e familiari, cerca di
mantenere in vita la propria attività commerciale”, che ci addebitano di “anteporre
‘miseri’ interessi di parte al legittimo interesse di un privato cittadino”,
che ci accusano di “immotivato esercizio
di cattiveria” non servono a nulla, se non a mascherare la mancanza di
Progetto Sersale verso la questione di cui si discute.
Nel merito della pratica urbanistica i partiti di
opposizione, e con essi i consiglieri comunali, ribadiscono che ...