mercoledì 1 agosto 2012

L' Antico borgo di Sellia durante il mese di agosto


Sin dai primi giorni di agosto il borgo ritornava a rivivere, ogni casa che durante l’inverno era rimasta chiusa almeno per 20 giorni ritornava a prendere vita, arrivavano gli emigranti i quali avevano portato nel proprio cuore ogni angolo, ogni gradino di Sellia. Il paese aumentava di molto la sua popolazione e puntualmente iniziava a mancare l’acqua, tutti in fila alla fontana di “sutta u ponta” oppure “ a ra vutticella” ma nessuno si arrabbiava più di tanto … anche se l’acqua alcune volte mancava anche per un paio di giorni, nessuno si arrabbiava perché si era in vacanza ma soprattutto si era ritornati al proprio paesello natio. La sera erano tantissime le persone che passeggiavano  raccontandosi tutto ciò che era successo durante il lungo inverno rivedendosi dopo un anno. Era anche il periodo in cui nascevano tanti amori molti dei quali duravano il tempo della vacanza estiva;  mentre i più giovani si divertivano a fare scherzi con delle buste d’acqua riempite all’inverosimile le quali puntualmente andavano a finire sui vari gruppetti di innamorati che passeggiavano per le vie del paese. Di sera il rione “Palazzine” si animava come non mai, grazie anche ai due bar di “Gustinu” e di “Carusu” che situati uno vicino all’altro si contendevano egregiamente i tanti ragazzi a suon di jukebox, videogiochi ecc … mentre per i più grandi tanto buon spezzatino che entrambi preparavano in maniera squisita. Si lo so altri tempi  chi ci viene più d’estate a Sellia? Nessuno o quasi sembra che abbiano dimenticato le proprie origine, o più semplicemente non credono più al futuro di Sellia, certo non sta qui a noi ne trovarne la causa ne tantomeno dare colpe ma sicuramente sono convinto che l’antico borgo di Sellia ha ancora tanto da offrire dove  grazie ad investimenti oculati  da parte dei nostri amministratori che devono puntare tutto sul turismo evitando che le case dell’antico borgo vadano in rovina. Il centro storico di Sellia malgrado i vari cataclismi e scelte quantomeno scellerate che ne hanno compromesso molto della sua antica bellezza, il borgo di Sellia dicevamo rimane uno dei più belli, suggestivi della Calabria. Con la speranza che i nostri emigranti (e non solo lorosi rinnamorano

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