Il Calafrika Music Festival, nato
nel 2009 per volontà dell’Associazione Culturale MigrAzione, ha sempre
registrato nel corso delle quattro edizioni un enorme successo,
imponendosi come appuntamento fisso nel programma estivo sia a livello
regionale che a livello nazionale.
È
facile intuire che un evento di tale portata necessita di un lavoro
continuo e soprattutto di una costante programmazione da attuare in
sinergia con tutti i partner pubblici e privati e soprattutto con
l’amministrazione del comune che fino ad oggi ha ospitato l’evento e
cioè Jacurso, il piccolo borgo del catanzarese, oramai divenuto famoso in tutto il mondo grazie al Calafrika.
A
tale proposito i rappresentanti di MigrAzione ogni anno compiono una
vera e propria maratona rincorrendo gli amministratori in cerca di
risposte concrete che puntualmente arrivano sempre all’ultimo
momento..mettendo in grosse difficoltà sia di tipo organizzativo che
economico i membri dell’associazione che è doveroso precisare compiono
tutta l’opera senza scopi di lucro, ma per il “solo” bene del proprio
territorio e degli obiettivi culturali che il festival si pone.
Già
lo scorso ottobre, un incontro tra il sindaco, l’assessore alla cultura
e MigrAzione, si è tenuto all’interno della casa comunale, ma purtroppo
senza concreti risultati e nessun indirizzo riguardo la prossima edizione che sarà già la quinta.
È da precisare che ad oggi l’associazione non ha avuto nemmeno la sede
più volte promessa dal sindaco, ma che ogni volta sembra ci sia sempre
qualche ostacolo di discutibile importanza.
Ed
è così che stanchi di questo limbo infinito, nel corso dell’ennesimo
incontro fissato dal comune, si è vista la goccia che ha fatto
traboccare il vaso. Sabato 12 gennaio, infatti, si è tenuta presso la
sala consiliare del Comune di Jacurso, una riunione pubblica, indetta
dall’amministrazione, in previsione dell'organizzazione degli eventi
estivi e di altri possibili momenti di aggregazione da svolgersi nel
corso dell’anno. La riunione era rivolta a tutti i cittadini interessati
alla progettazione e all’organizzazione di tali eventi, con particolare
riferimento alla partecipazione ai Giochi del Feudo di Maida e
all’ipotesi di un evento dedicato al tema dell'emigrazione.