mercoledì 16 gennaio 2013

Il Calafrika Music Festival cerca una nuova casa in un comune del Catanzarese magari del nostro Comprensorio

Il Calafrika Music Festival, nato nel 2009 per volontà dell’Associazione Culturale MigrAzione, ha sempre registrato nel corso delle quattro edizioni un enorme successo, imponendosi come appuntamento fisso nel programma estivo sia a livello regionale che a livello nazionale.

È facile intuire che un evento di tale portata necessita di un lavoro continuo e soprattutto di una costante programmazione da attuare in sinergia con tutti i partner pubblici e privati e soprattutto con l’amministrazione del comune che fino ad oggi ha ospitato l’evento e cioè Jacurso, il piccolo borgo del catanzarese, oramai divenuto famoso in tutto il mondo grazie al Calafrika.
A tale proposito i rappresentanti di MigrAzione ogni anno compiono una vera e propria maratona rincorrendo gli amministratori in cerca di risposte concrete che puntualmente arrivano sempre all’ultimo momento..mettendo in grosse difficoltà sia di tipo organizzativo che economico i membri dell’associazione che è doveroso precisare compiono tutta l’opera senza scopi di lucro, ma per il “solo” bene del proprio territorio e degli obiettivi culturali che il festival si pone.
Già lo scorso ottobre, un incontro tra il sindaco, l’assessore alla cultura e MigrAzione, si è tenuto all’interno della casa comunale, ma purtroppo senza concreti risultati e nessun indirizzo riguardo la prossima edizione che sarà già la quinta. È da precisare che ad oggi l’associazione non ha avuto nemmeno la sede più volte promessa dal sindaco, ma che ogni volta sembra ci sia sempre qualche ostacolo di discutibile importanza.
Ed è così che stanchi di questo limbo infinito, nel corso dell’ennesimo incontro fissato dal comune, si è vista la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Sabato 12 gennaio, infatti, si è tenuta presso la sala consiliare del Comune di Jacurso, una riunione pubblica, indetta dall’amministrazione, in previsione dell'organizzazione degli eventi estivi e di altri possibili momenti di aggregazione da svolgersi nel corso dell’anno. La riunione era rivolta a tutti i cittadini interessati alla progettazione e all’organizzazione di tali eventi, con particolare riferimento alla partecipazione ai Giochi del Feudo di Maida e all’ipotesi di un evento dedicato al tema dell'emigrazione.

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