venerdì 30 luglio 2021

Ancora una piantagione di cannabis dentro il territorio di Tiriolo. 100 piante alte 2 metri scoperte e estirpate dai carabinieri.

 Sono 100 le piante di cannabis indica, dell'altezza media di quasi 2 metri, scoperta dai carabinieri di Catanzaro e Tiriolo.



Il ritrovamento delle piante, nascoste tra altra vegetazione in un'area particolarmente impervia, è stato effettuato durante un controllo da parte dei militari.Gli uomini, che da giorni monitoravano i territori di competenza, hanno quindi sequestrato ed estirpato la piantagione, campionandone le piante, e a sequestrare il tutto a carico di ignoti. Sono in .........

giovedì 29 luglio 2021

Allacci abusivi d'acqua la Sorical continua le verifiche su 5 comuni

 

La Sorical, continua le verifiche in cinque comuni per allacci abusivi 

Acqua potabile bene prezioso al via una campagna di sensibilizzazione finalizzata al  suo corretto utilizzo

Continua a ritmo serrato la campagna di individuazione di allacci abusivi sugli impianti della Sorical. Su sollecitazione dei sindaci dei Comuni di Gimigliano Tiriolo, Settingiano, Amato e Miglierina – che da anni tra giugno e settembre, lamentano carenze ed improvvisi cali delle forniture, soprattutto a ridosso dei fine settimana -i tecnici della Sorical, coadiuvati da imprese specializzata e dalle forze dell’ordine hanno passato al setaccio l’ acquedotto Posino-Montenero-Bastarda. A due mesi dall’avvio dell’azione di contrasto si può tracciare un primo bilancio che è più che positivo. Infatti sono stati individuati diversi allacci non autorizzati da Sorical, con portate di derivazione importanti e utilizzi impropri che destabilizzavano la rete e impedivano a migliaia di nuclei familiari di usufruire di un bene prezioso come l’acqua potabile. Con i Comuni interessati sono in corso puntuali verifiche ed accertamenti  tecnici ed amministrativi nei riguardi di situazioni alquanto sospette, tra questi anche verbali di allacci firmati da personale non dipendente dalla Sorical. I tecnici hanno provveduto a sezionare e ...................

mercoledì 28 luglio 2021

Coppia di turisti del nord si perde in Sila prontamente recuperati riportati alla loro vettura

  Una giovane coppia di turisti di Ravenna Soccorsa in Sila, avevano perso l’orientamento e contattato il 112.



E’ stata raggiunta e riportata alle auto nel tardo pomeriggio di ieri una giovane coppia di turisti di Ravenna. I ragazzi avevano chiamato il 112 segnalando di essere in difficoltà dopo essersi inoltrati nella Strada delle Vette, nel cuore della Sila. Una squadra mista della Stazione Lorica del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza unitamente ai Carabinieri Forestali li ha ...............

martedì 27 luglio 2021

Sellia si concede il bis! "Borgo Spighe Verdi 2021" Belcastro new entry, sono 6 le località Calabresi

  





Il commento del primo cittadino di Sellia Dott. Davide Zicchinella

Non era facile confermarsi, ma ci siamo riusciti. Insieme ad Alba, Andria, Ragusa Ibla, Sabaudia, Bra, Fiesole, Parma, Grosseto, Castellaneta, Porto Tolle e Capaccio-Paestum per citarne solo qualche comune. Felice anche per Belcastro (New Entry), dove da anni lavoro come pediatra.

Borgo Spighe Verdi 2021

Crescono i comuni rurali virtuosi ed ecosostenibili in Italia con 18 nuovi ingressi rispetto allo scorso anno. Sono infatti 59 le località rurali premiate con le Spighe Verdi 2021, sesta edizione del riconoscimento che certifica la qualità ambientale e le buone pratiche di sostenibilità seguendo un preciso iter procedurale certificato. Ad annunciarlo è FEE Italia - Foundation for Environmental Education e Confagricoltura, precisando che Le Spighe Verdi sono state assegnate in 14 Regioni italiane, con 5 comuni non confermati. Sul podio svetta il Piemonte che arriva a ottenere il maggior numero di riconoscimenti con 10 Spighe Verdi, seguito dalla Toscana con 7 e dalla ...................

lunedì 26 luglio 2021

Grande successo a Girifalco per il primo appuntamento delle Lettere d'Estate.

 Si è svolto ieri sera, a Girifalco, il primo appuntamento delle Letture d'estate con la presentazione del romanzo di Walter Rauti "Smix di 'ndrangheta, d'amore e di vendetta". Presente alla serata la giornalista del Tg2 Marzia Roncacci.

Dopo i saluti iniziali del


sindaco, Pietrantonio Cristofaro, che ha ringraziato l'assessore per aver mantenuto alta l'asticella culturale anche in piena pandemia, c'è stata l'introduzione dell'assessore 
Elisabetta Sestito
"Gli eventi culturali sono un lavoro di squadra tra comune, enti, associazioni e privati che collaborano tutti in egual modo – ha dichiarato Sestito - per diffondere buone prassi, per costruire attorno ad un testo momenti di riflessione che hanno alla base il ruolo di educatori della società degli amministratori, attraverso la diffusione della carta scritta, invitando i giovani a leggere, istruirsi, imparare a guardare oltre l'orizzonte. Fondamentale il ruolo dei colleghi, del sindaco, vicesindaco, il consigliere comunale Vincenzo Olivadese e il resto dell'amministrazione per l'organizzazione della serata". La serata è proseguita con il dialogo tra la giornalista e l'autore sui temi del libro che rappresentano una Calabria ricca di tradizioni, bellezze da scoprire e piaghe sociali da scardinare. Le piccole Maria Concetta Vonella e Martina Colosimo, con la loro docente Lorenza Pavone, hanno letto alcuni brani del libro. Le.......

sabato 24 luglio 2021

Ennesimo incidente mortale sulla 106 tragica fine per il povero 28 enne alla guida di uno scooter scontrato con una autovettura è morto sull'ambulanza.

Ancora sangue sulle strade calabresi. In questo caldo sabato di fine luglio l’ennesima tragedia si è consumata nel catanzarese, precisamente sulla strada stata 106 ‘Jonica’, nel comune di Stalettì.


Un giovane di 28 anni è morto questa mattina per un incidente stradale avvenuto sulla strada statale 106, nel territorio di Stalettì, in provincia di Catanzaro. L’uomo era alla guida di uno scooter che, per cause in corso di accertamento, si è scontrato con un’autovettura. Il ferito è stato soccorso e trasportato in ospedale, ma è morto subito dopo per le gravi ferite riportate. Sul posto sono intervenuti la polizia stradale, i carabinieri, il personale Anas e del 118. La viabilità ha............

giovedì 22 luglio 2021

Simeri Crichi; amministrazione allo sbando non riesce più a garantire i servizi essenziali Accusa del gruppo di minoranza.

 

Un passaggio del comunicato stampa dei giorni scorsi del  Gruppo Indipendente del Comune di Simeri Crichi:

 " È inammissibile perché il Comune si trincera dietro la gestione delle discariche quando invece i problemi sono solo di gestione interna con la ditta appaltatrice. Non possiamo accettare il fatto che la cittadinanza pratica la raccolta differenziata e poi ci venga detto che non si può smaltire presso le discariche. Non si può prendere in giro la cittadinanza che paga un servizio che invece non viene espletato come previsto dal capitolato speciale d’appalto. Se il comune effettua la differenziata “porta a porta”, dovrebbe conferire, in discarica, solamente l’indifferenziato o il residuo secco (a seconda di come si vuole chiamare), cosa c’entra la raccolta del vetro, della carta, del multimateriale e dell’umido con la discarica? Sarebbe inammissibile se ancora oggi, a distanza di 5 anni, non si è provveduto a stipulare le convenzioni con i consorzi di riciclaggio dei materiali differenziati. Che senso ha effettuare la differenziata in questi termini! "



A seguire l'articolo tratto dalla Gazzetta del Sud ......

mercoledì 21 luglio 2021

Arrestato un 57enne di Albi nel suo orto aveva anche la cannabis, sospeso anche il reddito di cittadinanza. Operazione dei carabinieri di Taverna con i Nor di Soveria Mannelli

 Nell’orto accanto agli ortaggi di stagione aveva piantato anche 20 piante di cannabis, molte delle quali già provviste di infiorescenza, avente un’altezza variabile tra i 50 centimetri e i due metri.


Per questo motivo un 57enne di Albi è stato arrestato dai carabinieri del Nor di Soveria Mannelli, con i colleghi di Taverna, con l’accusa di detenzione e coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di un controllo in un fondo di Soveria Mannelli i militari hanno trovato le piante e hanno quindi arrestato l’uomo. Le piante, avrebbero consentito la produzione di oltre 1.000 dosi e un guadagno sul mercato di più di 10.000 euro, sono state sequestrate. Il giudice ha disposto i domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, al termine della quale l’arresto è stato convalidato. Il Giudice ha inoltre disposto la sospensione dell’erogazione del.........

martedì 20 luglio 2021

Stalettì; Al via la demolizione delle case abusive Video e foto della prima giornata sull'abbattimento dei manufatti che sono al centro di una inchiesta giudiziaria per occupazione del demanio pubblico

  Sentezza del Tribunale Amministrativo Regionale che ha di fatto dato il via libera alle demolizioni che sono in corso. “L’area deve essere consegnata libera entro il 16 agosto. Da quella data tornerà nella disponibilità del Comune”


A margine della prima giornata di demolizione delle villette abusive nella Baia di Caminia, a Stalettì, da sottolineare l'intervento del sindaco Alfonso Mercurio. «Stiamo finalmente restituendo questa vasta area ai cittadini», comment l'amministratore del comune del Catanzarese, «dopo un braccio di ferro durato 50 anni. Ci tengo a precisare che alcuni proprietari delle case hanno sposato l'idea dell'autodemolizione. E adesso? Utilizzeremo questo spazio per i cittadini, magari costruendo un parcheggio, perché sarebbe per una località a vocazione turistica. Non ci sarà nessun tipo di speculazione e l'area sarà adibita a uso pubblico. Ringrazio la Regione Calabria per la preziosa collaborazione». Gli fa eco il capitano Ultimo, assessore regionale Sergio De Caprio: «Oggi è una giornata importante, la Calabria che sa lavorare è questa. Mantenendo situazioni del genere, 
invece, si frena il turismo e lo sviluppo». A seguire il video della demolizione delle villette abusive 

lunedì 19 luglio 2021

Una a Tiriolo l'altra a Cavita scoperte max piantagioni di marijuana. 3000 piantine per un valore di oltre 5 milioni di euro

 Sono più di tremila la piante di cannabis, di diversa tipologia e altezza, scoperte in due operazioni dai finanzieri di Catanzaro.


Nel corso di una ricognizione di un velivolo della Sezione Aerea di Lamezia Terme, i militari hanno individuato e localizzato le coltivazioni, di grandi dimensioni, nascoste tra la vegetazione.

Grazie anche al coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, i militari sono intervenuti. Nella prima operazione in località Cavita di Catanzaro, le fiamme gialle hanno trovato 150 piante di canapa indiana, in un terreno di proprietà privata che, seppur poco distante da una strada pubblica, era stata nascosta ed era difficilmente raggiungibile.

La piantagione, alimentata mediante un sistema di irrigazione collegato ad un’abitazione privata, era composta da piante prossime alla raccolta e alla lavorazione. Se immesse sul mercato avrebbero fruttato centinaia di migliaia di euro.

Il secondo ritrovamento è stato effettuato a Tiriolo a ridosso del fiume Corace. Per raggiungere il punto segnalato dal velivolo della Sezione Aerea di Lamezia, i finanzieri hanno creato un varco nella fitta vegetazione, e solo dopo ore di cammino hanno individuato una piantagione di canapa indiana, distribuita su sei terrazzamenti, accuratamente nascosta e difficilmente raggiungibile per l’impervietà della zona.

La coltivazione era composta da oltre 3 mila arbusti di marijuana di diversa altezza e tipologia, pronti per la raccolta e l’essiccazioneirrigate mediante un sistema molto efficace formato da una serie di tubi di diverse dimensioni sistemati lungo i filari, collegati a monte ad una vasca facente capo presumibilmente al sistema idrico comunale; e da un ............. 

sabato 17 luglio 2021

Nella Sila catanzarese approda la "Foresta Terapia" Sinergia tra Comune di Taverna e l'Università degli studi Magna Grecia di Catanzaro

 Una "full immersion" multiemozionale e benefica nella natura e nei suoi elementi. A costo zero e, anzi, in grado di generare anche consistenti risparmi.


Dal Piemonte alla Toscana, dal Trentino al Lazio, al Friuli Venezia Giulia, al Molise: sono tante le regioni dove è stata adottata la Foresta Terapia - basata sull'ottenimento del benessere psicofisico grazie all'utilizzo delle proprietà benefiche della natura - che adesso approda anche in Calabria, nella Sila Catanzarese in uno degli angolo più vocati del Parco nazionale della Sila. Qui, si lavora da tempo su questo filone e lo scorso 11 maggio è partito il primo webinar del corso di formazione in "Consulente facilitatore in Forest Therapy nel Parco della Sila": a partecipare esperti dell'associazione Aimef (Associazione italiana di medicina forestale) e i candidati individuati dall'Ente Parco e dal Comune di Taverna, in veste di cofinanziatori. L'iniziativa sui avvale della supervisione scientifica del prof. Attilio Parisi, rettore dell'Università degli Studi di Roma "Foro Italico", in partnership con il prof.Guido Giarelli del Dipartimento di scienze della salute dell'Università degli Studi di Catanzaro e direttore del master executive in Medical Humanities-Scienze Umane in Medicina. Promotore dell'iniziativa è Rosario Amelio, medico esperto di scienze olistiche, ex assessore comunale e referente provinciale Aimef, che ha ideato e promosso la prima stazione sperimentale in Calabria di Forest Terapy, una pratica sia preventiva che curativa e riabilitativa, avviata sin dagli anni'80 in Giappone, rivelatasi particolarmente efficace per gestire lo stress e rafforzare le difese immunitarie. Il concetto di base è molto semplice: utilizzare al massimo le potenzialità che nascono dall'incontro tra uomo e natura. In altre parole, un sistema alternativo e privo di controindicazioni per ottenere i massimi benefici dai boschi intesi come autentiche e inesauribili miniere di benessere. La foresta terapeutica, "Shinrin Yoku" in giapponese o Forest Bathing "Bagno nella foresta" o immersione forestale, poggia i suoi fondamenti su dati convalidati dalla comunità scientifica internazionale. Come si esplica? Si passeggia sui sentieri in mezzo alle piante respirando profondamente. Dalle essenze degli alberi, infatti, si liberano dei terpeni, preziosi composti organici volatili e componenti degli oli essenziali, che sono dei potenti antinfiammatori.

    Sostanze prodotte e rilasciate in modo naturale tanto dalle radici quanto dalle foglie degli alberi, che riescono a stimolare l'apparato immunitario. Camminare nel bosco oltre a ritemprare la mente equivale, quindi, anche a curarsi. E non è necessario fare alcunché: può essere sufficiente riposare limitandosi semplicemente a respirare l'aerosol naturale degli alberi. L'hanno definita interazione benefica tra uomo e foreste ma è molto, molto di più. Primo beneficio: gli alberi filtrano e liberano l'aria dagli inquinanti ambientali, anche pollini.
    Asmatici e allergici potrebbero gradirlo. In Calabria questa grande opportunità nasce dalla sinergia tra l'Università degli ......

martedì 13 luglio 2021

Nuova 106 Simeri Crichi/ Crotone il comune di Botricello rivendica un ruolo di primo piano chiedendo 4 importanti interventi

 Un Consiglio comunale straordinario e aperto agli interventi della popolazione per rivendicare il ruolo di primo piano che Botricello riveste nella storia della statale 106 e che, quindi, non può essere dimenticata nell’affrontare la progettazione della nuova statale ionica dallo svincolo di Simeri Crichi a quello di Crotone. Un tema ( Come riporta l'edizione odierna della Gazzetta del Sud ) che, dopo un ampio dibattito e confronto in aula, ha portato all’approvazione di un documento congiunto con il quale si chiede alle autorità preposte di tenere conto delle peculiarità del territorio attraverso quattro interventi specifici.

Il primo è quello di rimodulare il progetto attraverso un tracciato che possa avere il minore impatto possibile sull’ambiente, avvicinandolo quindi al territorio di Botricello. Quindi, l’adeguamento e l’ammodernamento del tratto di strada che collegherà il vecchio tracciato con il nuovo svincolo, passando la competenza di questo tratto ad Anas. Terzo punto riguarda una cartellonistica stradale di rilievo turistico da concordare con gli enti locali. Ultimo punto concordato riguarda.......

lunedì 12 luglio 2021

Catanzaro la Questura aveva vietato i maxi schermi e assembramenti ma tutti in molti comuni tutti in piazza a festeggiare il successo dell'Italia.

 

Tante segnalazioni sono pervenute alla Questura di Catanzaro dai vari centri della provincia per i festeggiamenti dopo il successo dell’Italia in finale contro l’Inghilterra

 Catanzaro in molti si sono ritrovati ai tavolini del bar Mignon, nel centro della città, che come altri locali nelle zone di mare o nell'interno si sono attrezzati per riunire i tifosi azzurri.
    Al successo dell'Italia è poi esplosa la festa che ha coinvolto tutta la città. Caroselli di auto sono iniziati già pochi minuti dopo il tuffo decisivo del portiere azzurro e si sono intensificati col passare dei minuti in un tripudio di bandiere tricolori. Corso Mazzini ben presto si trasformato in un serpentone di auto col suono dei clacson e delle trombette a fare da colonna sonora. A piedi o in auto il centro della città è stato preso d'assalto per festeggiare l'impresa degli azzurri a Londra. Festeggiamenti che hanno coinvolto tutti dai più piccoli ai più grandi e che sono andati avanti per ore. In alcune località marine della costa catanzarese anche fino all'alba. Da Catanzaro città, sino al più piccolo centro della provincia del capoluogo calabrese l’euforia per la vittoria dell’Italia alla finale di Euro 2021 ha fatto scattare festeggiamenti in strada. Bandiere, maglie, clacson e festeggiamenti impazziti in piazza, tutti hanno voluto partecipare alla celebrazione dei campioni d’Europa. Le manifestazioni si sono svolte senza particolari problemi e non risultano incidenti o problemi di ordine pubblico. Non sono mancate le occasioni di assembramento, alcune delle quali ben oltre i limiti delle restrizioni imposte dalla pandemia. Sia i video e le foto pubblicate dai social, che le segnalazioni giunte, evidenziano tanta gente nelle piazze e nei centri principali della Calabria, con bandiere e striscioni, ma pochissime mascherine ed in pratica nessun distanziamento. Nelle ore precedenti alla partita, la Questura di Catanzaro aveva diffuso una circolare che vietava l’organizzazione di maxi schermi nelle piazze, proprio per evitare possibili episodi del genere. Questo ha fatto annullare diversi eventi promossi soprattutto da Comuni e associazioni, ma la vittoria finale ha scatenato, così come in...........

sabato 10 luglio 2021

Cropani terribile schianto contro un albero feriti due giovani. estratti dai Vigilfuoco di Sellia Marina e consegnati al personale sanitario del Suem118.

 Sono stati estratti dalle unità Vigilfuoco e consegnati al personale sanitario del Suem118. A bordo la conducente ed un ragazzo sul lato passeggero. Ambedue rimasti incastrati all'interno dell'abitacolo,



Una squadra dei Vigili del fuoco del comando di Catanzaro - distaccamento di Sellia Marina - è intervenuta questa notte alle ore 2.45 circa su Viale Venezia, nel Comune di Cropani Marina per un incidente stradale. La vettura coinvolta, una Fiat 600 che per cause in corso di accertamento ha perso il controllo finendo ad impattare violentemente contro un albero d'alto fusto. A bordo due giovani, la conducente ed un ragazzo sul lato passeggero. Ambedue rimasti incastrati all'interno dell'abitacolo, sono stati estratti dalle unità Vigilfuoco e consegnati al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e il successivo trasporto presso struttura ospedaliera con due ambulanze. L'intervento dei vigili del fuoco è valso altresì alla messa in sicurezza del sito e della vettura. Sul posto anche i carabinieri per gli adempimenti di competenza.

venerdì 9 luglio 2021

Simeri Crichi; processo per la presidente della Croce Rossa Italiana accusata di rifiuto di atti d'ufficio

 Rifiuto di atti d’ufficio. Con questa accusa andrà a processo la presidente regionale della Croce Rossa Italiana, Helda Maria Pasqualina Nagero, 64enne di Simeri Crichi.


L’udienza del processo, che si celebrerà con le forme del rito abbreviato, è stata fissata per il prossimo 26 ottobre. La parte offesa, il volontario Giuseppe Parrucci, si è costituito parte civile e viene assistito dall’avvocato Francesco AlessandriaIn particolare, la Nagero - in quanto destinataria delle istanze di accesso agli atti amministrativi formulate dal volontario, riguardanti due note inerenti la richiesta di irrogazione di una sanzione disciplinare e comunque afferenti il procedimento disciplinare avviato a suo carico avanzate anche per poter tutelare i propri interessi e diritti nelle opportune sedi - avrebbe rifiutato di rispondere alle reiterate istanze, avanzate anche per poter tutelare i propri interessi e diritti nelle opportune sedi, non provvedendo né indicando le ragioni del ritardo in relazione alla .......

giovedì 8 luglio 2021

Città di Sersale XVIII Edizione di Un tempo in borgo: "Sapori & Mestieri" torna con tantissime novità.

 


La Pro loco Sersale in collaborazione con il Comune di Sersale ed importantissimi sponsor presenta la manifestazione che tutti stavamo aspettando, torna con tantissime novità la XVIII Edizione di Un tempo in borgo: Sapori & Mestieri

a seguire tutte le informazioni necessarie per partecipare e iscriversi.

mercoledì 7 luglio 2021

Ultimati i lavori fibra FTTH ED FTTC a Simeri Crichi e Soveria Simeri

 


In questi giorni caldi di luglio segnaliamo, sulla base di una notizia pubblicata dal forum Fibra.Click, che la copertura della rete Open Fiber è cresciuta ed ha raggiunto oltre 200 nuovi comuni. In particolare in Calabria sono 8 i comuni che hanno raggiunto la copertura pur non essendo ancora collegati a internet ecco a seguire la lista......

Tutti i piccoli paesi delle Calabria dovrebbero prendere esempio da Badolato li dove anche la più piccola casetta è un tesoro da rivalutare.

 

C'era una volta un "paese in vendita". Oggi Badolato, in provincia di Catanzaro, ha riposto nel cassetto quella definizione disperata e si è trasformato in uno dei borghi più ricercati d'Italia, capace di rinnovarsi e ritrovarsi dopo decenni difficili. (Come riporta il sito di repubblica.it sezione turismo) A partire dal secondo dopoguerra il comune calabrese aveva infatti assistito a un lento e inesorabile spopolamento che lo aveva portato a svuotarsi a poco a poco. L'inversione di tendenza arrivò negli anni Novanta e ha una data ben precisa: il 27 dicembre 1997. Quel giorno nella zona di Badolato Marina sbarcarono più di 800 rifugiati curdi. Molti cittadini, che ancora possedevano le chiavi di vecchie case e rimesse, le consegnarono ai nuovi arrivati. l paese si ripopolò temporaneamente e il Ministero degli Interni attivò finanziamenti per costruire nuove infrastrutture fognarie, linee elettriche e tutta una serie di interventi di base per rendere strutture fatiscenti, abitabili. Come risultato immediato si ebbe una grande risonanza a livello mediatico che oltrepassò anche i confini nazionali: l'area antica del comune divenne caso di studio e luogo di interesse internazionale. La trasformazione definitiva del borgo avvenne qualche anno più tardi con l'arrivo dei turisti da oltreoceano. La prima fu una signora americana che, stregata dalla bellezza del posto, rimase più di un mese in paese cercando di comprare un immobile: si chiuse così la prima compravendita a stranieri, non per uso residenziale ma turistico. Fu solo il .............

martedì 6 luglio 2021

Mentre ad Albi manca l'acqua e scoppiano i tombini si progettano grandi opere da pagare con soldi comunali.

  Albi: Continua la sit-com "la casa comunale", ormai tragicomica come i film di Franco e Ciccio.



Mentre ad Albi manca l'acqua e scoppiano i tombini delle fogne (senza che piova e prima dei carichi della rete dovuti alle molte utenze estive) i nostri amministratori megalomani progettano grandi opere da pagare con soldi comunali.

Naturalmente restano ancora inascoltate le Nostre proposte sottoposte in sede di Consiglio Comunale, dove abbiamo chiesto a gran voce un cambio di passo per .............

lunedì 5 luglio 2021

Zagarise, utilizzo condiviso del "Parco Botanico" sottoscritto in comune accordo di cooperazione con il dott. Falcone

 SOTTOSCRITTA IN COMUNE TRA IL SINDACO ED IL DOTT. FALCONE L'ACCORDO DI COOPERAZIONE PER L'UTILIZZO CONDIVISO DEL PARCO BOTANICO


realizzato dai coniugi Falcone Vincenzo e Berenice Tulelli. Secondo l'accordo potranno essere realizzati all'interno del parco botanico iniziative di carattere culturale, politico, istituzionale, civico, scolastico e religioso. Uno spazio in più nel nostro borgo da utilizzare che serve per rendere il nostro paese sempre più..........

Stop cinghiali ! Manifestazione della Coldiretti sull'aumento ormai insostenibile nelle nostre campagne e nei centri urbani.

 


 Importante iniziativa indetta dalla coldiretti Calabria nella cittadella giovedì 8 luglio regione per porre all'attenzione della regione Calabria il problema dell'aumento ormai insostenibile dei cinghiali nelle nostre campagne e nei centri urbani.

 Gli agricoltori  seminano e coltivano e i cinghiali raccolgono. Dove andremo a finire? Ormai la presenza dei cinghiali è una costante e  la loro proliferazione è incontrollata». E’ lapidario Francesco Cosentini, direttore di Coldiretti Calabria che è costretto di nuovo ad intervenire denunciando e descrivendo quanto sta accadendo nelle campagne calabresi anche sulla scorta di numerose segnalazioni che quotidianamente pervengono da tutto il territorio regionale. “Nonostante una presenza maggiore dei selecontrollori che ripetutamente avevamo chiesto alla Regione, nelle campagne, ma anche nei centri urbani – prosegue Cosentini – le persone devono cedere il passo ai cinghiali. Da tempo – aggiunge – abbiamo chiesto la modifica della L.R. n°9 del 17/5/1996 al fine di ridurre la popolazione del selvatico nelle aree agricole, come d’altronde è stato fatto in altre regioni, ma constatiamo che continua ad esserci un impasse legislativo/amministrativo che non tiene conto che spesso è inutile seminare e che le colture in atto vengono fortemente danneggiate; questo sta accadendo anche nei vigneti e negli impianti di kiwi, dove si registra la perdita di alcune piante, oltre che per le colture estive e estivo/autunnali. Abbiamo potuto constatare che anche le recinzioni che gli agricoltori avevano costruito per difendersi dall’assalto non bastano più! Vengono abbattute dalle orde dei selvatici. Necessariamente occorre la modifica delle norme regionali che risalgono a venticinque anni fa  e che erano state pensate per la tutela e protezione della fauna selvatica, al fine della ricostituzione del patrimonio faunistico e che oggi evidentemente si sono dimostrate non più idonee. Non chiediamo – prosegue – lo sterminio dei cinghiali, ma un giusto equilibrio tra chi da sempre è vissuto nelle aree rurali, che deve avere  la possibilità di continuare a lavorare e produrre cibo. Oggi questo equilibrio è totalmente saltato. Chiediamo che ci venga garantita la possibilità di salvaguardare il lavoro degli agricoltori , soprattutto in questa fase di emergenza sanitaria nella quale la produzione di cibo gioca un ruolo fondamentale.” Oltre ai danni e ai pericoli c’è la beffa degli indennizzi che spettano agli agricoltori che tra l’altro hanno dovuto anticipare le spese a corredo della pratica. La Regione e gli ATC sono state sollecitate più volte alla tempestiva liquidazione dei danni che risalgono anche al 2018. “Non è più rinviabile la risoluzione del problema – conclude il presidente di Coldiretti Calabria Aceto – è assolutamente necessario assicurare la giusta tutela del lavoro di chi si................

sabato 3 luglio 2021

Gimigliano; Terribile esplosione crolla abitazione per fuga di gas, salvati i 2 proprietari

 Squadre dei vgili del fuoco del comando di Catanzaro sede centrale sono intervenute questa mattina alle 7.15 circa nella frazione Umbri del comune di Gimigliano per il crollo parziale di un casolare, a seguito di una esplosione causata da una probabile fuga di gas


L'intervento dei vigili del fuoco è valso in prima battuta ad estrarre dalle macerie i proprietari. Gli stessi, ancora in vita sono stati immediatamente affidati al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasporto presso struttura ospedaliera. Al momento prosegue l'opera di.........

venerdì 2 luglio 2021

Dentro il Parco della Sila un area vincolata trasformata in deposito rifiuti, 4 denunce

 


I Carabinieri ‘Parco’ della stazione di Cotronei hanno segnalato quattro persone alla Procura della Repubblica per gestione illecita di rifiuti in un’area privata del comune di Petilia Policastro. L’area, sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale e compresa nel perimetro della zona 2 del Parco nazionale della Sila, era adibita a deposito incontrollato di rifiuti. Nello specifico, informano i carabinieri, “terre e rocce da scavo illecitamente smaltite provenienti da un cantiere edile aperto nelle vicinanze dove erano in corso dei lavori per la realizzazione di un manufatto da adibire ad abitazione”. Diverse le violazioni alla normativa ambientale e alla legge quadro sulle aree protette riscontrate dai militari, che hanno denunciato, a vario titolo, la ditta esecutrice dei lavori, un dipendente, il....... 

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